SERVIZIO TRASPORTO PER BAMBINI TESSERATI DI ALTRA A.S.D. – Risposta al Quesito dell’Utente n....

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Un'a.s.d. (XY) svolge attività di calcio giovanile offrendo ai propri tesserati anche il servizio trasporto con pulmini di proprietà. Ora è in previsione un accordo con un'altra a.s.d. (YZ) per far svolgere gli allenamenti dei loro bambini presso gli impianti sportivi di XY. Si chiede se sia possibile eseguire il trasporto dei tesserati di YZ con gli automezzi di cui sopra. Si specifica che per tale servizio l'a.s.d. YZ verserebbe un rimborso a copertura delle spese sostenute.

Minibasket e agevolazioni fiscali ex l. 398 – Risposta al Quesito dell’Utente n. 20529

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Una a.s.d. costituita nel corso del 2015 per statuto fa solo Minibasket - quindi non partecipa ad alcun campionato, nemmeno giovanile - e ha stipulato una serie di contratti con alcuni sponsor per pubblicità e sponsorizzazione. Si chiede se, iscrivendosi al Coni, oltre che alla FIP, sia possibile usufruire delle agevolazioni fiscali della 398.

ISCRIZIONE AL REGISTRO CONI e SETTORE MINORILE (In margine al Quesito dell’Utente n. 20302)

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Prendiamo spunto da un quesito posto da una nostra gentile lettrice per fare il punto su una particolare situazione in cui possono venire a trovarsi i Centri Minibasket: come è noto, infatti, per potersi avvalere della legge 398/91, una società sportiva deve essere obbligatoriamente iscritta al registro CONI; ora, un centro minibasket in regime 398/91 e affiliato regolarmente alla F.I.P. settore minibasket, per il CONI non sembrerebbe avere diritto di essere iscritto al registro; pertanto in caso di controllo per il fisco questi centri diventano automaticamente commerciali...

ESENZIONE QUOTE DI ISCRIZIONE SSDRL – Risposta al Quesito dell’Utente n. 2610

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Una Società Sportiva Dilettantistica a Responsabilità limitata iscritta alla Federazione Nuoto (FIN) è esente da IVA per le quote versate per l'attività del nuoto in quanto la Federazione riconosce lo scopo didattico. La stessa s.s.d.r.l ha intenzione di organizzare corsi di pilates: si chiede se in questo caso debba applicare l'IVA.

COMPENSI SPORTIVI E FORMAZIONE FSN / CONI – Risposta al Quesito dell’Utente n. 20599

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Si chiede un chiarimento relativamente al tema dei compensi degli istruttori fino ad € 7.500,00: nel corso di un convegno nel quale si parlava di fisco relativamente al mondo delle asd il relatore ha asserito che solo gli istruttori riconosciuti con apposito corso del CONI possono rientrare nel campo di applicazione dei 7.500,00, beneficio che non spetterebbe invece a tutti gli istruttori che non sono stati riconosciuti da questa "formazione". E' stato inoltre asserito che un istruttore privo di reddito ha l'obbligo di aprire una partita IVA. Tali ipotesi sembrano, a chi ha posto il quesito, molto fantasiose, non fosse altro che per l'assenza di un "albo nazionale degli istruttori istituito dal CONI".

VERTENZA LAVORATIVA – Risposta al Quesito dell’Utente n. 11018

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In una a.s.d. (scuola di ballo) in regime di 398 una collaboratrice ha svolto circa 2 ore di lezione al giorno per un totale di 8/9 ore di lezione per settimana; la stessa ha ricevuto rimborsi spesa regolarmente dichiarati nel modello 770; adesso il rapporto di collaborazione si è chiuso malamente e lei pretende gli arredi e beni che sono stati acquistati per la scuola di ballo con le quote associative. Si chiede se la ragazza possa intraprendere una vertenza sulla base del fatto che era socia della scuola e membro del consiglio direttivo, e che ha collaborato come maestra di ballo con diplomi non riconosciuti dalla FIDS.

Gli accertamenti tributari per gli Enti non commerciali – Il rischio della mancata tenuta...

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Nell'articolo che segue intendiamo esaminare le tipologie di accertamento che un ente non commerciale può subire e i fattori di criticità ai quali lo stesso può essere esposto.

Validità dei diplomi EPS anche per a.s.d. affiliate ad altri EPS – Risposta al...

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Il quesito posto dall'EPS è una richiesta di approfondimento su un tema trattato in un'altra risposta: si disse allora che «il valore degli attestati e delle qualifiche conseguite al termine delle iniziative a carattere formativo per operatori sportivi hanno valore nell’ambito associativo dell’Ente fatti salvi i casi in cui l’EPS abbia preventivamente sottoscritto apposita Convenzione con la specifica FSN e DSA e/o aderito ai programmi delle Scuole Regionali dello Sport del CONI operanti sul territorio". La ratio di una simile limitazione sembra poter essere ricondotta al fatto che l'Ente di promozione sportiva, diversamente dalla FSN e dalla DSA, non rappresenta un singolo sport. L'EPS che ci scrive ha aderito allo SNAQ del CONI e chiede conferma del fatto che, stando alla regolamentazione citata, gli enti possono effettuare formazione di 1° e 2° livello e successivamente gli istruttori potranno accedere a corsi Federali o SNAQ, e che sia il 1° che il 2° livello rilasciato dagli enti potrà essere riconosciuto in ogni a.s.d. o società anche affiliata ad altro Ente.

MONTEPREMI IN DENARO E CERTIFICAZIONE UNICA – Risposta al Quesito dell’Utente n. 6896

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In occasione di tornei di tennis una a.s.d., affiliata alla FIT, eroga un montepremi in denaro: si chiede se tali somme siano soggette all'inserimento nella certificazione unica al rilascio agli atleti della relativa certificazione.

Sponsor e pagamento parziale della fattura – Risposta al Quesito dell’Utente n. 17618

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Si chiede come debba comportarsi l'a.s.d. qualora lo sponsor non completi il pagamento di una fattura di pubblicità ma ne paghi solo parzialmente il valore

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Comunicazione preventiva all’ispettorato territoriale nel caso di avvio di un rapporto...

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Nella risposta al quesito del 7 gennaio 2022 dal titolo  "Prestazioni occasionali e comunicazione preventiva: obbligo anche per le a.s.d. e s.s.d." si afferma che non è una disposizione ai rapporti di lavoro occasionale utilizzati in ambito istituzionale del sodalizio sportivo (diversamente invece applicabile in ambito di società sportiva dilettantistica in quanto, come sappiamo, la loro attività è sempre di natura commerciale). Nella risposta al quesito del 9 aprile 2026 dal titolo "La prestazione autonoma occasionale nello sportiva comunicata al rasd? si afferma che: "Le asd e ssd svolgendo attività senza scopo di lucro sono state escluse da questo adempimento". Ravviso una contraddizione nelle due risposte