Le risposte ai quesiti

QUESITO N. 294 del 19/06/2007 – utente fiscosport n. 8592 – prov.di BARI

Lo statuto di una associazione sportiva dilettantistica prevede per i figli dei soci che abbiano compiuto il 21° anno di età il diritto di presentare, a pena di decadenza nel termine di sei mesi dal raggiungimento di tale età, la domanda di ammissione quali soci ordinaria senza il pagamento della tassa di iscrizione. Lo stesso statuto prevede che il Consiglio Direttivo "determina l'ammontare della quota sociale di iscrizione a socio". Se il C.D., e non l'assemblea, delibera, in occasione di un importante anniversario del circolo, quindi straordinariamente e transitoriamente per soli sei mesi, la determinazione in misura ridotta della quota di iscrizione per taluni soggetti in possesso di determinati requisiti (i figli dei soci di cui prima, che non abbiano esercitato quel diritto e non abbiano superato il 40° anno di età) si rischia di far venire meno l'uniformità del rapporto associativo e, pertanto, di non poter usufruire delle agevolazioni fiscali? o il punto c, comma 8, dell'art. 148 TUIR individua esattamente i casi temuti esclusivamente nella temporaneità della partecipazione alla vita associativa e nella limitazione ai diritti amministrativi (esclusivamente di voto, approvazione e modifica statuto e regolamenti, e nomina organi)? risposta a cura del Dott. Giuliano Sinibaldi, Consulente Regionale Fiscosport Marche

QUESITO N. 292 del 14/05/2007 – utente fiscosport n. 3180 (ancora sul 5 per mille) –...

Nella recente guida dell'Agenzia delle Entrate - L'Agenzia Informa n. 1/2007  - a pagina 30 (nuova versione ora disponibile on-line sul sito www.agenziaentrate.gov.it ), nel riquadro, viene detto che "i contribuenti possono decidere, in sede di presentazione della dichiarazione dei redditi, di destinare alle associazioni sportive dilettantistiche il 5 per mille dell'IRPEF dovuta". Seguo sempre le vs. newsletters ed altre testate specializzate: mi sono perso qualcosa in merito alla diatriba sul riconoscimento (oggetto di discussione in questi anni)? risposta a cura del Rag. Pietro Canta, Consulente Nazionale Fiscosport Alla data odierna non ci risulta nessuna presa di posizione ufficiale da parte dell'Agenzia delle Entrate in merito alla possibilità di accedere all'iscrizione all'elenco degli aventi diritto al 5 per mille (peraltro chiusa in data 30 marzo per l'anno 2007) per le associazioni sportive dilettantistiche che hanno ottenuto il riconoscimento "a fini sportivi" (con l'iscrizione al registro del CONI) in luogo del RICONOSCIMENTO "DELLA PERSONALITA' GIURIDICA" - come più volte sottolineato nella nostra testata, ndr -  richiesto dalla normativa del 5 per mille. Inoltre, l'associazione sportiva dilettantistica deve svolgere una delle attività che rientrano nei settori di cui all'art. 10, comma 1, lettera a), d.lgs. 460/97 (pertanto anche quelle associazioni "riconosciute" che svolgono attività "Onlus" ma che non hanno chiesto/ottenuto l'iscrizione all'anagrafe delle Onlus). Tale previsione è peraltro confermata e sottolineata al punto citato dall'utente (che a pag. 29 - 28 sulla 1^ versione cartacea ora riveduta e corretta - ndr, proprio in riferimento alla situazione prospettata dall'utente, titola " nel caso in cui l'associazione abbia assunto la qualifica di ONLUS "). Quanto indicato dall'Agenzia delle Entrate, nella citata guida, deve leggersi, ad avviso di chi scrive, come la possibilità (mancata preclusione) per le associazioni sportive dilettantistiche "Onlus" di ottenere i benefici del 5 per mille, fermo restando i requisiti e gli obblighi imposti dalla specifica normativa. Fiscosport sarà ben lieta di segnalare tale opportunità una volta che l'Agenzia delle Entrate comunicherà definitivamente e chiaramente tale auspicata facoltà.

ERRATA CORRIGE AL QUESITO N. 287 del 27/04/2007 – segnalazione a cura dell’utente fiscosport...

In risposta al quesito 287 si dice che la srl sportiva senza fine di lucro deve presentare il modello UNICO ENC. Non sono d'accordo in quanto il modello UNICO EC o ENC dipende dall'attività svolta. Siccome la SRL è pur sempre una SOCIETA' DI CAPITALI, ritengo che l'attività svolta, almeno nel caso in cui non si opti per la 398/91, sia comunque commerciale e richiede il MODELLO UNICO EC. Gradieri un chiarimento, viste le imminenti scadenze fiscali. Grazie precisazione a cura del Rag. Vincenzo D'Andò, Consulente Provinciale Fiscosport Palermo

QUESITO N. 290 del 08/05/2007 – utente fiscosport n. 8618 – prov.di TRAPANI

Salve, sono presidente di una neo costituita associazione sportiva dilettantistica regolarmente riconosciuta. Desidererei sapere: 1) se, in caso di erogazione di un contributo a titolo di sponsor da una Società o Ente qualsiasi, l'importo erogato può essere scaricato ai propri fini fiscali dall'erogante Ente o Società per l'intero importo o, deve essere decurtato dell'I.V.A. o quant'altro; 2) se è indispensabile, in questa primaria fase di avviamento, aprire un c/c bancario o similare per la contabilizzazione delle somme percepite a qualsiasi titolo da parte dell'associazione sportiva dilettantistica. Grazie risposta a cura del Dott. Giuseppe Cazzorla, Consulente Provinciale Fiscosport Bari

QUESITO N. 278 del 16/04/2007 – utente fiscosport n. 514 – prov.di REGGIO EMILIA

Sulla DETRAZIONE PER SPESE PER ATTIVITA' SPORTIVA DI RAGAZZI FRA 5 E 18 ANNI DI ETA', di cui all'articolo a firma del Dott. Stefano Andreani, manca a mio avviso una cosa che ritengo sia molto importante: in base alla ricevuta da rilasciare al socio, tenendo presente che l'importo è sempre senza IVA e quindi non fiscale, come ci si deve comportare se per lo stesso importo viene richiesta la fattura? Si è obbligati a rilasciarla oppure basta in qualità di socio la ricevuta non fiscale? Grazie per la sollecita e cortese risposta risposta a cura del Dott. Stefano Andreani, Consulente Regionale Fiscosport Toscana

QUESITO N. 279 del 16/04/2007 – utente fiscosport n. 8229 – prov.di SALERNO

Il Decreto Ministeriale attuativo, relativo alla detrazione del 19% per spese per l'attività sportiva di ragazzi fra 5 e 18 anni, permette di detrarre parte delle spese del 2006 nella prossima dichiarazione dei redditi, oppure parte delle spese del 2007 nella dichiarazione dei redditi che faremo nel 2008? risposta a cura del Dott. Stefano Andreani, Consulente Regionale Fiscosport Toscana

QUESITO N. 289 del 07/05/2007 – utente fiscosport n. 8271 – prov.di MILANO

Si chiede se un circolo scacchistico senza partita iva ma con il solo codice fiscale e che esercita solo attività istituzionale e nessuna attività commerciale può evitare l'iscrizione al Registro Nazionale delle Società ed Associazioni Sportive Dilettantistiche presso il Coni. Cordiali saluti. risposta a cura del Dott. Giuseppe Cazzorla, Consulente Provinciale Fiscosport Bari

QUESITO N. 277 del 3/4/2007 – utente fiscosport n. 5056 – prov.di ASCOLI PICENO

La L. 289/2002 ha modificato la normativa sulla deducibilità dei contributi (corrispettivi) alle associazioni sportive dilettantistiche portando il limite a € 200.000,00 considerando tale contributo per presunzione assoluta spesa di pubblicità. Qualora invece alla società sportiva (mia cliente) si dovesse prospettare l'opportunità di stipulare un contratto di sponsorizzazione per un corrispettivo superiore ai 200.000,00 euro lo sponsor potrà dedurre l'intero importo come spese pubblicitarie oppure sempre nei limite sopra indicato? risposta a cura della Dott.ssa Loredana Murizzasco, Collaboratrice della Redazione Fiscosport - prov. di Cuneo

QUESITO N. 276 del 3/4/2007 – utente fiscosport n. 4376 – prov.di TREVISO

La mancata comunicazione alla SIAE dell'adesione al regime fiscale agevolato per le associazioni sportive dilettantistiche fa decadere tutte le agevolazioni a questo collegate? E' previsto il ravvedimento operoso? Se si come? Ringrazio della preziosa risposta. risposta a cura della Dott.ssa Loredana Murizzasco, Collaboratrice della Redazione Fiscosport

QUESITO N. 285 del 26/04/2007 – utente fiscosport n. 7849 – prov.di PADOVA

Buongiorno, sono da poco il presidente di una associazione sportiva dilettantistica che svolge attività nel settore volley e calcio giovanili (fino cat. allievi). La nostra associazione è sostenuta dall'aiuto di volenterosi sponsor la cui azienda o attività è pubblicizzata nel campo da calcio e nella nostra palestra con dei pannelli. Per l'esposizione di questi pannelli devo pagare una tassa al comune o le associazioni sportive dilettantistiche sono esenti? risposta a cura del Dott. Andrea Liparata, Consulente Regionale Fiscosport Lazio

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