Indennità di disoccupazione (NASPI) compatibile con i compensi da attività sportiva dilettantistica
l’INPS ha finalmente risolto la criticità relativa alla compatibilità o meno dell’indennità di disoccupazione (ora Naspi ma anche per i residui casi si ASPI o mini ASPI) con i compensi di natura sportivo dilettantistica.
La delibera del C.N. CONI n. 1568/2017 – La circolare dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro...
E le società sportive lasciate in mezzo al guado...
Prime osservazioni sulla Circolare dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro
La circolare n. 1, emanata il 1 dicembre 2016 dall’Ispettorato nazionale del lavoro, fornisce importanti chiarimenti circa l’inquadramento dei redditi corrisposti dalle società e associazioni sportive dilettantistiche.
CIRCOLARE ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO: INDICAZIONI OPERATIVE PER A.S.D. E S.S.D.
Porta la data del 1 dicembre la Circolare n. 1/2016 dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro, emanata con l'intento di offrire chiarimenti circa il trattamento, ai fini previdenziali, dei compensi erogati dalle associazioni sportive dilettantistiche e dalle società sportive.
Comunicazione voucher: cambiate le regole a partire dall’8 ottobre – MA NON PER LE...
E' stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 235 del 7 ottobre 2016 il decreto legislativo 24 settembre 2016, n. 185 che, tra gli altri interventi, ha modificato la procedura di comunicazione preventiva dei voucher. Si precisa - a parziale rettifica di quanto comunicato precedentemente - che dai nuovi obblighi SONO ESCLUSE LE SOCIETÀ E LE ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE
COLLABORAZIONI SPORTIVE E PRESUNZIONE DI SUBORDINAZIONE: Il MINISTRO RISPONDE
Il Ministero del Lavoro risponde all'interpello avanzato da CONI e ANCL relativamente alla presunzione di subordinazione per le collaborazioni sportive coordinate e continuative nel mondo sportivo.
Atleti e allenatori dilettanti: professionisti di fatto? Versano i contributi Enpals solo se dipendenti....
Atleti e allenatori dilettanti: professionisti di fatto? Versano i contributi Enpals solo se dipendenti. E’ quanto afferma, in estrema sintesi, la sentenza del Tribunale di Venezia n.380/14 del 27/5/2014 che ha annullato l’avviso di addebito con il quale INPS (gestione ex Enpals) azionava la pretesa contributiva per atleti e allenatori di una squadra di hockey di serie A.
COMPENSI SPORTIVI: la contestazione della “genericità” della prestazione (Risposta al Quesito dell’Utente n. 16850)
A una a.s.d. è stato eccepito in sede di PVC (processo verbale di constatazione) la mancanza di specificità nelle prestazioni di cui all'articolo 67, comma 1, lett. m del T.U.I.R. I verbalizzanti hanno sostenuto che essendo l'oggetto della prestazione troppo generico, lo stesso non poteva essere qualificato secondo la normativa speciale ed è stato riqualificato come rapporto di lavoro autonomo occasionale, con tutte le dovute conseguenze. Il contratto esistente non specifica l'oggetto di ogni singola prestazione. Si chiede un parere in merito alla possibilità, in sede di confronto con l'agenzia delle entrate, di allegare per ogni prestazione l'oggetto dell'attività svolta.
ENPALS – ESTENSIONE OBBLIGO DI ISCRIZIONE A NUOVE CATEGORIE DI LAVORATORI SPORTIVI...
Come ormai noto, l’ENPALS (Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza dei Lavoratori dello Spettacolo), con l’emanazione di una recente circolare ( la n. 7 del 30/03/2006) ha operato un’interpretazione estensiva in relazione all’adeguamento delle categorie dei lavoratori in relazione ai quali corre l’obbligo di iscrizione presso l’ente stesso, con conseguente assoggettamento al versamento dei relativi contributi. La suddetta circolare svolgerebbe, ad avviso dell’ente, funzione interpretativa autentica in relazione al Decreto Min. Lavoro del 15-03-2005, con conseguente valenza retroattiva dell’obbligo contributo al secondo trimestre 2005.
LA CONTRIBUZIONE ENPALS e la tipologia dei redditi diversi (1^ parte della relazione e...
la 2^ parte nella newsletter n. 35 del 24 ottobre 2006 - nelle NEWS - sezione delle Rubriche nella home page del sito www.fiscosport.it . A partire dal mese di Aprile 2006 ... sono state effettuate numerose verifiche in capo a società ed associazioni sportive dilettantistiche, sia da parte di ispettori ENPALS che da Uffici territoriali della SIAE, verifiche che, salvo rare eccezioni, si sono concluse con un verbale di accertamento che evidenziava la presenza di figure di “lavoratori” non iscritti all’istituto ed in relazione ai quali non è stato effettuato alcun versamento contributivo. Tali verifiche hanno comprensibilmente messo in fibrillazione tutto l’ambiente sportivo dilettantistico; se si tiene in considerazione che, come sarà più dettagliatamente illustrato nel prosieguo della presente relazione: a) l’aliquota contributiva ENPALS è pari al 32,7% dei compensi erogati, a qualsiasi titolo, anche in natura, ai “lavoratori”, siano essi subordinati, autonomi o occasionali; b) tale aliquota si applica ai compensi giornalieri, i quali, ai fini contributivi, non possono comunque essere inferiori ad un minimale che, per l’anno 2006, è fissato in € 40,62 (talché la contribuzione minima giornaliera non può essere inferiore ad € 13,28); c) l’obbligo di assoggettamento contributivo comporta, oltre all’aspetto economico/finanziario del versamento, una serie di impegnativi adempimenti formali che richiedono l’ausilio di un professionista esperto in materia; risulta evidente che, se fosse passata questa linea interpretativa le conseguenze per l’organizzazione delle società/associazioni sportive dilettantistiche, soprattutto quelle di più piccola dimensione, e per tutto il mondo sportivo dilettantistico sarebbero state devastanti. L’assoggettamento a contribuzione con aliquota del 32,7% dei compensi, rimborsi spese, premi, ex art. 67 c. 1 lett. m) TUIR, erogati ad atleti, allenatori, collaboratori amministrativo/gestionali avrebbe definitivamente compromesso il già fragile (quando è raggiunto) equilibrio economico di gran parte dei sodalizi sportivi. LA POSIZIONE DI FISCOSPORT








