Dalla C.T.P. di Firenze l’ennesima conferma: la regolarità dello statuto e l’iscrizione al Registro...
Concordiamo assolutamente con quanto affermato nella sentenza della Commissione Tributaria Provinciale di Firenze n. 107/4/2014, decisamente meno con il titolo e il sottotitolo del commento pubblicato sulla rivista dell’Agenzia delle Entrate …
Accesso illegittimo nella sede dell’a.s.d.: la CTR Napoli n. 665/04/13 accoglie il ricorso
La commissione tributaria regionale di Napoli - sez. staccata di Salerno - ha dato ragione a una associazione sportiva dilettantistica che nel 2010 aveva subito un accertamento da parte dell’Agenzia dell’Entrate (esercizio 2007) che era entrata nei locali senza l’autorizzazione del procuratore della Repubblica.
Attività di ormeggio e rimessaggio delle imbarcazioni da parte di un circolo velico...
Secondo la Commissione Tributaria Provinciale di Lecco (sentenza 109/01/13 del 15.10.2013) non costituisce "attività commerciale" imponibile ai fini IRES, IRAP e IVA il servizio di deposito e rimessaggio delle imbarcazioni offerto in conformità alle finalità statutarie.
La C.T.P. di Ravenna si pronuncia su un problema estremamente delicato: le sponsorizzazioni nel...
Anche in questo caso ci pare in gran parte fuori tema il commento della rivista telematica dell’Agenzia delle Entrate FiscoOggi, che pubblichiamo, il quale concentra l’attenzione sul principio di inerenza, menzionato ma a nostro parere non trattato dalla sentenza (né, a quanto risulta da essa, nemmeno dall’accertamento); ciò non toglie che l'insegnamento della Commissione sia assolutamente condivisibile e analogo a quello che ha motivato l'altra sentenza pubblicata in questa newsletter: la prevalenza della sostanza sulla forma.
Attività di ricovero e accudimento dei cavalli nei centri equestri: attività commerciale o attività...
Una nuova interpretazione fornita dal disposto della sentenza n. 109/01/13 emessa dalla CTP di Varese il 2.8.2013.
LE SPESE DI SPONSORIZZAZIONE NON SONO CONTESTABILI PER PRESUNTA “ANTIECONOMICITA'” – La CTP di...
Nelle recenti Edizioni n. 6/2012, 7/2012 e 13/2013 la Redazione di Fiscosport ha dettagliatamente analizzato gli aspetti giuridici, contabili e fiscali delle spese di pubblicità e sponsorizzazione in ambito sportivo dilettantistico. Rinviando alla lettura dei contributi pubblicati nelle newsletter richiamate, per una completa disamina dell'argomento, ci vogliamo soffermare con maggiore attenzione, ancora una volta, sull'aspetto relativo alla deducibilità fiscale di tali spese.
Senza partecipazione democratica non c’è “no profit”
Una recente sentenza emessa dalla CTR Lombardia legittima il disconoscimento delle agevolazioni fiscali a carico di una a.s.d. per assenza di democraticità interna.
La palestra non può diventare una discoteca!
La Corte di Cassazione stabilisce che si configura il reato di esercizio abusivo di pubblico spettacolo a carico di un ente associativo quando nella sede dell'associazione sportiva hanno luogo anche attività di intrattenimento accessibili a chiunque.
UNA SENTENZA CHE CONTRADDICE LA LINEA DELL’AMMINISTRAZIONE FINANZIARIA – A cura di Marco D’Isanto...
La Commissione Tributaria provinciale di Roma, nella sentenza depositata lo scorso 11 dicembre 2012, ha accolto il ricorso presentato da una Associazione sportiva dilettantistica stabilendo nei fatti che la perdita della qualifica di ente non commerciale necessita di contenuti di maggior peso rispetto a quelli tradizionalmente utilizzati dall’Agenzia delle Entrate. In particolare non basta la scarsa partecipazione diretta o per delega dei soci all’assemblea di un associazione sportiva dilettantistica per determinare la perdita di qualifica di ente non commerciale - Marco D'Isanto, Dottore Commercialista in Napoli e Enzo Marra, Componente ufficio studi Coni Campania
Nota a Tribunale di Venezia, sez. distaccata di San Donà di Piave, 17 agosto...
Responsabilità contrattuale dell'a.s.d. - sussiste. Responsabilità extracontrattuale ex art. 2048 c.c. degli allenatori - sussiste. Responsabilità extracontrattuale ex art.2049 c.c. dell'a.s.d. per fatto illecito degli istruttori - non sussiste. Attività dimostrativa e non agonistica - accettazione del rischio consentito in sport a contatto necessario - esclusione. * Biancamaria Stivanello - Avvocato in Padova