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Newsletter > Newsletter Fiscosport n. 23/2023 del 16 novembre 2023
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Unilav-sport: scadenza 30 dicembre 2023
Quando la newsletter di ieri - la n. 23/2023 del 16 novembre - era già stata chiusa, è giunta la notizia della pubblicazione del decreto firmato dal Ministro Abodi e dalla Ministra Calderone. Poiché si tratta di un atto che il mondo sportivo attendeva da settimane e al quale abbiamo fatto spesso riferimento nei nostri più recenti articoli, pensiamo di fare cosa gradita integrando la newsletter con questo breve flash. -
Il decreto firmato dal Ministro per lo sport e i giovani e dal Ministro del lavoro e politiche sociali, nel definire le modalità di comunicazione dei dati necessari all’individuazione del rapporto di lavoro sportivo, stabilisce che in fase di prima applicazione il termine del trentesimo giorno del mese successivo all’inizio del rapporto di lavoro decorre dalla data dell'entrata in vigore del decreto stesso
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Le più importanti scadenze fiscali entro il 30 novembre 2023
Di seguito gli adempimenti più importanti con scadenza entro il 30 novembre 2023. Altre scadenze sul sito dell'Agenzia delle Entrate: in particolare per le associazioni senza Partita IVA (categoria G) e per le associazioni con Partita IVA (categoria E)
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Pubblici dipendenti e lavoro sportivo: un decreto definisce i parametri per l’autorizzazione
L’attuazione della riforma segna un altro passo avanti, questa volta con riguardo ai pubblici dipendenti che intendano svolgere attività di lavoro sportivo
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Credito di imposta commissioni POS B2C ex art. 22, 1° comma, d.l. 124/2019
Una società sportiva dilettantistica, che incassa con moneta elettronica i compensi per le attività sportive, potrebbe beneficiare del credito di imposta di oggetto qualora i ricavi/compensi non superino i 400.000 €. La medesima società decommercializza i corrispettivi ai sensi dell'art. 148 TUIR e ha optato per il regime forfetario L. 398/1991. Si chiede se per la verifica della spettanza del credito (e quindi per la corretta quantificazione dei ricavi e compensi) vadano considerati tutti i ricavi e compensi oppure solo quelli considerati commerciali e sui quali viene applicato il coefficiente di redditività del 3% in seno al regime forfetario. Il dubbio sorge in quanto in un vostro articolo del maggio scorso è stato precisato che in RS107 vanno indicati tutti i ricavi (anche quelli decommercializzati). Ovvio che se in RS 107 si indicano tutti i ricavi e quello è il parametro per la verifica della soglia dei 400.00 allora il credito di imposta di cui si discorre non spetta. Se invece il parametro di riferimento sono solo i ricavi commerciali (e quindi il dato annotato in RS107 non rileva al fine della verifica) allora il credito in oggetto spetta. Grazie per la collaborazione
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Riapplicazione del regime 398/91 con esercizio non solare
Una s.s.d. svolge la propria attività sportiva applicando come periodo d'imposta l'esercizio "sportivo" 01/07 - 30/06. Fino a qualche anno fa applicava il regime di cui alla legge 398/91, poi, a causa del superamento dei limiti di legge, è passata in regime ordinario. Ora, l'ultimo esercizio sociale dell'ente (01/07/2022 - 30/06/2023) si è chiuso con proventi di natura commerciale inferiori a € 400.000. A partire dal 01/07/2023, nuovo esercizio sociale, la s.s.d. può tornare ad applicare il regime 398 sia ai fini IRES (pochi dubbi in merito) che ai fini IVA? In caso di risposta affermativa, si vengono a creare ai fini IVA due periodi "tributari" all'interno del medesimo anno d'imposta alla stregua dell'ipotesi di fuoriuscita dal regime? Come va eventualmente compilata la Dichiarazione IVA avendo due gestioni diverse all'interno dello stesso anno solare? Viceversa, qual è il comportamento corretto da adottare ai fini IVA? Grazie
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In arrivo la proroga per le Comunicazioni Unilav
Arrivano in redazione molti quesiti, con tono abbastanza preoccupato, il cui dubbio è, in estrema sintesi, capire come comportarsi e come muoversi con le comunicazioni e gli adempimenti scaduti o in scadenza. Ora pare essere finalmente in arrivo la tanto attesa proroga (postuma) per la comunicazione dei dati necessari all’individuazione del rapporto di lavoro sportivo: rivediamo presupposti e scadenze.
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La Circolare del Notariato sulla riforma dello sport
Il Consiglio Nazionale del Notariato ha emanato un documento di studio sgli adeguamenti statutari richiesti ai sodalizi sportivi dalla riforma: una precisa analisi della norma, alcuni spunti interessanti e un paio di ipotesi coraggiose (forse troppo…)
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Iscrizione al RAS di tesserati e volontari
Una a.s.d. di pallavolo chiede se le atlete del minivolley, under 12, e tutti gli altri soggetti che comunque non hanno un rimborso e non sono volontari, vadano registrati e tesserati sia nel portale della Federvolley che nel RAS, o se invece nel RAS vada iscritto solo chi percepisce un compenso, quindi oltre allenatori ecc. anche tesserati che prendono un rimborso spese, per esempio per recupero spese spostamenti. Si chiede inoltre se i volontari, oltre a indicarne il nome in un “registro volontari” (doc Excel) vadano inseriti anche da altre parti, vale a dire portale RAS o portale Federvolley
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Di seguito gli adempimenti più importanti con scadenza entro il 20 agosto 2025. Altre scadenze sul sito dell'Agenzia delle Entrate: in particolare per le associazioni senza Partita IVA (categoria G) e per le associazioni con Partita IVA (categoria E)