I TIFOSI SOSTENGONO L’ASSOCIAZIONE SPORTIVA TARANTO CALCIO – A cura di Maurizio Mottola *,...
I tifosi del Taranto Calcio hanno realizzato una interessante iniziativa, di grande valore simbolico ma con un non trascurabile contenuto economico. La particolare fattispecie dell'operazione ha posto interrogativi di non facile soluzione e ha rappresentato lo spunto per un'approfondita analisi della sua struttura e un inquadramento dal punto di vista giuridico e fiscale. * Maurizio Mottola, Dottore Commercialista e Revisore Legale in Taranto
GESTIONE E PIANIFICAZIONE FINANZIARIA DI IMPIANTI SPORTIVI *- A cura di Giuliano Sinibaldi **,...
La gestione di impianti sportivi da parte delle Società ed AssociazioniSportive Dilettantistiche è una realtà ormai consolidata in tutto il territorionazionale, che è stata oggetto di intervento legislativo (art. 90, commi da 24a 26, L 27.12.2002, n. 289 – leggefinanziaria 2003) volto a creare in favore delle stesse una via preferenzialealla gestione di impianti sportivi pubblici. Le problematiche legate alla conduzione degli impianti sportivi richiedonoda parte del soggetto gestore capacità organizzative e imprenditoriali e, soprattutto,un approccio professionale, attraverso una netta separazione dell’attività digestione dall’organizzazione dell’attività sportiva dilettantistica. Particolareattenzione deve essere rivolta alla corretta valutazione dei costi di gestionee alla pianificazione finanziaria delle scelte di investimento e del rimborsodei debiti contratti. * Giuliano Sinibaldi, Dottore Commercialista e Revisore Contabile in Pesaro
FISCOSPORT FLASH – IMMOBILI DEGLI ENC: CONDIZIONI DI ESENZIONE AI FINI...
Il decreto istitutivo dell’imposta comunale sugli immobili prevede una specifica esenzione a favore degli enti privati non commerciali che utilizzano immobili destinati esclusivamente allo svolgimento di attività assistenziali, previdenziali, sanitarie, didattiche, ricettive, culturali, ricreative, sportive, religiose o di culto. Nel corso degli anni, il legislatore ha posto ulteriori condizioni alla fruizione dell’esenzione in analisi. Risulta pertanto evidente che l’interprete che voglia orizzontarsi nella materia non deve limitarsi alla lettura della sola norma istitutiva dell’ICI, bensì analizzare il quadro normativo completo (d. lgs. 30 dicembre 1992, n. 504, art. 7 - d.p.r. 22 dicembre 1986, n. 917, art. 87 - Ministero dell’Economia e delle Finanze, circolare 26 gennaio 2009, n. 2/DF). ** Patrizia Sideri - Dottore Commercialista e Revisore Contabile in Siena
AGENZIA PER IL TERZO SETTORE – ATTO DI INDIRIZZO: “LINEE GUIDA E SCHEMI PER...
Si prosegue l'analisi dell'Atto di indirizzo adottato dall'Agenzia per il Terzo Settore (la Prima parte è stata pubblicata sulla Newsletter Fiscosport n. 18/2011 del 20 ottobre 2011) offrendo una sintesi del contenuto dei documenti illustrativi della nota integrativa e della relazione di missione. * Maurizio Mottola - Dottore Commercialista e Revisore Legale in Taranto
SPORT E FINANZIAMENTO: L’ISTITUTO PER IL CREDITO SPORTIVO – A cura di Giuseppe Tomassoni...
Il presente articolo si pone come obiettivo l’illustrazione delle più ricorrenti, e in alcuni casi peculiari, modalità di reperimento delle risorse finanziarie necessarie alla copertura di investimenti nell’ambito dell’impiantistica sportiva. In primo luogo, verrà presentata la principale forma di finanziamento che è costituita dal ricorso al Credito Sportivo, per poi concludere con una sintetica indicazione di altre possibili e alternative fonti di finanziamento. * Giuseppe Tomassoni - Dottore Commercialista in Pesaro
SALVI I COMPENSI AGLI SPORTIVI DILETTANTI (anche in assenza dell’iscrizione al registro CONI)
La sentenza n. 144/4/2011 della Ctp di Reggio Emilia è intervenuta a salvaguardare il regime fiscale agevolativo, previsto dall’art. 90 della legge 27/12/2002 n. 289, agli organismi sportivi che hanno ottenuto il riconoscimento sportivo provvisorio dalla federazione sportiva nazionale (Fsn), disciplina sportiva associata (Dsa) o ente di promozione sportiva (Eps) a cui è affiliata, anche in assenza del certificato di iscrizione al registro del CONI. L’Agenzia delle Entrate di Reggio Emilia aveva contestato a un istruttore sportivo, per l’anno 2006, la qualificazione tributaria dell’importo percepito e considerato dal contribuente quale reddito diverso ex art. 67, 1° c., lett.m) T.U.I.R., disconoscendo tale natura e ritenendo il compenso da assoggettare alle ordinarie imposte sui redditi (quale compenso assimilato a redditi da lavoro dipendente) in assenza dello specifico riconoscimento in capo alla società/associazione erogante. * Pietro Canta - Ragioniere commercialista e Revisore contabile in Imperia
DEFINIZIONE DELLE LITI PENDENTI: PAGAMENTO ENTRO IL 30 NOVEMBRE 2011
Con la manovra di luglio (d.l. 6 luglio 2011 n. 98 convertito, con modificazioni, in l.15/7/2011 n.111) è stato introdotto il c.d. “mini condono” cioè la possibilità per i contribuenti di definire le liti fiscali pendenti. L’istituto ovviamente interessa anche le società/associazioni sportive e altresì le persone fisiche a queste collegate, che abbiano un contenzioso in corso con l'Agenzia delle Entrate. Nell'immediatezza della pubblicazione del decreto ne avevamo già anticipato i contenuti (v. Newsletter Fiscosport n. 14/2011 del 14 luglio 2011) e ora, in prossimità della scadenza per il pagamento fissata al 30 novembre 2011, segnaliamo che l'Agenzia delle Entrate ha adottato i seguenti provvedimenti attuativi e integrativi: - provvedimento del 13/9/2011 per l'approvazione del modello di domanda - risoluzione n. 82 del 5/08/2011 per l'individuazione del codice tributo per il versamento tramite F24 - circolare interpretativa n. 48/E del 24/10/2011 (qui allegata). Il pagamento dell’importo agevolato deve essere versato in un'unica soluzione (è espressamente esclusa dalla citata circolare interpretativa la possibilità di rateizzare) entro e non oltre il 30 novembre 2011, mentre la domanda va trasmessa, in via telematica tramite intermediario abilitato o previa consegna a una Direzione Provinciale delle Entrate che provvederà alla trasmissione, entro il 2/4/2012. * Biancamaria Stivanello - Avvocato in Padova
LA GESTIONE DI UN IMPIANTO SPORTIVO: OBBLIGHI E RESPONSABILITA’ A CARICO DEL GESTORE
Sommario : 1. Il ruolo del gestore e la sua responsabilità: considerazioni generali. 2. La ripartizione di responsabilità fra il proprietario e il gestore dell’impianto. 3. La gestione di un impianto destinato all’attività di fitness. * Barbara Agostinis, Avvocato in Urbino e Docente di Diritto dello sport presso la Facoltà di Scienze Motorie dell'Università di Urbino "Carlo Bo"
CONTABILITA’ IVA E DETRAIBILITA’ DEGLI ACQUISTI – A cura di Patrizia Sideri *, Consulente...
La natura di ente non commerciale genera, sin dalla costituzione, notevoli problemi interpretativi circa l’applicazione della normativa fiscale, sia diretta, sia indiretta.Il presente intervento vuole approfondire la problematica IVA per i soggetti che operano con il sistema "IVA da IVA", ovvero che non hanno optato per il regime forfetario di cui alla l. n. 398/1991. * Patrizia Sideri - Dottore Commercialista e Revisore Contabile in Siena
CRITERI DI VALUTAZIONE NELLA TRASFORMAZIONE DELL’ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA IN SOCIETA’ SPORTIVA DILETTANTISTICA – A...
Le associazioni sportive dilettantistiche che deliberano (con assemblea straordinaria) la trasformazione in società sportive dilettantistiche a responsabilità limitata hanno l’obbligo di nominare un perito e tale nomina si rende necessaria al fine di ottenere una valutazione di stima dei beni della stessa ai sensi dell’art. 2465 del codice civile. Date queste premesse, riteniamo utile ripercorrere i possibili criteri metodologici di valutazione. * Francesca Scendoni - Dottore Commercialista e Revisore Contabile in Porto S. Giorgio (FM)





