QUESITO N. 423 del 09/03/2009 – utente fiscosport n.4903 – prov.di TORINO
Mi pare accertato che per legge le associazioni sportive dilettantistiche debbano adottare il principio di cassa nel loro rendiconto gestionale, ma le fatture commerciali emesse devono essere contabilizzate al momento dell'emissione o dell'incasso? Naturalmente ai fini IVA i versamenti trimestrali vengono fatti sulle fatture emesse, ma come ci si deve comportare per il rendiconto, con relative implicazioni per quanto riguarda l'eventuale superamento del limite di 250.000 euro? Cordiali saluti risposta a cura del Dott. Giuliano Sinibaldi, Consulente Regionale Fiscosport Marche - Pesaro
QUESITO N. 422 del 07/03/2009 – utente fiscosport n.10049 – prov.di BERGAMO
Un'associazione sportiva dilettantistica, riconosciuta CONI, attualmente in regime di L. 398/91, che eroga compensi a varie persone, per prestazioni sportive è obbligata ad instaurare il LUL (Libro Unico del Lavoro)? Se sussiste l'obbligo, sul medesimo, devono essere indicati tutti i percipienti anche se alcuni hanno compensi inferiori ad € 7.500 annui ? Ringraziamenti per l'attenzione. risposta a cura del Dott. Vincenzo Marra, Consulente del C.P. CONI di Napoli
QUESITO N. 429 del 02/04/2009 – utente fiscosport n.1999 – prov.di VENEZIA
Seguo da alcuni mesi una associazione dilettantistica che si avvale del regime di cui alla L.398/91 .Nel mese di aprile è stato superato il limite del plafond e, quindi, si sono persi i requisiti per usufruire di tale agevolazione dal mese successivo (maggio). La domanda è la seguente: ai fini fiscali ho compilato un unico quadro "RG" nel quale ho esposto sia la parte di ricavi determinati forfetariamente sia la parte di ricavi che hanno superato il plafond. Nel dettaglio mi sono comportato nel seguente modo : al rigo RG2 colonna 2 ho indicato i ricavi in regime forfetario mentre al RG2 colonna 3 l'importo complessivo, comprendente anche la parte eccedente i 250.000 euro del plafond. Al rigo RG21 ho indicato l'importo dei "componenti negativi" in regime forfetario. E' corretto il comportamento da me effettuato? Essendo il periodo sociale di riferimento compreso tra il 1 luglio 2007 ed il 30 giugno 2008, la dichiarazione annuale IVA andrà presentata in forma autonoma entro il 31 luglio (30 settembre ) 2009 e comprenderà solo la parte eccedente il superamentodel plafond? Ringrazio per la gradita risposta e porgo cordiali saluti. risposta a cura del Dott. Sauro Ghignola, Collaboratore del Progetto Fiscosport - Prato
QUESITO N. 421 del 19/02/2009 – utente fiscosport n.4296 – prov.di PESCARA
Sappiamo che, pur non ricorrendone l'obbligatorietà, si consiglia la registrazione a tassa fissa dei contratti di pubblicità stipulati dalle associazioni sportive dilettantistiche e le ditte inserzioniste. Si desidera sapere se è dovuta l'applicazione del bollo sulla modulistica contrattuale o se ne può invocare l'esenzione e se, a Vs.parere, la sottoscrizione del contratto tra le parti e la relativa registrazione, può tutelare le parti stesse da una eventuale contestazione da parte dell'Agenzia delle Entrate sulla veridicità della prestazione. risposta a cura dell'Avv. Biancamaria Stivanello, Collaboratrice della Redazione Fiscosport - Padova
QUESITO N. 420 del 18/02/2009 – utente fiscosport n.7194 – prov.di PADOVA
Premesso che la nostra associazione sportiva dilettantistica è iscritta al Coni ed è in regime di L.398/91, pongo i seguenti quesiti per fugare alcuni dubbi che mi sono sorti nel rivedere la normativa ed i vari commenti riguardanti i rimborsi chilometrici corrisposti agli allenatori ed ai dirigenti, compresi quelli facenti parte del Consiglio Direttivo, che accompagnano le squadre nelle gare di campionato o nelle altre manifestazioni sportive, al di fuori del territorio comunale: 1) I rimborsi chilometrici non concorrono a formare il reddito, ai sensi dell’art.69 TUIR comma 2, in ogni caso oppure solo se i percipienti non superano con tali rimborsi la somma di euro 7.500 annui? 2) È necessario comunque farsi rilasciare dai percipienti l’autocertificazione con cui attestano l’ammontare dei rimborsi percepiti e dichiarare nel mod.770 i rimborsi chilometrici corrisposti? 3) Per tali rimborsi è necessario usare sempre le tabelle Aci o c’è comunque un minimo applicabile senza rientrare nei redditi diversi di cui all’art. 67 lettera m) del TUIR? 4) Se l’allenatore che percepisce i rimborsi è anche dirigente membro del Consiglio Direttivo cambia qualcosa? Ringrazio per l’eventuale risposta. risposta a cura del Rag. Gianpaolo Concari, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Soragna (PR)
QUESITO N. 469 del 14/12/2009 – utente fiscosport n.2737 – prov.di UDINE
Buongiorno, sono la consulente fiscale di un ente di promozione sociale che spesso collabora con associazioni sportive dilettantistiche per seguire, tramite esperti nutrizionisti, la preparazione dei vari atleti. L'ente attualmente non ha la partita IVA ma si troverà a ricevere un'autovettura da un concessionario d'auto in cambio dell'abbinamento del suo marchio all'attività di tale ente (il marchio sarà posto sulle portiere dell'auto) . Io penso che per tale operazione sia necessaria l'apertura della partita IVA in quanto non è configurabile come evento occasionale anzi questa sponsorizzazione avrà una durata nel tempo e per più di un esercizio. Vi ringrazio per la collaborazione. risposta a cura del Dott. Francesco Sisani, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Firenze
QUESITO N. 480 del 13/02/2010 – utente fiscosport n.10722 – prov.di ROMA
Se una società sportiva dilettantistica a responsabilità limitata effettua una prestazione ad altra associazione che gode dell'esenzione IVA (ad esempio un dopolavoro, od una associazione religiosa), tale prestazione è considerata ricavo commerciale e quindi soggetta all'applicazione dell'iva al 20% o rimane comunque esente IVA? risposta a cura del Dott. Marco D'Isanto, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Napoli
QUESITO N. 517 del 18/09/2010 – utente fiscosport n. 10231 – prov.di BOLOGNA
Un'associazione sportiva dilettantistica motociclistica, iscritta alla F.M.I che fin dalla costituzione ha optato per l'applicazione della Legge 398/91, aveva acquistato delle moto per lo svolgimento dell'attività. Ora le vende. Deve emettere ordinaria fattura con IVA e versarne il 50%? Direi che è vero che l'IVA al momento dell'acquisto non è stata detratta ma ora la società vende un bene utilizzato sia nello svolgimento dell'attività commerciale (pubblicità) che istituzionale (uso degli associati in pista). Cosa dobbiamo fare? Grazie. risposta a cura del Dott. Marco D'Isanto, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Napoli
QUESITO N. 419 del 07/02/2009 – utente fiscosport n.7585 – prov.di MILANO
Per la costituzione di un'associazione polisportiva dilettantistica (per corsi di ginnastica e corsi di tennis) le regole da prevedere nell'atto costitutivo e nello statuto si differenziano da quelle previste per la costituzione di un'associazione sportiva dilettantistica? Si intende aderire al regime agevolato della legge 398/1991. risposta a cura dell'Avv. Biancamaria Stivanello, Collaboratrice della Redazione Fiscosport - Padova
QUESITO N. 417 del 06/02/2009 – utente fiscosport n.10855 – prov.di AGRIGENTO
Sono Presidente di un'associazione sportiva dilettantistica che opera nel settore minibasket. Essendo anche un istruttore, posso percepire dei compensi o indennità come tale pur essendo presidente? Inoltre, sono un dipendente pubblico in regime part-time al 50%. E' questa una condizione ostativa? In ogni caso posso fare un contratto di cococo sportivo a istruttori dipendenti pubblici? Grazie. risposta a cura del Dott. Giuliano Sinibaldi, Consulente Regionale Fiscosport Marche - Pesaro




