QUESITO N. 444 del 12/06/2009 – utente fiscosport n.9510 – prov.di REGGIO CALABRIA
Sono il Presidente di una società sportiva dilettantistica a responsabilità limitata. Gradirei conoscere la prassi per avviare i contratti di collaborazione con i tecnici e gli addetti alla reception, con tutti gli adempimenti da fare. La mia società è affiliata alla F.I.N. ed è iscritta al registro del C.O.N.I. Grazie per le informazioni che mi saranno sicuramente utili. risposta a cura del Dott. Stefano Andreani, Dottore Commercialista in Campi Bisenzio (Firenze)
QUESITO N. 494 del 29/04/2010 – utente fiscosport n.10359 – prov.di VERCELLI
Buongiorno, siamo un’associazione sportiva dilettantistica iscritta al registro del CONI tramite la FISI, in regime fiscale Legge n. 398/1991, organizziamo durante la stagione invernale, e in parte quella estiva, allenamenti e partecipazione a gare di sci per un gruppo di atleti dai 5 ai 19 anni. L’incarico è affidato ad alcuni Maestri di Sci regolarmente iscritti all’Albo Professionale del Collegio Regionale ove esercitano la propria attività. Premesso che la suddetta attività viene eseguita solo nei confronti dei soci, chiediamo se i compensi corrisposti ai Maestri di Sci possano beneficiare del particolare contratto di attività sportiva dilettantistica con esenzione fino a euro 7.500,00? Grazie e distinti saluti. risposta a cura del Dott. Marco D'Isanto, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Napoli
QUESITO N. 445 del 16/06/2009 – utente fiscosport n.10428 – prov.di BERGAMO
Sono il vicepresidente di un'associazione sportiva dilettantistica di ciclismo che ha optato per il regime forfettario L398/91. Per l'anno d'imposta 2008 abbiamo emesso fatture per pubblicità e quindi versato l'Iva e provveduto alla presentazione con relativi versamenti a saldo e in acconto dell'Unico 2009. Nel caso in cui non avessimo proventi commerciali nell'anno in corso, dobbiamo presentare comunque il mod. Unico 2010? Abbiamo ricevuto dal Comune un'erogazione quale "contributo economico per l'attività svolta" come dobbiamo considerare tale importo ai fini fiscali, dobbiamo rilasciare fattura/ricevuta? risposta a cura del Dott. Stefano Andreani, Consulente Regionale Fiscosport Toscana - Campi Bisenzio (FI)
QUESITO N. 449 del 06/07/2009 – utente fiscosport n.11152 – prov.di ASCOLI PICENO
Buongiorno, sono un utente Fiscosport, socio di una società sportiva dilettantistica a responsabilità limitata senza scopo di lucro con il compito della tenuta della contabilità e di tutti gli adempimenti fiscali. In vista della prossima scadenza della dichiarazione dei redditi, la Vs ultima newsletter pubblicata mi ha indotto in confusione, si parla di UNICO ENC sia per le associazioni che per le società sportive dilettantistiche che hanno optato per la legge 398/91, mentre nella newsletter di giugno 2008, nell'articolo a cura della Dott. ssa Patrizia Sideri, si parla di UNICO SC quale modello da utilizzare per le società sportive. Quale modello deve essere utilizzato per le società sportive dilettantistiche a responsabilità limitata, il MOD UNICO SC o il MOD UNICO ENC? Grazie per l'attenzione. risposta a cura della Dott.ssa Patrizia Sideri, Consulente fiscale del C.P. CONI di Siena
QUESITO N. 470 del 02/01/2010 – utente fiscosport n.11050 – prov.di TRAPANI
Siamo una Associazione Sportiva Dilettantistica affiliata alla Federazione Ginnastica D'Italia da circa quarant'anni. Non facciamo alcuna attività commerciale. Dato che per le trasferte abbiamo bisogno di aiuto economico, ci siamo rivolti ad una ditta commerciale che è ben disposta ad aiutarci ma è chiaro che ha bisogno di un documento che giustifichi il contributo che ci eroga. Vi chiedo cortesemente di sapere che tipo di ricevuta dobbiamo rilasciare. Inoltre se dobbiamo fare una fattura e quindi aggiungere l' I.V.A. qual'è la parte di questa che dobbiamo poi versare? Mentre ringrazio per la cortese risposta, cogliamo l'occasione per inviare cordiali saluti. risposta a cura del Dott. Andrea Liparata, Consulente Regionale Fiscosport Lazio - Roma
QUESITO N. 442 del 01/06/2009 – utente fiscosport n.2837 – prov.di BARI
Se in un palazzetto di proprietà del Comune, usato da più associazioni, durante le partite casalinghe, sono esposti degli striscioni pubblicitari che sono di altre realtà sportive, come ci si deve comportare per non incorrere in sanzioni da parte del fisco? risposta a cura della Dott.ssa Patrizia Sideri, Consulente Provinciale Fiscosport Siena
QUESITO N. 443 del 03/06/2009 – utente fiscosport n.9318 – prov.di MILANO
Gentilissimi, ho bisogno di un Vostro aiuto. A seguito di un accertamento SIAE ad una Associazione Sportiva Dilettantistica che ha optato per la legge 398, i Verificatori hanno chiuso il verbale con nulla da eccepire. Versamenti IVA ok, , bilanci e verbali ok, nessuna evasione etc.. A distanza di circa un mese sembra vogliano riaprire il verbale in quanto a seguito ulteriore esame documentale da parte di un verificatore si è riscontrato che l'associazione ha registrato le fatture emesse (per pubblicità e sponsorizzazione) su normali registri IVA (tra l'altro vidimati) ed integrati con scorporo iva forfettaria, date pagamenti etc.. ma non ha usato il registro previsto per le associazioni sportive dilettantistiche (di cui al d.m. 11.02.97). In effetti l' associazione sportiva dilettantistica ha preferito usare i registri IVA opportunamente modificati ed integrati e ritenuti più precisi e di più semplice compilazione. Esiste qualche sentenza o circolare che prevede la possibilità di utilizzare registri iva opportunamente integrati in luogo del registro di cui al d.m. 11.02.1997 , registro che anche a mio avviso è obsoleto e di scomodo utilizzo? Diversamente la sanzione è da 258 a 1.032 euro circa. Ho qualche possibilità di ricorrere? Vi ringrazio anticipatamente . risposta a cura della Dott.ssa Patrizia Sideri, Consulente Provinciale Fiscosport Siena
QUESITO N. 441 del 31/05/2009 – utente fiscosport n.7168 – prov.di TRIESTE
Sono il Presidente di un’associazione sportiva dilettantistica (140 soci) affiliata alla Federazione Italiana Vela. Credendo che l'argomento sia di estrema attualità, nonchè d'interesse generale, pongo il seguente quesito: considerato che il carico di lavoro gestionale amministrativo (segreteria, tesseramento, contabilità, promozione sportiva, rapporti con enti esterni, sito internet, ecc.) di una associazione sportiva dilettantistica di piccole / medie dimensioni, ricade quasi sempre sulla figura del Presidente o del Segretario o di qualche altro volonteroso componente del Consiglio Direttivo, si chiede conferma sulla possibilità di erogare a tali figure un compenso proporzionato alla loro attività svolta. In caso affermativo si desidera sapere dal punto di vista fiscale e statutario quali sarebbero le modalità da seguire, ricordando che, per soddisfare l’art. 90 della Legge 289/2002, è stata inserita negli statuti delle associazioni sportive dilettantistiche la clausola inerente la gratuità. Ringraziando anticipatamente, porgo cordiali saluti. risposta a cura del Dott. Stefano Andreani, Consulente Regionale Fiscosport Toscana - Campi Bisenzio (FI )
QUESITO N. 440 del 27/05/2009 – utente fiscosport n.7754 – prov.di BOLZANO
Vorrei conoscere la vostra opinione in merito al fatto che sia corretto o meno considerare gli atleti tesserati nell'associazione sportiva dilettantisrica (al fine di svolgere l'attività sportiva federale) e con vincoli sportivi definiti dalle federazioni, soci dell'associazione stessa, anche in mancanza della domanda di iscrizione (da non confondere con il tesseramento federale). A modesto parere dello scrivente l'essere atleti-tesserati (federali) di un'associazione non comporta obbligatoriamente l'esserne anche socio. Grazie risposta a cura del Rag. Maurizio Falcioni, Consulente Provinciale Fiscosport Rimini
QUESITO N. 527 del 26/10/2010 – utente fiscosport n.11050 – prov.di TRAPANI
Siamo una associazione sportiva senza fine di lucro e che non svolge alcuna attiva commerciale. Desidererei sapere nel caso in cui una industria decidesse di erogare alla nostra associazione (che non ha partita IVA) la somma ipotetica di euro 10.000,00 (quale contributo) quale tipo di ricevuta bisogna emettere. La ditta commerciale che ha elargito il contributo deve solo registrare tale somma in uscita senza altra formalità. Mentre rimango in attesa di una Vostra risposta, colgo l'occasione per inviare cordiali saluti. risposta a cura del Rag. Giampaolo Concari, Ragioniere Commercialista in Soragna (PR)




