Barbara AGOSTINIS
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Avvocato esperto in diritto dello sport e dottore di ricerca in diritto civile.
Svolge attività professionale anche in sede giurisdizionale nell’ambito del diritto sportivo.
È stata titolare dell’insegnamento di Diritto dello Sport e di insegnamenti affini presso l’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”. È componente del Collegio di Garanzia dello Sport istituito presso il CONI (V sezione), è giudice del Tribunale disciplinare della I.A.A.F., nonché referente della Scuola dello Sport CONI Marche per l’area giuridica.
È autrice di molteplici pubblicazioni (testi e articoli) in materia di diritto dello sport e diritto civile; relatrice a numerosi Convegni, anche di rilevanza internazionale, e corsi di perfezionamento universitari in diritto e giustizia, nonché diritto e fiscalità dello sport.
Oltre a far parte del Comitato di Redazione Fiscosport, è socia dell’Associazione Italiana Avvocati dello Sport (responsabile del Coordinamento Regione Marche).
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Ambulanza in occasione di manifestazioni sportive – Risposta al Quesito dell’Utente n. 10014
Si chiede se in occasione dell'organizzazione di eventi sportivi (gara di sci, corsa podistica, partita di calcio ecc) vi sia, ed eventualmente quale sia, una norma che regola l'obbligo della presenza dell'ambulanza e del medico a bordo.
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VISITA MEDICA PER ATTIVITA’ NON AGONISTICA – Risposta al Quesito dell’Utente n. 19485
Tra la Legge 21/06/2013 e la Legge del 18/10/2014 - scrive un lettore - ci sarebbe una rilevante differenza: le Linee Guida della legge 2014 non prevedono l'obbligo della consegna della visita medica presso la sede della ASD; ma copia della medesima va conservata dal medico accertatore, compresi eventuali referti. Si chiede se tale mancata indicazione in una legge intitolata "Linee guida" giustifichi il rifiuto da parte di un soggetto di consegnare tale accertamento in virtù anche della legge sulla privacy. E, se così fosse, se sia sufficiente la dichiarazione da parte del soggetto praticante di essere in possesso della certificazione prevista dalle vigenti normative l. 18/10/2014 - visita medica, ancorché esibita all'atto dell'iscrizione a socio della a.s.d.
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VERIFICA (ex)ENPALS – Risposta al Quesito dell’Utente n. 16222
A seguito di una verifica Enpals di circa due anni fa, a una s.s.d. a r.l. è stato contestato il mancato pagamento di contributi relativamente ai cinque anni precedenti per un importo di circa 80.000,00; la società ha presentato ricorso senza aver mai avuto riscontro. Ora sostiene di aver ricevuto nuovamente richiesta di pagamento per un importo maggiorato. Si chiede se su una risposta al ricorso avrebbe potuto contare, se ora sia necessario presentare un nuovo ricorso e quali sarebbero le conseguenze personali dell'amministratore nell'ipotesi di soccombenza.
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CERTIFICATO MEDICO – Risposta al Quesito dell’Utente n. 19388
Una A.S.D. partecipa ai campionati del settore giovanile scolastico, ai campionati di I categoria e Amatori organizzati dalla L.N.D. e a un campionato Over 34 organizzato dalla UISP. Per tutti gli atleti sopra indicati la società è in possesso del certificato medico agonistico o non agonistico in base all'età prevista. Recentemente alla società è pervenuta una richiesta di utilizzo del campo sportivo per una sera a settimana da parte di un gruppo di persone over 50, gruppo che non è tesserato ad alcuna federazione sportiva e non partecipa a nessun campionato. Si chiede di conoscere se per gli allenamenti del gruppo Over 50 la A.S.D. debba o no, richiedere il certificato medico per attività non agonistica e quali siano eventualmente le responsabilità del presidente.
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RIMBORSI ISTRUTTORI – Risposta al Quesito dell’Utente n. 19624
Il presidente di una A.S.D. affiliata al CONI e partecipante a un campionato FIGC di calcio a 5, ha in gestione un impianto comunale dove ha organizzato corsi di ginnastica: chiede come debbano essere inquadrati gli istruttori qualificati non tesserati nella società e quali modalità debbano essere utilizzate per dare loro i rimborsi.
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Compensi per collaborazione amministrativa gestionale – Risposta al Quesito dell’Utente n. 16084
Un'atleta laureata in economia aziendale ha collaborato nella gestione amministrativa/gestionale di una a.s.d.; ora l'ente vorrebbe riconoscerle un compenso per il lavoro svolto e chiede quali formalità vadano adempiute, tenendo conto del fatto che la collaboratrice, ora praticante presso uno studio commercialista, a fine anno aprirà una partita iva.
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Rimborso spese di lavanderia – Risposta al Quesito dell’Utente n. 7184
Un socio di una a.s.d. in regime di 398 si è offerto per lavare l'intero corredo tecnico che utilizza la squadra di calcio amatoriale (allenamenti e partite ufficiali). Il consiglio direttivo ha ritenuto di riconoscergli un rimborso spese forfettario per ogni lavaggio. Si chiede come inquadrare nella contabilità dell'associazione queste uscite e come documentarle.
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ISCRIZIONE DI MINORENNI A UNA S.S.D. A R.L. – Risposta al Quesito dell’Utente n. 11154
Si chiede se un minorenne possa iscriversi autonomamente presso un centro fitness (presentandosi già con i soldi e fornendo un certificato medico per attività sportiva non/agonistica) o se sia richiesta l'autorizzazione scritta dei genitori.
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CERTIFICATO MEDICO – Risposta al Quesito dell’Utente n. 19494
Una a.s.d. chiede ulteriori chiarimenti in merito alle certificazioni mediche per i propri associati: in particolare se chiunque, "tesserato ad una Asd, nella fattispecie uno sci club", anche se non pratichi (non scia) debba avere una certificazione medica idonea. Ci si riferisce nel quesito ai tanti simpatizzanti iscritti alla a.s.d (ad esempio genitori di minorenni che fanno agonismo, nonni o amici del gruppo sportivo) che, a detta del nostro lettore, ora non potrebbero più essere iscritti, con grave perdita economica per le mancate quote non versate. Si chiede se vi sia un modo per regolarizzare la loro posizione (per esempio con una liberatoria o differenziando le categorie di iscritti all'interno dello statuto), anche con riferimento alla responsabilità civile e penale del presidente in caso di infortunio.
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REQUISITI DELLA SEDE LEGALE DI UNA A.S.D. – Risposta al Quesito dell’Utente n. 16353
Un'a.s.d. chiede se per la sede legale dell'associazione debbano essere previsti determinati requisiti, se cioè debba avere la forma di una palestra, o di un campo sportivo, ecc... Nella fattispecie l'a.s.d. vorrebbe operare all'interno di un appartamento: in questa sede i soci e i tesserati possono svolgere l'attività istituzionale senza incorrere in sanzioni da parte di eventuali enti di controllo (Comune, ASL, ecc...)?
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