Guide e Vademecum

La fattura elettronica in sintesi

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A seguito della querelle generata dall’emendamento passato al Senato, senza alcuna modifica alla Camera, il Collegato Fiscale 2019 è legge dello Stato. Riportiamo di seguito uno schema riepilogativo degli adempimenti per gli enti associativi. Per migliori descrizioni, approfondimenti e soprattutto la spiegazione dei non pochi dubbi e punti interrogativi, si vedano gli altri articoli pubblicati, sempre su questa newsletter.

Contabilità per cassa e contabilità economico-patrimoniale – A margine del Quesito dell’Utente n. 18927

Da un'associazione, che svolge solo attività istituzionale e che ha deciso di passare dalla tenuta di contabilità di cassa a quella economica-patrimoniale, viene chiesto come vada trattata la voce relativa all'avanzo risultante dal fatto che i dati dei crediti e debiti degli anni precedenti vengono riportati nel conto Bilancio di Apertura dello Stato Patrimoniale. Il quesito proposto offre la possibilità di definire alcuni basilari e utili concetti della ragioneria.

La contabilità: obbligo, onere o cos’altro?

Tra le domande che più spesso ci si sente rivolgere dai dirigenti delle associazioni e società sportive, quelle che riguardano la contabilità sono certamente numerose e ruotano intorno a certi punti ben precisi: se sia obbligatorio tenere scritture contabili o basti un rendiconto; e se le eventuali scritture debbano comprendere tutte le attività svolte o solamente alcune di esse, in particolare le attività commerciali.

Le risposte dell’Agenzia delle Entrate del Friuli Venezia Giulia – Parte seconda

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Prosegue la rassegna delle risposte ai quesiti della DRE del Friuli Venezia Giulia, iniziata nella scorsa Newsletter con l’affrontare le tematiche relative al vincolo associativo e alle modalità di gestione di una asd.

Le risposte dell’Agenzia delle Entrate del Friuli Venezia Giulia

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Un'intesa tra le strutture regionali del Friuli Venezia Giulia dell’Agenzia delle Entrate e del Coni ha dato vita ad un documento che contiene una selezione delle domande più frequenti raccolte in occasione dei sei incontri formativi organizzati nella regione a cui hanno partecipato circa mille dirigenti sportivi.

Dalla D.R.E. Piemonte un manuale per le associazioni sportive dilettantistiche

Alcune indicazioni ci lasciano perplessi, una in particolare è a nostro avviso chiaramente contra legem, ma nel complesso non possiamo che complimentarci per l'iniziativa: manuali chiari e di fonte ufficiale sono sempre estremamente utili.

PRIMI ADEMPIMENTI NELLA COSTITUZIONE DI UNA A.S.D. (In risposta al Quesito dell’Utente n. 18413)

Muovendo dal quesito di una nostra gentile Lettrice - che chiede maggiori informazioni relativamente agli atti da presentare al momento della registrazione dell'a.s.d. all'Agenzia delle Entrate - ripercorriamo i primi passi necessari per dare vita a un'associazione sportiva dilettantistica.

GLI ENTI NON PROFIT – Intervento tenuto in occasione del Convegno di aggiornamento “LE...

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Pubblichiamo in questo numero le slide in materia di Enti Non Profit presentate nel corso del Convegno di aggiornamento "LE NORME CIVILISTICO- FISCALI PER ASD E APS" tenutosi a Imperia l'11 novembre scorso.

MODELLO EAS: COS’E’? E QUANDO E PERCHE’ RIPRESENTARLO ENTRO IL 2 APRILE...

Come è noto le tradizionali scadenze del 31 marzo - giorno di Pasqua - quest'anno sono spostate a martedì 2 aprile (v. lo Scadenzario su questa Rivista): tra queste va ricordato l'obbligo di presentazione del Modello EAS in caso di intervenute variazioni nel 2012 di dati precedentemente comunicati. Cogliamo l'occasione, oltre che per vedere nel dettaglio in presenza di quali condizioni è necessario presentare un nuovo modello, per rifare il punto su questo adempimento così importante per le a.s.d. che usufruiscono di agevolazioni fiscali.

S.S.D.: PROVENTI DECOMMERCIALIZZATI, TRATTAMENTO FISCALE E COMPILAZIONE DEL MODELLO UNICO – Risposta al Quesito...

Si chiede se ai sensi dell’art. 148, comma 3, del TUIR, possano essere considerate decommercializzate alcune categorie di proventi di una società sportiva dilettantistica (dettagliatamente elencate nel quesito); quale debba essere il loro trattamento fiscale; e infine se per le s.s.d. nel rigo RF del Modello Unico occorra indicare tutti gli incassi, con la conseguenza che l’importo supererà probabilmente la soglia di € 250.000,00 comportando la decadenza dal regime agevolato, oppure se ai fini del calcolo plafond non si considerino gli incassi decommercializzati.

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Novità in arrivo dal d.l. Sport: il ritorno dei rimborsi forfettari

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Lo schema di decreto-legge recante disposizioni urgenti in materia di sport, approvato in Consiglio dei Ministri nella seduta del 23 maggio, non si occupa solo della disciplina del terzo mandato per gli organismi sportivi e dell’istituzione della commissione per il controllo dell’equilibrio economico finanziario delle società sportive professionistiche – che tanto risalto hanno avuto nella stampa specializzata, destando grande interesse per addetti ai lavori e appassionati di sport. Il provvedimento – di cui allo stato sono disponibili alcune bozze e non il testo definitivo - apporta infatti una serie di modifiche che ritoccano anche la materia del lavoro sportivo e per certi versi si tratta di un restyling abbastanza incisivo.
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