QUESITO N. 453 del 05/09/2009 – utente fiscosport n.774 – prov.di BRESCIA
Un'associazione sportiva dilettantistica non riconosciuta in regime 398/91 che gestisce una piscina intenderebbe trasformare l'associazione stessa in una S.n.c. o in una S.a.s. (pur sapendo di non rientrare fra le tipologie societarie previste per le società sportive) a seguito degli annunciati accertamenti fiscali. Vorremmo sapere quali siano gli adempimenti per la trasformazione societaria e come andrebbero gestiti a livello di I.V.A. gli incassi della S.n.c. Ed inoltre, se vi siano altre forme possibili di collaborazione per gli istruttori della piscina, oltre all'apertura della Partita I.V.A. o al lavoro dipendente, visto che le ricevute per compensi agli sportivi dilettanti non sono più possibili. Grazie e cordiali saluti. risposta a cura del Dott. Stefano Andreani - Dottore Commercialista in Campi Bisenzio (Firenze)
QUESITO N. 431 del 17/04/2009 – utente fiscosport n.10152 – prov.di BARI
Volendo creare una associazione sportiva dilettantistica, vorremmo sapere come si può gestire il libro soci, in modo cartaceo/manuale piuttosto che informatizzato.Grazie. risposta a cura dell'Avv. BiancaMaria Stivanello, Collaboratrice della Redazione Fiscosport - Padova
QUESITO N. 468 del 27/11/2009 – utente fiscosport n. 9753 – prov.di LECCE
Abbiamo intenzione di costituire una Onlus e chiedevamo se possa far parte della stessa una Regione attraverso l'erogazione di un finanziamento. Mi spiego meglio: generalmente le Istituzioni pubbliche (Comuni , Province, Regioni) per finanziare alcuni progetti che valutano importanti entrano a far parte delle compagini associative (è certo che questo avvenga con le Fondazioni) insieme ad altri privati o associazioni. Può un ente pubblico partecipare finanziariamente ad una ONLUS? Se si, in quale maniera o forma giuridica? Si possono adottare altre forme al di là del contributo erogato con delibera di Giunta? risposta a cura del Dott. Marco D'Isanto, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Napoli
QUESITO N. 504 del 15/05/2010 – utente fiscosport n.5587 – prov.di BARI
Una associazione sportiva dilettantistica, titolare di solo codice fiscale, dovendo aprire una seconda sede, nella quale svolgere la sua attività istituzionale (sviluppo della danza), vorrebbe conoscere quali sono gli adempimenti nei confronti dei vari enti. RingraziandoVi anticipatamente per la risposta, invio distinti saluto. risposta a cura della Dott.ssa Valentina Di Renzo, Dottore Commercialista in Venezia
QUESITO N. 501 del 12/05/2010 – utente fiscosport n.10248 – prov.di CREMONA
I revisori di una società sportiva dilettantistica, possono essere semplicemente tre persone esterne di cui uno è nominato Presidente del Collegio Sindacale? O non devono essere iscritte all'albo dei ragionieri non essendo azienda no profit? Grazie. risposta a cura del Dott. Enzo Marra, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Napoli
QUESITO N. 428 del 21/03/2009 – utente fiscosport n.6977 – prov.di FIRENZE
Faccio parte di una associazione sportiva dilettantistica che ha in gestione alcune strutture comunali per le quali riceve un contributo sulle spese di gestione che puntualmente fatturiamo con iva. La vecchia convenzione è scaduta e nel nuovo accordo è previsto che l'associazione che gestisce gli impianti, debba riscuotere anche i corrispettivi dovuti dalle altre società che utilizzano gli spazi nelle strutture oggetto della convenzione. La mia domanda è la seguente: per questi corrispettivi l'associazione deve emettere fattura alle altre società che usufruiscono degli impianti? Ed inoltre.....i corrispettivi relativi sono da considerarsi di carattere commerciale (e quindi sono riconducibili al limite di max 250.000 euro) oppure sono istituzionali? Grazie per la vs. risposta. risposta a cura del Dott. Mauro Turri, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Milano
QUESITO N. 427 del 18/03/2009 – utente fiscosport n.8856 – prov.di TRENTO
Siamo un' associazione sportiva dilettantistica in regime 398, abbiamo sia entrate commerciali ma soprattutto istituzionali. Per il kit societario acquistiamo merce dalla Spagna. Ci arriva regolare fattura e noi paghiamo. La mia domanda: dobbiamo pagare l' IVA in Italia o è già compresa nella nostra fattura, che comunque non esplicita l'IVA spagnola? Se i genitori contribuiscono al kit con una quota che copre solamente il puro costo e a volte è sotto, dobbiamo considerare queste entrate come commerciali o possiamo considerarle come istituzionali? Grazie risposta a cura del Dott. Marco D'Isanto, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Napoli
QUESITO N. 426 del 16/03/2009 – utente fiscosport n.11099 – prov.di PADOVA
Buongiorno, sono un allenatore di calcio a 5, la mia squadra è affiliata ad una società di calcio a 11. Dalla prossima stagione vorremmo cheidere una scissione e quindi creare una società nostra, specifica del calcio a 5 in quanto le due reltà nonostante simili siano diverse. Potreste darmi voi tutte le informazioni fiscali /legali del caso? Ringraziandovi porgo distinti saluti risposta a cura dell'Avv. Biancamaria Stivanello, Collaboratrice della Redazione Fiscosport - Padova
QUESITO N. 425 del 13/03/2009 – utente fiscosport n.2904 – prov.di MASSA CARRARA
La squadra ciclistica della quale faccio parte (associazione in regime L. 398/91), occupandomi della amministrazione, a partire dall'anno appena iniziato ha deciso di attivare una sezione triathlon particolarmente orientata ai giovani. Vorrei sapere se la ricevuta che rilasceremo ai ragazzi minori di 18 anni per l'iscrizione ed il tesseramento annuo alla nostra squadra consente ai genitori (fermo restando il pagamento effettuato tramite bonifico/assegno) di beneficiare in dichiarazione dei redditi della detrazione per spese per attività sportiva prevista dalla L. 296/06. Sempre nel corso dell'anno e per la stessa disciplina sportiva abbiamo intenzione di organizzare una gara promozionale ed un campus di alcune settimane. Tali iniziative vedranno la partecipazione, oltre che dei ragazzi iscritti alla nostra squadra, anche di ragazzi iscritti ad altre società. In tal caso, sempre per consentire ai genitori il beneficio della suddetta detrazione, quali adempimenti dobbiamo eseguire in sede di raccolta delle iscrizioni? La ricevuta da rilasciare sarà uguale indipendentemente dalla federazione di appartenenza dei singoli ragazzi? Grazie. risposta a cura del Dott. Gianfranco Fumarola, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Martina Franca (TA)
QUESITO N. 424 del 10/03/2009 – utente fiscosport n.4934 – prov.di GENOVA
Buongiorno, sono il consulente di una società sportiva dilettantistica che svolge la propria attività nell'ambito rugbystico e che rientra per volume di ricavi nei limiti fiscali previsti dalla L. 398/91. La nostra attività viene svolta su di un campo di proprietà del comune con il quale è stata stipulata una convenzione ventennale per l'utilizzo esclusivo alla nostra società. Quest'anno abbiamo rifatto il manto erboso in sintetico. 1) Possiamo richiedere alla ditta che ci ha fatto il lavoro l'applicazione dell'aliquota IVA del 10% per i lavori di ristrutturazione e di impiantistica del terreno sintetico ai sensi della L 65 del 1987? 2) Una parte del costo è stato coperto da un contributo della federazione che ha voluto una fattura con IVA. Questo contributo può rientrare nell'attività istituzionale e quindi non essere soggetto a pagamento IVA e IIDD? Grazie della collaborazione. risposta a cura del Dott. Francesco Sisani, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Firenze




