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Newsletter > edizione : 11/2011
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FORSE VICINA LA SOLUZIONE ALL’ANNOSO PROBLEMA DELLA TARDIVA ISCRIZIONE AL REGISTRO CONI
Come già anticipato in due interventi su Fiscosport ( Newsletter n. 4/2011 e Newsletter n. 5/2011 ), e confermato nella comunicazione del segretario generale CONI Raffaele Pagnozzi inviata in data 03 marzo 2011 ai Comitati Provinciali, CONI e Agenzia delle Entrate sono vicini a una soluzione definitiva del problema dell’iscrizione “tardiva” al Registro delle società e associazioni sportive da parte di quei sodalizi che hanno ottemperato a tale obbligo successivamente al 31 dicembre 2010.
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QUESITO N. 580 del 14/05/2011 – utente fiscosport n.16919 – prov.di VERONA
Collaboro con una associazione sportiva dilettantistica che opera per la promozione di sport velici, regolarmente affiliata a una Federazione Nazionale e iscritta al registro CONI. L'associazione ha optato per il regime forfetario IVA 398. Nel corso dell'assemblea annuale dei soci sono sorti alcuni dubbi sulla natura istituzionale o commerciale di alcuni servizi erogati ai soci dall'associazione, e in particolare: la vendita occasionale ai soci di attrezzatura usata (vele) è da ritenersi attività commerciale? il servizio di trasporto al largo, sorveglianza e recupero, fatto con barche di appoggio, effettuato solo ed esclusivamente nei confronti di soci, è da ritenersi attività commerciale? Risposta a cura del dott. Maurizio Mottola, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Taranto
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QUESITO N. 579 del 04/05/2011 – utente fiscosport n.11194 – prov. di SONDRIO
Buongiorno, per quanto riguarda la compilazione del modello 760, i compensi erogati agli allenatori sono imponibili alla tassazione Irap o sono esenti? Risposta a cura del dott. Maurizio Mottola, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Taranto
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Come è noto la riforma dello sport ha profondamente modificato il regime fiscale dei premi sportivi: riportandoli nell’alveo della disciplina comune di cui all’art. 30 d.p.r. 600/73, dal 1° luglio 2023 le somme erogate in relazione a un risultato sportivo ottenuto non costituiscono più redditi da lavoro, non sono soggetti a contribuzione e non concorrono alla formazione del reddito: fiscalmente scontano solo una ritenuta alla fonte, a rivalsa facoltativa, del 20%. Questo per tutti, ma non per le atlete e gli atleti vincitori di medaglie nelle gare olimpiche Milano-Cortina 2026






