QUESITO N. 415 del 20/01/2009 – utente fiscosport n.10610 – prov.di PRATO

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Nel passaggio di un atleta fra due società entrambe dilettantistiche come la serie C nella FIPAV si può evidenziare il presupposto di "indennità di preparazione" e se si deve assoggettare, la relativa fattura, ad IVA? risposta a cura del Dott. Marco D'Isanto, Nuovo Collaboratore della Redazione Fiscosport - Napoli  

QUESITO N. 407 del 10/12/2008 – utente fiscosport n.431 – prov.di ROMA

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I contributi pubblici ricevuti dalle associazioni non costituiscono reddito imponibile. E' tuttavia possibile portare in detrazione sul quadro N, le eventuali ritenute d'acconto subite su detti contributi? risposta a cura del Dott. Mauro Turri, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Milano

QUESITO N. 411 del 15/12/2008 – utente fiscosport n.6945 – prov.di BARI

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Siamo una Società Sportiva Dilettantistica a r.l., regolarmente affiliata alla FIPCF, che ha optato per la L. n. 398/91. Nell’ambito della nostra attività istituzionale dilettantistica stiamo per iniziare la pubblicazione di un periodico, regolarmente registrato al tribunale competente, che sarà distribuito inizialmente gratuitamente e successivamente venduto a soci e non soci. La maggiore fonte di sostentamento per la realizzazione del periodico sarà rappresentata dai contributi pubblicitari di aziende private, nei confronti delle quali emetteremo regolare fattura con Iva al 20%. La domanda è: “I predetti contributi pubblicitari chiesti ed ottenuti esclusivamente per la pubblicazione del “periodico istituzionale” saranno assoggetti a tassazione agevolata come previsto dalla L. n. 398/91 sia per quanto riguarda i redditi (coefficiente del 3%) e sia per quanto riguarda l’Iva (versamento del 50%)”? Infinite grazie per il Vostro apporto ad un mondo, quale quello del dilettantismo che prima di voi era completamente oscuro ed abbandonato a se stesso. risposta a cura del Dott. Mauro Turri - Collaboratore della Redazione Fiscosport - Milano

QUESITO N. 414 del 19/01/2009 – utente fiscosport – n. 8319 – prov.di PISA

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Sono il Presidente di una associazione sportiva dilettantistica affiliata alla FIPAV in regime L. n. 398/91. Svolgiamo esclusivamente attività istituzionale e per la prima volta ci troviamo a trattare la cessione di una atleta. Come viene trattata fiscalmente detta operazione ? Può essere considerata come indennità di preparazione atleta oppure rientra complessivamente nell'attività commerciale ? In attesa di un Vs. riscontro porgo i più sentiti ringraziamenti. risposta a cura del Dott. Francesco Sisani, Nuovo Collaboratore della Redazione Fiscosport - Firenze

QUESITO N. 467 del 26/11/2009 – utente fiscosport n. 8060 – prov.di VITERBO

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Sono il Presidente di un associazione sportiva dilettantistica di Pallacanestro in regime 398/91, vorrei sapere come trattare le fatture che emetto al Comune per la gestione del palazzetto dello sport della nostra città, che è stata affidata alla mia associazione, ovvero se tali importi che l'associazione percepisce dal Comune mensilmente dietro presentazione di regolare fattura con IVA al  20%, sono da ritenere ricavi commerciali o istituzionali. Per quanto riguarda l' IVA, se è corretto applicarla su tali fatture, come và versata, al 50%, tutta, o al 90% ? Ad oggi nessun consulente è stato in grado di rispondere spero pertanto che Voi possiate aiutarmi. Grazie. risposta a cura del Dott. Francesco Sisani, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Firenze

IL TRATTAMENTO TRIBUTARIO DEI CORRISPETTIVI SPECIFICI ALLE SRL SPORTIVE a cura del Dott. Marco...

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Dopo anni d’incertezze sul trattamento tributario dei corrispettivi versati dai frequentatori degli impianti sportivi gestiti da società sportive dilettantistiche è giunta una schiarita dalla risposta fornita dalla Direzione regionale delle Entrate della Liguria del 23 maggio 2008 prot. N. 903 – 9486/2008 ad una istanza di interpello formulata da una società sportiva dilettantistica. Prima di esaminare il contenuto della decisione della Direzione regionale delle Entrate della Liguria è utile fare un breve riepilogo della questione. L’art. 90 della legge 289 del 2002 ha esteso le agevolazioni tributarie previste per le associazioni sportive dilettantistiche alle società sportive dilettantistiche costituite in società di capitali senza scopo di lucro. Questa disposizione ha reso quindi possibile alle società sportive di accedere ai benefici fiscali previsti dalla legge 398 del 1991 e di applicare le disposizioni tributarie previste dall’art. 148 del Tuir. L’applicazione di questa disposizione alle società sportive è stata da sempre circondata da alcune incertezze.

QUESITO N. 528 del 26/10/2010 – utente fiscosport n.7328 – prov.di BERGAMO

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Gentile Redazione, sono il Presidente di un'associazione sportiva dilettantistica equestre che ha optato per la Legge 398. L'associazione è titolare di codice fiscale e partita i IVA per via di proventi di natura commerciale quali incassi da pubblicità e sponsorizzazioni. Ho due quesiti da porVi: 1 - L'associazione è proprietaria di alcuni cavalli da sella che vengono utilizzati per la scuola altri invece vengono dati in uso ai propri atleti associati per partecipare a concorsi ippici. Può capitare a volte che questi cavalli vincano dei premi erogati dall'UNIRE ai quali viene applicata la ritenuta del 4%. L'UNIRE a sua volta invia ai proprietari di cavalli, in questo caso l'associazione sportiva dilettantistica, la certificazione dei premi erogati e della ritenuta applicata, per cui mi chiedo se questi proventi devono essere indicati nella dichiarazione dei redditi (e tassati) e, se sì, se la ritenuta viene così considerata a titolo d'imposta o d'acconto dando così origine ad un eventuale credito nei confronti dell'erario. 2 - L’associazione sportiva dilettantistica deve vendere uno dei cavalli che utilizza per la scuola per inidoneità fisica a svolgere le sue funzioni, per cui mi chiedo se questa operazione è considerata commerciale anche se non è abituale, in quanto fino ad ora non è mai successo di doverne vendere uno, di conseguenza il ricavo derivante dalla vendita dovrà essere imponibile iva e imposte? Ringraziandovi per la collaborazione, Vi porgo i miei saluti. risposta a cura del Dott. Francesco Sisani, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Firenze

QUESITO n. 566 del 01/02/2011 – utente fiscosport n. 7788 – prov. di MILANO 

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Spettabile Fiscosport, con riferimento all'introduzione del libro unico sul lavoro, richiedo un Vostro parere sul fatto che tale adempimeno (analogamente alla comunicazione preventiva ai centri dell'impiego, vedasi news del 22 marzo 2007 del Prof. D'Imperio) non riguardi i rapporti parasubordinati di natura sportivo dilettantistica ma bensì i rapporti parasubordinati di natura amministrativo-gestionale. Grazie e cordialità. Risposta a cura del dott. Stefano Andreani, Consulente Regionale Fiscosport Toscana - Firenze

QUESITO N. 452 del 04/09/2009 – utente fiscosport n.10736 – prov.di PADOVA

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Un Motoclub ha in essere con il Suo Comune un contratto di convenzione in diritto di superficie su un area di 170000 m2. Su suddetta area il Motoclub ha in progetto di realizzare un impianto sportivo motoristico. Premesso che il Motoclub è una Società Sportiva Dilettantistica S.r.l. senza scopo di lucro e che intende svolgere attività di tipo istituzionale si chiede se sia applicabile o meno l'aliquota IVA agevolata al 10% per la costruzione della pista e relativa viabilità. risposta a cura della Dott.ssa Patrizia Sideri, Consulente Provinciale Fiscosport Siena

QUESITO N. 511 del 10/07/2010 – utente fiscosport n. 4531 – prov.di CATANIA

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Dovrei avvalermi della collaborazione saltuaria di un pensionato con compenso annuo di Euro 4.000. Tale tipo di collaborazione potrebbe assimilarsi alle prestazioni occasionali previste dalla legge 133/2008.? Quali ulteriori adempimenti dovrei porre in essere (ricevute,comunicazioni od elenco percipienti )? risposta a cura del Dott. Enzo Marra, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Napoli

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Comunicazione preventiva all’ispettorato territoriale nel caso di avvio di un rapporto...

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Nella risposta al quesito del 7 gennaio 2022 dal titolo  "Prestazioni occasionali e comunicazione preventiva: obbligo anche per le a.s.d. e s.s.d." si afferma che non è una disposizione ai rapporti di lavoro occasionale utilizzati in ambito istituzionale del sodalizio sportivo (diversamente invece applicabile in ambito di società sportiva dilettantistica in quanto, come sappiamo, la loro attività è sempre di natura commerciale). Nella risposta al quesito del 9 aprile 2026 dal titolo "La prestazione autonoma occasionale nello sportiva comunicata al rasd? si afferma che: "Le asd e ssd svolgendo attività senza scopo di lucro sono state escluse da questo adempimento". Ravviso una contraddizione nelle due risposte