Come trattare gli incassi derivanti da corsi di Yoga in un a.s.d. con partita...
Si chiede come debbano essere considerati e dichiarati ai fini IVA e ai fini Imposte dirette gli incassi derivanti da corsi di YOGA (disciplina non più riconosciuta dal CONI) svolti da una a.s.d. che svolge anche corsi di pilates (disciplina riconosciuta dal CONI) i cui incassi sono "decommercializzati" secondo i benefici previsti dalla L.398. Per i corsi di Yoga l'a.s.d. emette fattura con IVA esposta al 22%, non rientrando più tali corsi nell'attività istituzionale.
Quale è la documentazione OBBLIGATORIA (e quella facoltativa) da esibire in caso di ACCERTAMENTO...
Un gentile Lettore chiede quali siano i documenti che una a.s.d. con solo Codice Fiscale debba tenere sempre disponibili in previsione di una possibile visita di verificatori, siano essi dell'agenzia delle entrate, della finanza, della SIAE. Il quesito ci permette di ripercorrere uno a uno non solo i documenti che è bene avere a disposizione ma anche i necessari requisiti per una difesa efficace.
Le problematiche legate agli incassi in un evento a pagamento organizzato da una a.s.d....
Una Associazione Sportiva Dilettantistica che opera nel settore del Karate, ad oggi ha svolto solo attività istituzionale ed è titolare di codice fiscale ma non di partita Iva. Sta organizzando un’evento a cui parteciperà un Maestro di fama internazionale, e nel corso della manifestazione i partecipanti potranno gareggiare con lui per approfondire la tecnica sportiva. Aderiranno soci dell’Associazione, Tesserati della Stessa Federazione di appartenenza della ASD, non soci/non tesserati, e a tutti i partecipanti verrà chiesto il pagamento di € 50 a fronte della possibilità di assistere alle lezioni e di gareggiare; compresa nella quota anche una maglietta celebrativa dell’evento. Le magliette saranno comunque acquistabili da chiunque al prezzo di € 15 cadauna. Si chiede come gestire l’organizzazione dell’evento, e in particolare: l’incasso delle quote di partecipazione ai non soci/non tesserati è da considerarsi operazione commerciale soggetta a imposte dirette e Iva ? È commerciale anche il ricavato delle magliette? In alternativa sarà possibile richiedere Partita Iva e optare per la Legge 398/91, considerandolo evento decommercializzato (Legge 133/99)? In quest’ultimo caso l’Agenzia riconosce l’agevolazione sia ai fini IIDD che dell’Iva ?
Anche i sodalizi sportivi hanno diritto al bonus investimenti?
Sì, ma solo per gli investimenti relativi all’attività commerciale eventualmente svolta. Nella pratica, forse non molti.
Sport e detrazioni: dal 1 gennaio 2020 solo se effettuate con pagamenti tracciabili
La Legge di Bilancio 2020 (Legge 27/12/2019 n. 160) cambia le regole previste per il recupero delle spese detraibili (dal pagamento di quanto dovuto ai fini IRPEF), indicate dall’articolo 15 del Testo Unico delle imposte sui redditi e in altre disposizioni normative. Le detrazioni diventano possibili solo se pagate con mezzi tracciabili: vietato l’uso del contante per poter usufruire del risparmio fiscale.
Donazioni, fisco e calamità naturali
Come fare le erogazioni liberali a sostegno delle popolazioni colpite da eventi calamitosi. [Aggiornamento dell'articolo del 08/09/2016]
Le criticità della circolare dell’Agenzia Entrate 18/E/2018 – Spunti per un dialogo nuovo e...
Completiamo l’analisi delle criticità della Circolare 18/E/2018 già oggetto di relazione nel corso del Convegno annuale di Fiscosport nel maggio scorso a Milano e le cui parti precedenti sono state pubblicate sulle Newsletter Fiscosport n. 12/2019, n. 15/2019 e n. 16/2019
Le criticità della circolare dell’Agenzia Entrate 18/E/2018 – Spunti per un dialogo nuovo e...
Facendo seguito alla prima parte pubblicata sulla Newsletter Fiscosport n.12/2019 e alla seconda parte pubblicata sulla Newsletter Fiscosport n. 15/2019, nella terza parte di approfondimenti sulle criticità della Circolare 18/E/2018 si analizzeranno alcuni ambiti operativi trattati appunto dalla Circolare rispondenti alle leggi o non disciplinati puntualmente dalle leggi vigenti sui quali le posizioni dell'Agenzia delle Entrate appaiono eccessivamente penalizzanti per le ASD/SSD
Attività “sportiva” e attività “didattica”: ancora tanta confusione
È scaduto lo scorso 30 settembre il termine entro il quale le FSN/EPS/DSA potevano caricare retroattivamente nel Registro Coni le attività sportive, le attività didattiche e le attività formative svolte dai propri affiliati a decorrere dal 1 gennaio 2019. Cosa succede ora?
IL PUNTO SULLO SPORT DILETTANTISTICO PRIMA DELLE FERIE – Come prepararci alla ripresa...
L’anno fisco-sportivo appena concluso (stagione sportiva 2018/19) è stato un anno denso di novità. Alcune molto pubblicizzate e dibattute, altre passate un po’ più in sordina, alcune, infine, in fase di implementazione. In questo contributo, si cercherà di offrire un quadro sia informativo che interpretativo, e il più possibile sistematico, di ciò che ci aspetta alla ripresa delle attività, anticipando sin d’ora che, lungi dall’offrire una soluzione univoca ai tanti e consolidati dubbi che affliggono la fiscalità dello sport, le varie disposizioni che andremo ad illustrare, sembrano procedere con modalità “random”, a seconda di chi ne sia l’estensore, creando, se possibile, ancora maggiori dubbi ed incertezze operative.






