QUESITO N. 355 del 17/03/2008 – utente fiscosport n. 5582 – prov.di GENOVA
Vorrei sapere se un'associazione sportiva dilettantistica può dare in affitto d'azienda il bar del complesso sportivo ad un canone non sostanzioso, se è possibile non assogettarlo ad IVA (la nostra associazione sportiva dilettantistica non ha partita IVA) e se è sufficente, quale titolo abilitativo, l'autorizzazione sanitaria. risposta a cura della Dott.ssa Francesca Scendoni, Collaboratrice della Redazione Fiscosport - Ascoli Piceno
QUESITO N. 354 del 15/03/2008 – utente fiscosport n. 9141 – prov.di VICENZA
Buona sera. Siamo una associazione sportiva dilettantistica iscritta presso l'apposito registro del CONI e regolarmente affiliata alla Federazione Ialiana Sport Orientamento (FISO). In regime L.398/91. Il nostro sport (gare e manifestazioni promozionale) si avvale dell'indispensabile ausilio di mappe create appositamente (con simbologie,scale e grafica codificate). Si chiede se i rimborsi ai ns. tecnici per la realizzazione di tali mappe ricadono tra le somme di cui all'art.67, comma 1, lettera m del TUIR. Grazie per l'attenzione. Saluti. risposta a cura del Dott. Giuliano Sinibaldi, Consulente Regionale Fiscosport Marche - Pesaro
QUESITO N. 346 del 28/01/2008 – utente fiscosport n.8844 – prov.di BOLOGNA
Se una associazione sportiva dilettantistica ha incassato all'inizio del 2007 le quote di partecipazione all'attività dei propri soci minorenni tramite contanti, ma adesso volesse rilasciare la ricevuta ai fini delle detrazioni fiscali previste per tali soggetti come può fare? Basta compilare un modulo con tutti i dati previsti oppure è necessario far ripetere il pagamento tramite documento contabile (assegno o bonifico o ...)? E in quest'ultimo caso sarebbe ammissibile la restituzione di una pari quota in contanti? risposta a cura del Rag. Gianpaolo Concari, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Soragna (PR)
QUESITO N. 344 del 16/01/2008 – utente fiscosport n.8149 – prov.di SIRACUSA
Un'associazione sportiva dilettantistica con opzione per l'art. 1, L. n. 398/1991, riceve del denaro da una ditta privata con l'obbligo di indicare la denominazione della ditta nell'abbigliamento sociale; si tratta di sponsorizzazione e quindi obbligo di emissione di fattura con detraibilità dell'IVA al 10% o pubblicità? risposta a cura del Dott. Mauro Turri, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Milano
QUESITO N. 345 del 16/01/2008 – utente fiscosport n.4284 – prov.di TREVISO
Sono il Presidente di una Associazione Sportiva Dilettantistica di orientamento, iscritta al Registro Coni, e priva di partita IVA. Poichè le spese rientrano nei limiti legali, non è mai stata fatta alcuna dichiarazione fiscale. Vorrei dunque sapere come l'Associazione deve comportarsi nei confronti di un rimborso forfettario non dimostrabile a favore di un proprio tecnico. Vorrei inoltre sapere le agevolazioni fiscali e le imposte da versare nel caso in cui vengano trovati degli sponsor per alcune manifestazioni sportive organizzate dall'Associazione. risposta a cura del Dott. Marco Fava, Consulente Provinciale Fiscosport Teramo
QUESITO N. 342 del 15/01/2008 – utente fiscosport n.3550 – prov.di RIMINI
Vostro fedele abbonato nonché dirigente di una associazione sportiva dilettantistica svolgente attività di pallavolo e dottore commercialista, si permette formularVi i seguenti quesiti: 1) la nostra associazione sportiva, regolarmente iscritta al registro delle società sportive dilettantistiche presso FIPAV, CSI e Libertas (enti di promozione sportiva, gli ultimi due) ha come scopo sociale la pratica e la diffusione della pallavolo. Inoltre nello statuto sociale ha previsto la "diffusione dello sport in genere tra giovani, lavoratori e famiglie". Da alcuni anni svolge infatti, oltre a corsi di pallavolo, anche corsi di ginnastica di mantenimento per adulti. Ritenete che le quote associative corrisposte dai praticanti i corsi di ginnastica per adulti possano essere considerate in esenzione da imposta ex articolo 148 comma 3 del Tuir? 2) La nostra associazione sportiva dilettantistica ha il titolo sportivo per partecipare al campionato di pallavolo di serie C femminile girone Emilia Romagna. Nel corso della scorsa estate ha siglato un accordo con altra associazione sportiva dilettantistica di pallavolo della provincia di Rimini per svolgere congiuntamente detto campionato regionale. Tutte le spese sono intestate alla nostra associazione sportiva dilettantistica (tasse iscrizione campionato e gare, pagamento palestre, rimborso spese allenatori e giocatrici, spese per acquisto divise, trasferte, ecc.). Per ottenere il rimborso di quota parte delle spese sostenute dall' altra associazione sportiva dilettantistica gemellata, reputate sufficiente l'emissione di una ricevuta a titolo di "contributo per attività sportiva" o, in alternativa, "rimborso spese per attività sportiva", non soggette ad iva rispettivamente ex articolo 4 comma 4 o ex articolo 15 del DPR 633/1972? La possibilità di operare "fuori campo da iva" è di importanza vitale in termini economici, avendo entrambe le assocazioni sporive dilettantistiche optato per la legge n. 398/1991. Ringraziando cortesemente per la risposta si porgono auguri di un buon 2008. risposta a cura del Dott. Sauro Ghignola, Dottore Commercialista in Prato e Consulente fiscale del C.P. CONI di Prato.
QUESITO N. 338 del 02/01/2008 – utente fiscosport n.4950 – prov.di BERGAMO
Siamo un'associazione sportiva dilettantistica riconosciuta dal C.O.N.I , il nostro consulente ci vuol far istituire il libro soci e il libro assemblee (vidimati dal notaio), facendo riferimento alla circolare dell'agenzia delle entrate del 09/05/07. E' veramente un'obbligo o una forma precauzionale/prudenziale. Grazie risposta a cura della Dott.ssa Valentina Di Renzo, Consulente Provinciale Fiscosport Venezia
QUESITO N. 341 del 04/01/2008 – utente fiscosport n.9030 – prov.di VENEZIA
Sono socio presso un'associazione sportiva dilettantistica con servizio di bar/ristorante. Posso portare degli ospiti a cena/pranzo presso il centro sportivo? risposta a cura del Dott. Andrea Liparata, Consulente Regionale Fiscosport Lazio
QUESITO N. 343 del 15/01/2008 – utente fiscosport n. 466 – prov.di SIENA
In merito alla nuova classificazione Ateco 2007 mi potete confermare che il nuovo codice per le Associazioni Sportive Dilettantistiche (che non gestiscono impianti sportivi ma svolgono esclusivamente attività promozionale e agonistica) - vecchio codice 92.62.4 - è il 93.12.00 (Attività di club sportivi) . Grazie risposta a cura della Dott.ssa Valentina Di Renzo, Consulente Provinciale Fiscosport Venezia
QUESITO N. 471 del 06/01/2010 – utente fiscosport n.1175 – prov.di AREZZO
Nella costituzione di una associazione sportiva è lecito (come nelle società di capitali commerciali) riservare ai soci fondatori il diritto di eleggere la maggioranza del consiglio direttivo? Grazie risposta a cura del Dott. Andrea Liparata, Dottore Commercialista in Roma





