LA CERTIFICAZIONE DEI COMPENSI: un adempimento in scadenza il 28 febbraio di ogni anno,...
Le società ed associazioni sportive dilettantistiche sono tenute a rilasciare le certificazioni delle ritenute operate e versate nella qualità di sostituto d'imposta, in merito ai compensi e somme corrisposti durante l'anno solare precedente per prestazioni di lavoro autonomo (notai, avvocati, commercialisti, medici o altri professionisti, collaboratori e prestatori occasionali), nonchè al rilascio del modello CUD a lavoratori dipendenti e collaboratori a progetto (riforma Biagi). Le società ed associazioni sportive dilettantistiche sono, altresì, obbligate alla certificazione dei compensi art. 67, comma 1, lett. m) TUIR anche se rientranti nella fascia di esenzione di 7.500,00 euro.
FOGLI DI CALCOLO PER IL RAVVEDIMENTO OPEROSO delle RITENUTE e delle ADDIZIONALI, aggiornati con...
(accesso riservato agli utenti che hanno perfezionato l'adesione 2010 ai Servizi Fiscosport o a quelli abilitati per tramite di un C.R. o C.P. CONI, Scuola Regionale dello Sport o Fsn/Dsa/Eps aderente a livello nazionale, regionale o provinciale - l'accesso non è consentito a coloro che usufruiscono del periodo gratuito di 30 giorni) Pubblichiamo i fogli di calcolo per il RAVVEDIMENTO OPEROSO a favore delle società ed associazioni sportive dilettantistiche alle prese con la regolarizzazione degli omessi versamenti delle ritenute e delle relative addizionali, aggiornati con le disposizioni approvate dal decreto anti-crisi (D.L. 185/2008, ora convertito nella legge n. 2/2009) e con la riduzione del tasso legale dal 3% all'1% con effetto dall'1/1/2010. Indicando nel prospetto: la scadenza originaria, l'importo dovuto e la data effettiva di pagamento, il programma calcola gli interessi dovuti (3 per cento dal 1/1/2008 al 31/12/2009 e 1% dal 1/1/2010), la sanzione del ravvedimento (con differenziazione tra 2,5% nel termine di 30 giorni e 3% oltre tale termine, disposizione in vigore dal 29 novembre 2008) ed i relativi codici tributo (da indicare nel modello F24).
LA REMUNERAZIONE DEI DIRIGENTI DEGLI ENTI SPORTIVI a cura del Dott. Marco D’Isanto,...
I dirigenti delle associazioni sportive e delle società sportive molto spesso sono chiamati a svolgere direttamente dei ruoli operativi nell’ambito dello svolgimento delle attività sportive. In questi casi si pone il problema se sia lecito che tali dirigenti percepiscano delle normali retribuzioni senza che questo possa essere considerata una distribuzione diretta o indiretta di utili. Si tratta di una questione particolarmente delicata che vale la pena sinteticamente di analizzare.
QUESITO N. 488 del 29/03/2010 – utente fiscosport n.11624 – prov.di PADOVA
Buongiorno, l'associazione sportiva dilettantistica dove collaboro, ha deciso di passare da anno solare ad anno sportivo: l'esercizio si è chiuso, quindi, il 31 agosto dello scorso anno: la dichiarazione dei redditi entro quando deve essere spedita? e le eventuali imposte da pagare (IRES, IRAP) entro quando devono essere versate? Vi ringrazio anticipatamente della vostra collaborazione Cordiali saluti. risposta a cura del Dott. Francesco Sisani, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Firenze
QUESITO N. 536 del 29/11/2010 – utente fiscosport n.7271 – prov.di MODENA
Una associazione sportiva dilettantistica (398/91) ha emesso una fattura per pubblicità con pagamento in tre rate 30/60/90 giorni fine mese. Dopo aver pagato la prima rata l'azienda non ha più pagato e ci ha chiesto di stornare parte della fattura originaria con una nota di credito perchè ora si trova in una situazione economica non favorevole. La mia domanda è: l'associazione può emettere nota di credito? Se si, come ci si comporta con l'IVA considerato che sulla fattura è già stata pagata? La posso dedurre dal debito di un altro trimestre? Grazie risposta a cura della Dott.ssa Patrizia Sideri, componente del Comitato di Redazione Fiscosport
CAMBIA IL MODELLO AA5 a cura del Rag. Gianpaolo Concari, Collaboratore della Redazione Fiscosport...
Cambia il modello AA5. Cambiano modalità di presentazione e la veste grafica, ma la sua efficacia resta molto limitata. Il nuovo modello potrà essere utilizzato dal 1° febbraio 2010. Sono passati ventidue anni dalla precedente versione (la versione AA5/5 è dell’anno 1987) del modello e finalmente l’Agenzia delle Entrate mette mano al suo restyling . Da tempo il modello mostrava tutti i segni della sua età per un settore che nel frattempo è cresciuto a ritmi esponenziali ed è in continua evoluzione. Tra le tante rughe c’era la mancanza di un apposito spazio per delegare un terzo alla presentazione del modello o per indicare un codice attività con un numero di caratteri adeguato alla nuova codifica ATECO. Ma non solo: il modello era talmente vecchio che il suo reperimento era difficile anche sul sito dell’Agenzia delle entrate mentre gli uffici spesso distribuivano fotocopie. Vediamo le novità:
RAVVEDIMENTO OPEROSO: cambia la misura degli interessi legali a far data 1/1/2010 a cura...
Dal 1° gennaio 2010, per effetto delle disposizioni dell'art. 1 del Decreto del Ministro dell’Economia del 4 dicembre 2009, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.291 del 15 dicembre 2009, cambia il tasso di interesse legale, con la riduzione di due punti percentuali, dal 3% all'1%. Tale disposizione ha effetto anche per il cosiddetto "ravvedimento operoso" delle imposte dovute e non pagate nei termini di legge. Pertanto dal 1° gennaio 2010 gli interessi di ravvedimento nei modelli F24 dovranno essere conteggiati all'1% esclusivamente per il ritardo del nuovo anno, mentre si continuerà ad utilizzare il tasso del 3% per il periodo 1/1/2008 - 31/12/2009 ed il 2,5% per il periodo antecedente dal 1/1/2004 al 31/12/2007). Rimane, invece, inalterata la sanzione di "ravvedimento" fissata al 2,5% se la regolarizzazione avviene entro 30 giorni dalla scadenza originaria, ovvero al 3% oltre tale termine ed entro il termine di presentazione della dichiarazione relativa all'anno in cui è stata commessa la violazione. Ricordiamo che i ravvedimenti operosi a fini Iva, per le associazioni che hanno optato per la legge n. 398/91, possono essere effettuati nel termine di 365 giorni dalla scadenza originaria (non essendo prevista, per tali soggetti, la dichiarazione annuale Iva). Nei prossimi giorni sarà disponibile la nuova versione della modulistica 2010 che per il ravvedimento tiene conto di quanto sopra.
QUESITO N. 496 del 03/05/2010 – utente fiscosport n.4296 – prov.di PESCARA
Un'associazione sportiva dilettantistica ha intenzione di svolgere l'attività di somministrazione di pasti (in sostanza aprire un ristorante) da rivolgere esclusivamente nei confronti dei propri associati. Si chiede di conoscere se tale attività è comunque da intendersi "commerciale" sulla base di quanto disposto dall'art. 148,co.4, del t.u.i.r; si chiede altresì di conoscere quali sono gli obblighi connessi alla certificazione di tali corrispettivi : fatture e/o ricevute fiscali, semplici ricevute da assoggettare eventualmente a marca da bollo per importi superiori ad € 77,47? risposta a cura del Dott. Stefano Andreani, Consulente Regionale Fiscosport - Toscana
QUESITO N. 495 del 28/04/2010 – utente fiscosport n. 10923 – prov.di FOGGIA
Sono subentrato alla presidenza di un'associazione sportiva dilettantistica costituita con atto notarile nel 2001 per dedicarsi all'attività di calcio. Nel 1993 ha recepito lo statuto previsto per poter beneficiare della L. 398/91. Oggi l'Associazione non si occupa più di calcio ma di ciclismo ed eventualmente di altre discipline per questo ci troviamo a dover variare lo statuto per permettere l'affiliazione ad eventuali Federazioni o EPS in funzione delle attività che andremo a svolgere. Vi chiedo: - Per variare lo statuto c'è bisogno del notaio o è sufficiente un'assemblea straordinaria dei soci e la successiva comunicazione all'Agenzia delle Entrate? - Tra le variazioni che dovremo fare c'è la data di chiusura dell'esercizio sociale attualmente fissato al 30 giugno di ogni anno, vorremmo portarlo al 31 dicembre, si può fare? - Può l'Associazione affiliarsi a più di una Federazione Sportiva Nazionale o Ente di Promozione Sportiva? Fiducioso in una Vostra risposta, cordialmente Vi saluto. risposta a cura del Dott. Stefano Andreani, Dottore Commercialista in Firenze
UN FINE ANNO “FISCOSPORTIVAMENTE” TRANQUILLO
Gent.mi Utenti, Carissimi Colleghi, permettetemi una sorta di "editoriale" in questa ultima newsletter dell'anno 2009, dal momento che quando con i Consulenti e Collaboratori Fiscosport abbiamo programmato la scaletta delle newsletters quindicinali del mese di dicembre 2009 non poteva mancare quella di "giovedì 31 dicembre", cadenzata con le altre, che senza forzarla "cadeva" proprio a San Silvestro. Sono, infatti, un pò di anni che la Finanziaria riserva - direttamente o indirettamente - una o più novità al mondo sportivo dilettantistico, ma non per gli ultimi giorni dell'anno 2009 che abbiamo titolato come "un fine anno fiscosportivamente tranquillo". Dal legislatore di fine anno non abbiamo estrapolato nessuna novità che possa riguardare in particolare il mondo sportivo (possiamo citare l'addio ai "superbody" nel nuoto o lo spazio dedicato al "freestyle" alle Olimpiadi di Vancouver, ma nulla che riguardi direttamente il settore fisco-sportivo), per cui ci limitiamo a segnalarVi alcune piccole novità che ci accompagneranno e che svilupperemo meglio nelle newsletters quindicinali del nuovo anno: RIDUZIONE DEL TASSO DI INTERESSE LEGALE; GESTIONE SEPARATA INPS: SCATTA L'AUMENTO DELL'ALIQUOTA CONTRIBUTIVA ; NUOVI MODELLI AA7/10 e AA9/10; NUOVO MODELLO AA5/6 (ORA ANCHE TELEMATICO); CINQUE PER MILLE.






