L’INQUADRAMENTO DEI RAPPORTI DI COLLABORAZIONE SPORTIVA E COLLABORAZIONE AMMINISTRATIVO-GESTIONALE – Le risposte ai Quesiti...
Sono pervenuti alla Redazione numerosi quesiti relativi all’inquadramento da dare ai rapporti di collaborazione sportiva e di collaborazione amministrativo-gestionale. Poichè si tratta di problematiche che presentano tratti comuni in riferimento alla connotazione del rapporto di collaborazione e ai presupposti per la sua instaurazione, si è ritenuto di trarne spunto per la redazione del presente articolo all’interno dell'odierna Newsletter n. 8/2014 - Monotematica sui compensi.
COMPENSI OLTRE € 7.500,00 – Risposta al Quesito dell’Utente n. 19018
Nel 2013 una a.s.d. ha pagato un allenatore per un importo totale di €. 8.000,00 in più rate, senza effettuare la ritenuta irpef del 23%. Si chiede come agire per sistemare il problema?
INQUADRAMENTO DI COLLABORATORE PENSIONATO – Risposta al Quesito dell’Utente n. 18650
Il collaboratore, pensionato, di una a.s.d. organizza ogni anno da oltre 10 anni campionati per l'associazione e per questa attività riceve degli emolumenti. Si chiede se le somme da lui percepite possano essere considerate nell'ambito dei 7.500,00 € esenti da tassazione o se sarebbe più corretto fargli sottoscrivere un normale contratto di collaborazione, considerato che l'attività si svolge ormai da diversi anni.
EMOLUMENTI PAGATI ALL’ESTERO – Risposta al Quesito dell’Utente n. 3814
Un atleta italiano ha sostenuto un incontro di pugilato professionisti in Germania: come va fatturata la borsa ricevuta nel suo c/c in dollari?
CTP PISA 21/3/2014 n. 293 e CTP PISA 28/8/2013 n. 118: due recenti pronunce...
L'Agenzia delle Entrate non può disconoscere la qualifica di A.S.D. e riconsiderare l'ente come società commerciale (s.n.c.) in assenza di precisi indizi circa l'esistenza di un soggetto profit
Le istruzioni alla dichiarazione IMU fissano principi di grande importanza per lo sport dilettantistico
Pochi giorni dopo la Circolare 37/4038 del Ministero del Lavoro un nuovo documento ufficiale torna a occuparsi dei sodalizi sportivi prendendo posizione, in senso a loro favorevole, su questioni che travalicano l’IMU per assumere portata generale. Nella prima parte di questo articolo ripercorriamo brevemente le vicende dell’esenzione IMU per gli impianti sportivi; di seguito esaminiamo le importanti affermazioni contenute nelle istruzioni alla relativa dichiarazione annuale, che potrebbero avere una grande importanza anche al di fuori del solo ambito IMU/TASI.
Risposta al QUESITO[n°140320] UTENTE[n°16222] Laura Nemesi
Una Società sportiva dilettantistica non a scopo di lucro s.r.l. chiede di conoscere se le ammissioni dei frequentanti (che non possono essere chiamati soci ) devono essere trascritte sul verbale delle assemblee oppure no: è noto che nelle associazioni sportive vanno trascritti nel libro soci ma non è chiaro come si debba agire nel caso di una s.r.l.
Subaffitto di locale adibito alla somministrazione di alimenti e bevande – Risposta al Quesito...
Nello stabile presso il quale ha sede (con regolare contratto di affitto) la a.s.d. sussiste un locale adibito alla somministrazione di alimenti e bevande per soli soci. E' intenzione dell'associazione di subaffittare il suddetto locale a due soci che si sono proposti nella gestione; si chiede se tale procedura sia corretta oppure se esista una diversa modalità? In caso di risposta affermativa, se venisse riscontrata all'interno del locale la presenza di non soci, la responsabilità cadrebbe in capo ai gestori o al Presidente dell'a.s.d.?
Distributore automatico bevande e snack – Risposta al Quesito dell’Utente n. 17083
Una asd di danza sportiva ha in programma di acquistare un distributore automatico di bevande e snack: prima di affrontare questa spesa, si chiede se i costi possono essere inseriti come costi normali di gestione e le entrate come entrate varie (con una sua prima nota, evitando l'iva).
INDENNITA’ DI TRASFERTA NELLE A.S.D. – Risposta al Quesito dell’Utente n. 4296
Si chiede se i rimborsi dei viaggi compiuti da un atleta con propria autovettura possano rientrare tra le indennità previste dal secondo comma dell'art. 69 del Tuir e cioè indennità per "prestazioni effettuate fuori dal territorio comunale".






