QUESITO N. 438 del 18/05/2009 – utente fiscosport n.3033 – prov.di TARANTO
Gli Ispettori del Lavoro, nel corso di varie ispezioni effettuate di recente presso palestre ed associazioni sportive dilettantistiche, sostengono che i contratti degli istruttori/allenatori devono essere comunicati ai Centri Territoriali per l'Impiego. Se questo costituisce un obbligo, gradirei conoscere la fonte normativa; nello specifico, chiedo se tale obbligo sussiste anche qualora l'istruttore/allenatore è un socio della medesima Associazione Sportiva Dilettantistica. Lo scrivente non ha mai effettuato tali comunicazioni poichè ritiene che se tale obbligo sussiste, esso ha un senso solo nei rapporti che l'Associazione Sportiva Dilettantistica stipula con terzi non soci. Grazie e buon lavoro. risposta a cura del Dott. Stefano Andreani, Consulente Regionale Fiscosport Toscana
QUESITO N. 603 del 18/09/2011 – utente fiscosport n. 3368 – prov. di VERBANIA
Un'associazione sportiva dilettantistica ha in gestione dal Comune di appartenenza due campi da tennis. I campi sono utilizzati da sportivi sia soci che non, con il pagamento di una tariffa oraria diversa. La società incassa quindi la quota annuale dei soci che dà loro anche il diritto di un pagamento di una tariffa oraria ridotta, e la tariffa oraria da parte degli altri praticanti. L'incasso dei proventi delle ore di gioco è da considerarsi attività commerciale? Eventualmente è solo commerciale il provento da parte dei non soci? Se si configurasse un'attività commerciale i proventi sono soggetti ad IVA? Grazie per una Vs. gentile risposta. Risposta a cura di Gianpaolo Concari *, Collaboratore della Redazione Fiscosport
QUESITO N. 437 del 16/05/2009 – utente fiscosport n.1190 – prov.di MILANO
Una associazione sportiva dilettantistica organizza corsi di sci destinati a ragazzi compresi tra i 5 e i 18 anni in località montane in cui sono disponibili campi da sci adatti all'educazione e alla pratica sportiva dello sci. Pur non essendo struttura sportiva quale "palestra..piscina..etc" il costo del corso dà diritto alla detrazione del 19% nel limite dei 210 euro? Grazie. risposta a cura del Dott. Francesco Sisani, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Firenze
QUESITO N. 436 del 15/05/2009 – utente fiscosport n.9724 – prov.di TREVISO
Buongiorno, sono il presidente di una società sportiva dilettantistica registrato in fiscosport. Ho una gran confusione sul regime 398/91, in particolare sul tetto massimo dei 250.000,00€: per tetto massimo si intente il fatturato oppure gli incassi ricevuti? Es. se nel corso del 2008 ho fatturato sponsorizzazioni per un importo di 300.000,00, ma di queste ne ho incassato solo 200.000,00, posso considerarmi ancora in regime 398/91? risposta a cura del Dott. Gianfranco Fumarola, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Martina Franca (TA)
QUESITO N. 435 del 15/05/2009 – utente fiscosport n.9735 – prov.di TRIESTE
Oggetto: inquadramento fiscale corrispettivo per corso di scuola-vela. Siamo una Associazione Sportiva Dilettantistica velica iscritta al registro Nazionale del CONI e affiliata alla FIV da cui abbiamo il riconoscimento "di scuola di vela". Fiscalmente operiamo in regime di 398/91; il quesito riguarda l'esatta qualificazione fiscale dei corrispettivi incassati dai partecipanti ai corsi di vela che organizziamo durante i mesi estivi. Gli iscritti ai corsi pagano un certo importo, importo comprensivo anche della quota necessaria per l'iscrizione dell'interessato alla FIV, iscrizione che viene contestualmente effettuata. I partecipanti ai corsi dovrebbero quindi inquadrarsi tra i "... tesserati delle rispettive organizzazioni nazionali...", di cui all'Art. 148 - c. 3 del DPR 917/86 (TUIR), con la conseguenza che i suddetti corrispettivi non dovrebbero costituire attività commerciale, in parallelo a quanto previsto dalla normativa IVA (Art. 4 - c. 4 DPR 633/72), con conferma al riguardo dell'Avv. Martinelli sul sito della FIV ( www.federvela.it - LAFEDERVELA/Notizie legali e tributarie/Esenzione IVA per iscrizione corsi vela). Chiediamo gentilmente conferma di quanto sopra e, ringraziando, porgiamo distinti saluti. risposta a cura del Dott. Marco D'Isanto, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Napoli
QUESITO N. 457 del 16/09/2009 – utente fiscosport n.9521 – prov.di PADOVA
In qualità di Consulente di una associazione sportiva dilettantistica dove tra l'oggetto sociale presenta organizzazione e esercizio di attività sportive dilettantistiche, la formazione e la preparazione di squadre nella disciplina sportiva calcistica, compresa attivita' didattica per l'avvio ed il perfezionamento della medesima attivita' sportiva. Si chiede se l'associazione che è iscritta al Registro del Coni ed affiliata alla Federazione Italiana Giuoco Calco (Lega Nazionale Dilettanti) può oltre ad iscrivere una squadra di calcio a cinque al campionato provinciale con relativa iscrizione dei giocatori alla F.I.G.C. gestire e utilizzare i campi di calcetto gia' presenti per affitto a persone, diverse dai giocatori tesserati, che si organizzano per la partita di un' ora o due ore facendo pagare un corrispettivo specifico. In caso affermativo, ai predetti dilettanti è sufficiente fornire loro una richiesta di adesione come socio dell' associazione senza fornirgli un cartellino della F.I.G.C. in quanto non facenti parte della squadra oppure sarebbe meglio tenere distinte le due cose creando un' altra associazione sportiva dilettantistica che gestisca i campi per affitto ad ore? risposta a cura del Dott. Gianfranco Fumarola, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Martina Franca (TA)
QUESITO N. 485 del 14/03/2010 – utente fiscosport n.1176 – prov.di VENEZIA
Vorrei sapere che adempimenti sono previsti per un Ente di Promozione Sportiva a livello regionale in contabilità semplificata fino al 31/12/2009 che decide di passare in regime L.398/91. Vorrei inoltre richiedere se sarà possibile per lo stesso ente compensare l'IVA del primo trimestre 2010 (con regime L.398/91) con il credito IVA anno 2009 (in contabilità semplificata). risposta a cura del Dott. Marco D'Isanto, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Napoli
QUESITO N. 434 del 30/04/2009 – utente fiscosport n.11188 – prov.di BARI
Sono il presidente di una squadra di calcio e su consiglio di commercialisti purtroppo mal informati ho effettuato il versamento dell'IVA relativa al IV trimestre 2008 il giorno 13/03 anzichè entro il 16/02, così come previsto. In quali sanzioni dovrebbe incorrere la mia società ed eventualmente cosa posso fare per sanare il tutto il prima possibile? Vi ringrazio anticipatamente per la risposta. risposta a cura del Dott. Francesco Sisani, Collaboratore della redazione Fiscosport - Firenze
QUESITO N. 493 del 26/04/2010 – utente fiscosport n. 10533 – prov. di NAPOLI
La società X, che è una Società Per Azioni, detiene in toto la società Y che è una Società Sportiva Dilettantistica a responsabilità limitata. Questa realizza un utile che non può essere distribuito ai soci, ma reinvestito nell'attività. La società X, può rivalutare il costo della partecipazione nell'attivo di Bilancio applicando il metodo del patrimonio netto in forma integrale, con rappresentazione della plusvalenza su partecipazioni in conto economico? Grazie e saluti. risposta a cura del Dr. Vincenzo Marra, Consulente fiscale del C.P. CONI di Napoli.
QUESITO N. 433 del 28/04/2009 – utente fiscosport n.10715 – prov.di PADOVA
Un'associazione sportiva dilettantistica, che fà solo attività istisuzionale e paga un compenso annuale al Presidente (con cedolino paga e versa i contributi più redige il Mod. 770/S), deve fare la dichiarazione IRAP pagando l'imposta e come base imponibile assumere il compenso erogato al Presidente? Vorremmo sapere se può considerarsi il compenso quale collaborazione coordinata e continuativa di carattere amministrativo gestionale di natura non professionale e di conseguenza l'importo non essere tassabili ai fini IRAP. Nel caso contrario, invece, vorremo sapere quando e se bisogna fare la dichiarazione IRAP pagando l'imposta e se come base imponibile assumere il compenso erogato al Presidente; stessa cosa vorremmo sapere sul modello UNICO ENC. Grazie per la vostra risposta. risposta a cura del Dott. Stefano Andreani, Consulente Regionale Fiscosport Toscana - Campi Bisenzio (FI)




