Misure “anti-covid” quando si lavora a contatto con minori

In una a.s.d. regolarmente iscritta al CONI si tengono corsi di ginnastica ritmica per bambini e bambine. Trattandosi di minorenni e, essendoci la possibilità che l’istruttrice debba anche avvicinarsi e toccare i bambini o le bambini per aiutarli nei movimenti, quali norme anticovid si debbono o tenere? Fermo restando le distanze di sicurezza l’igienizzazione di ogni cosa toccata ecc., è sufficiente che l’istruttrice tenga la mascherina e provveda a igienizzarsi ogni volta le mani, o è necessario adottare ulteriori accorgimenti?

Esenzione dell’imposta di bollo su atto costitutivo e statuto

Un'associazione di nuova costituzione si è recata presso un ufficio dell'agenzia delle entrate per la registrazione di atto costitutivo e statuto e nonostante sia stato specificato nell'atto la richiesta di esenzione dell'imposta di bollo, l'ufficio dell'agenzia ha richiesto il pagamento di tale imposta senza motivare la richiesta. Si chiede se questa procedura sia corretta.

Rimborso abbonamenti e scadenza del termine per richiederlo

L'art. 216 del "Decreto Rilancio" prevede che la richiesta scritta da parte di un iscritto/atleta alla società sportiva per il rimborso dell'abbonamento non goduto vada presentata entro trenta giorni; si chiede conferma che i 30 giorni decorrano dalla data di conversione in legge del Decreto, cioè dal 17 luglio, e che pertanto gli impianti sportivi, ad oggi 26 agosto, se non hanno ancora ricevuto alcuna comunicazione con email o con raccomandata dagli iscritti potrebbero anche esimersi dal dare voucher. Si chiede inoltre se sia rimasto tutto invariato, e cioè che il gestore può proporre o il rimborso in termini economici o un voucher dello stesso valore da utilizzare senza alcuna condizione ed entro un anno all’interno della stessa struttura.

Contributo a fondo perduto e s.s.d.

Si chiedono informazioni circa la possibilità per una s.s.d. di accedere al contributo a fondo perduto di cui all'art. 25 del cosiddetto decreto Rilancio. Si precisa che trattasi di s.s.d. che ha subìto una riduzione superiore al 33 per cento dei ricavi commerciali (esclusi pertanto i ricavi decommercializzati) nel confronto tra aprile 2019 e aprile 2020.

“Decreto agosto” e credito di imposta sulle sponsorizzazioni

Si chiedono informazioni a proposito di quanto emerge dalla bozza del decreto di agosto per il credito d'imposta sulle sponsorizzazioni, e cioè che sarebbero escluse per chi ha optato per il regime 398/91.

Quale contributo a fondo perduto per le a.s.d. che non hanno inviato la richiesta...

Un'associazione sportiva dilettantistica possiede i requisiti per richiedere sia il contributo della seconda sessione sulla piattaforma dell'Ufficio dello sport della presidenza del consiglio dei ministri (partito dal 22 giugno), sia il contributo a fondo perduto che spetta anche alle imprese per calo del fatturato commerciale ai sensi dell'art. 25 del Decreto Rilancio. Si desidera sapere quale sia più corretto richiedere, considerando anche che il contributo previsto dal Decreto Rilancio prevede un minimo di 2.000,00 Euro, mentre l'istanza all'ufficio dello sport dà diritto solo a 800,00 euro (e sarebbe pertanto meno conveniente); inoltre, stando al tenore letterale delle norme, sembra che una richiesta escluda l'altra, cioè che una a.s.d. possa richiedere uno solo di questi contributi a fondo perduto.

Attività di palestra gestita da ditta individuale e possibilità di compensi sportivi

Una ditta individuale in regime forfettario svolge attività di palestra. A tal fine è stata presentata al Suap l'inizio attività con Scia e contestuale avvio dell'attività in camera di commercio. È corretto documentare le entrate della palestra con emissione della fattura (fuori campo iva essendo in regime forfettario)? Il titolare della palestra inoltre allena due mesi all'anno all'aperto un gruppo di ragazze di pattinaggio artistico (allenamento a secco non su ghiaccio) per un'a.s.d. È corretto che percepisca il compenso dall'a.s.d. come compenso esente fino a 10.000, oppure avendo una P.IVA come palestra dovrebbe fatturare con la posizione IVA della palestra?

Come cambiare il presidente di una a.s.d. e come distinguere tra soci e tesserati

Alla riapertura dell'anno sportivo una a.s.d. di piccole dimensioni vorrebbe sostituire il presidente, che al momento è anche istruttore e percepisce un compenso di euro 4500 annui per collaborazione sportiva (redditi diversi): la scelta di sdoppiare le due figure è voluta per evitare che in seguito a verifiche venga contestato che i due ruoli sono in capo alla stessa persona. L’a.s.d. – che è iscritta al CONI, a suo tempo ha mandato il Mod EAS ed è affiliata a un EPS settore danza - conta circa 60 soci di cui il 30% maggiorenni e il 70% minorenni; finora ha sempre associato tutti (i minorenni tramite la richiesta dei genitori) ma oggi, rendendosi conto che è difficile organizzare le assemblee con i minorenni, vorrebbe fare soci solo i maggiorenni, qualche sedicenne e due o tre genitori in rappresentanza dei minorenni, che sarebbero solo tesserati. Si chiede quali siano le procedure più corrette sia per il cambio del presidente sia per la scissione fra soci e tesserati (tenendo presente che lo statuto prevede per i soci le dimissioni, l'esclusione per morosità e la morte del socio).

Termine di presentazione del mod. EAS

Il 4/6/2019 veniva costituita un'a.s.d. avente tra gli scopi istituzionali quello dello sviluppo e la diffusione di attività sportive connesse alla pratica delle discipline equestri e cinofile per come disciplinate e riconosciuta dal Coni. Nell'anno di costituzione, l'a.s.d. aveva ricevuto solo alcune quote annuali di iscrizione (in quanto non aveva ancora il terreno/maneggio sul quale svolgere in concreto l'attività) e nessuna quota di frequenza. Solo nel 2020 ha potuto effettivamente avviare le attività istituzionali (lezioni, attività con i cavalli ecc.) incassando, di conseguenza, anche le quote per la frequenza di corsi e lezioni. Ci si domanda, in questo caso, quale sia il termine di presentazione del mod. EAS considerato che, a parere di chi scrive, il presupposto per l'obbligo di invio al fine della decommercializzazione delle quote di frequenza si è sostanziato nel corrente anno (risultando l'a.s.d., per il 2019, esonerata)

Richiesta contributo a fondo perduto

Si chiede se una s.s.d. che è stata costituita a fine 2018 possa richiedere il contributo a fondo perduto, posto che l’attività è iniziata nel 2019, comunicata mediante pratica al SUAP e al Registro Imprese.

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