Barbara AGOSTINIS
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Avvocato esperto in diritto dello sport e dottore di ricerca in diritto civile.
Svolge attività professionale anche in sede giurisdizionale nell’ambito del diritto sportivo.
È stata titolare dell’insegnamento di Diritto dello Sport e di insegnamenti affini presso l’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”. È componente del Collegio di Garanzia dello Sport istituito presso il CONI (V sezione), è giudice del Tribunale disciplinare della I.A.A.F., nonché referente della Scuola dello Sport CONI Marche per l’area giuridica.
È autrice di molteplici pubblicazioni (testi e articoli) in materia di diritto dello sport e diritto civile; relatrice a numerosi Convegni, anche di rilevanza internazionale, e corsi di perfezionamento universitari in diritto e giustizia, nonché diritto e fiscalità dello sport.
Oltre a far parte del Comitato di Redazione Fiscosport, è socia dell’Associazione Italiana Avvocati dello Sport (responsabile del Coordinamento Regione Marche).
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IL “PASSAPORTO EMATOCHIMICO”
Al via il passaporto ematochimico per gli atleti della Regione Marche: la prima Regione in Italia a dotarsi di una simile certificazione
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LETTERA DI INTESA PER COLLABORAZIONE TRA ASD E COOP SOCIALE – Risposta al Quesito dell’Utente n. 16353
Un'associazione sportiva dilettantistica, a seguito dell'offerta di collaborazione da parte di una coop sociale che chiede di gestire la parte sportivo-motoria (ginnastica per la terza età, ginnastica per obesi, ecc...) nelle strutture da loro gestite, chiede se vi sia necessità di un contratto (o di una lettera di intesa) e se esistano leggi che regolano tali accordi.
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CERTIFICATO CASELLARIO GIUDIZIALE – Risposta al Quesito dell’Utente n. 19252
Il quesito è stato posto dall'amministratore di una società sportiva che gestisce due centri sportivi comunali in forza di una convenzione con una pubblica amministrazione e al cui interno operano dipendenti, alcune partite iva e qualche collaboratore sportivo. A seguito del nuovo obbligo di richiesta del certificato penale - e a causa della poca chiarezza soprattutto iniziale - l'amministratore, in quanto gestore di un pubblico servizio, vorrebbe richiedere il certificato del casellario giudiziale in base all'articolo 39 dpr 313-2002, indipendentemente dall'inquadramento del personale, ritenendo così di tutelarsi nel modo migliore. Tuttavia la procedura non prevede la richiesta solo per i reati legati alla pedofilia, trattandosi di certificato generico. Si chiede se si tratti di un procedimento corretto.
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La responsabilità patrimoniale delle associazioni non riconosciute: nota a CTP Messina 11 giugno 2013 n. 447
Una recente sentenza della Commissione Tributaria della Provincia di Messina (n. 447 dell’11 giugno 2013) offre lo spunto per compiere alcune riflessioni in merito a una tematica oltremodo attuale a seguito dell’intensificarsi dei controlli fiscali nei confronti degli enti sportivi dilettantistici [1]: la responsabilità patrimoniale per le obbligazioni assunte dall’associazione sportiva dilettantistica priva della personalità giuridica.
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Ancora un flash in materia di tutela sanitaria in ambito sportivo: è necessario consegnare il certificato medico in originale?
Nonostante i numerosi interventi sulla tutela sanitaria in ambito sportivo, riteniamo opportuno spendere ancora qualche parola sui certificati medici, avendo potuto constatare che si tratta di un tema sempre molto “caldo” e oggetto di numerosi quesiti dei lettori.
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SOCI MINORENNI e DIRITTO DI VOTO IN ASSEMBLEA – Risposta al Quesito dell’Utente n. 16900
Associazione con molti soci minorenni: si chiede se nello statuto sia possibile inserire la clausola che limita il diritto di voto ai soli soci maggiorenni, oppure ai minorenni al di sopra di una certa età (es. 16 anni), o ancora, in alternativa, se sia opportuno che i minorenni abbiano comunque sempre diritto di voto, magari facendosi assistere o rappresentare dal genitore.
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DUVRI E DVR – Risposta al Quesito dell’Utente n. 18348
Il D.lgs. 81/08 è stato modificato dalla l. 09/08/2013 n. 98 apportando con l'art. 32 un sostanziale emendamento all'art. 3 comma 12bis, prevedendo che per tutti i collaboratori volontari a titolo gratuito o con mero rimborso spese fosse applicato l'articolo 21 del d.lgs. in oggetto. Quindi per le ASD non si renderebbero applicabili le disposizioni degli articoli 26 e 28 del d.lgs. 81/08 relativi agli obblighi del DUVRI e del DVR, ma soltanto quelle relative all'art. 21. Ma i soggetti inseriti nell'organigramma associativo (Presidente, Vice Presidente, Segretario ), sempre a titolo gratuito, sono equiparati ai volontari di cui prima, o per questi soggetti vige l'obbligo del DUVRI e DVR?
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La tutela sanitaria in ambito sportivo alla luce delle recenti normative
Sono ancora numerosi i quesiti che arrivano alla Redazione di Fiscosport a proposito dell'obbligo di certificazione medica: con la sintesi che segue intendiamo pertanto offrire uno schema per ripercorrere le situazioni che il mondo sportivo si trova ad affrontare.
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CERTIFICATI MEDICI – DIFFERENZA SOCIO/TESSERATO – Risposta al Quesito dell’Utente n. 18360
Un'associazione ha inserito fra le proprie attività anche la ginnastica posturale, attività di scarsissima intensità fisica. Si chiede se per questa in particolare ci sia l'obbligo di presentare il certificato medico per "sana e robusta costituzione", tenuto conto che tutti gli atleti iscritti hanno più di 50 anni. Si chiede inoltre di spiegare più dettagliatamente la differenza tra Socio e Tesserato; in particolare: Quando una persona si iscrive la prima volta in palestra, oltre all'obbligo di farlo socio, sussiste anche quello di tesserarlo?
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CERTIFICATI MEDICI – Risposta al Quesito dell’Utente n. 19136
Una a.s.d. che gestisce una palestra chiede se l'obbligo di richiedere il certificato medico (per attività non agonistica) valga indistintamente, a prescindere dal tipo di attività svolto e dal fatto che il socio sia o no anche tesserato; ovvero se si possa/debba subordinare l'obbligo di presentazione del certificato in base al tipo di attività. Soluzioni proposte a titolo di esempio: - palestra macchine per socio non tesserato: nessun obbligo - spinning per socio non tesserato: certificato per pratica non agonistica - zumba o step per socio non tesserato: nessun obbligo - calcetto per socio non tesserato: nessun obbligo...
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