QUESITO N. 485 del 14/03/2010 – utente fiscosport n.1176 – prov.di VENEZIA

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Vorrei sapere che adempimenti sono previsti per un Ente di Promozione Sportiva a livello regionale in contabilità semplificata fino al 31/12/2009 che decide di passare in regime L.398/91. Vorrei inoltre richiedere se sarà possibile per lo stesso ente compensare l'IVA del primo trimestre 2010 (con regime L.398/91) con il credito IVA anno 2009 (in contabilità semplificata). risposta a cura del Dott. Marco D'Isanto, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Napoli

RINNOVATO IL CONTRATTO NAZIONALE COLLETTIVO DI LAVORO DEI   DIPENDENTI DI IMPIANTI SPORTIVI...

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Il 24 Marzo 2009, a Roma, è stata sottoscritta da Fiis e Slc-Cgil, Fisascat-Cisl e Uilcom-Uil, l’ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL (Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro) per i dipendenti del settore sport, fitness e benessere (impianti sportivi e palestre). L’accordo decorre retroattivamente dal 01 gennaio 2008 e ha scadenza al 31 dicembre 2011. Vediamone i punti salienti.

TEMPO DI BILANCI: IL 30 APRILE E’ APPENA TRASCORSO … a cura della Dott.ssa Valentina...

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... UN PRO-MEMORIA PER CHI NON VI HA ANCORA PROVVEDUTO. Il 30 aprile è solitamente la data entro la quale i sodalizi sportivi con esercizio sociale corrispondente all’esercizio solare hanno dovuto redigere ed approvare il bilancio ovvero il rendiconto economico-finanziario dell’attività svolta nel corso dell’anno 2008.

LA TRASFORMAZIONE DELLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE IN SOCIETA’ DI CAPITALI TRA NORMATIVA PREVIGENTE E...

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L’istituto della trasformazione ha subito radicali e incisive   variazioni nel passaggio fra la disciplina del codice civile del 1942 e quella ridisegnata dal decreto legislativo 17 gennaio 2003, n.6. Quella di maggior rilievo è la previsione , degli articoli 2500-septies e 2500- octies, mirata   a legittimare le trasformazioni c.d. “eterogenee”. Le società per azioni,in accomandita per azioni e a responsabilità limitata possono ora trasformarsi in consorzi, società consortili, comunioni di azienda , associazioni non riconosciute e fondazioni; analogamente i consorzi, le società consortili, le comunioni di azienda , le associazioni   riconosciute e le fondazioni possono trasformarsi in società per azioni,in accomandita per azioni e a responsabilità limitata. L’articolo 2500- septies prevede, fra l’altro, la trasformabilità delle società di capitali in associazioni non riconosciute, e non anche in associazioni riconosciute, mentre l’articolo 2500-octies prevede la trasformabilità in società di capitali delle sole associazioni riconosciute. In relazione a questa ultima fattispecie se ad attuare questa specie di trasformazione sono stati ammessi enti come i consorzi ( soggetti di diritto non personificati ) e perfino le comunioni di azienda ( che non sono neanche soggetti di diritto diversi   ed autonomi rispetto alle persone dei comunisti ), ciò sta a significare che non occorre essere già persone giuridiche per trasformarsi in società di capitali, per cui sfugge la ratio di questa limitazione, della quale nella relazione accompagnatoria non è data spiegazione.

5 PER MILLE: E’ TEMPO DI AUTOCERTIFICARE IL PASSATO … a cura del Rag....

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Entro il 16 maggio 2009 le associazioni sportive dilettantistiche che vogliono "salvare" i contributi del 5 per mille degli anni 2006, 2007 e 2008, a condizione che possano dimostrare - anche per tali anni - la "RILEVANTE ATTIVITA' SOCIALE" svolta, possono inviare apposite raccomandate al competente Comitato Provinciale C.O.N.I., utilizzando i fac-simili predisposti dall'Agenzia delle Entrate e che Fiscosport provvede ad allegare alla presente news:

LA DICHIARAZIONE IRAP 2009 PER LE ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE IN REGIME L. 398/91 a...

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Pubblichiamo le interessanti slides del Prof. Marco Fava sulla compilazione della nuova dichiarazione IRAP 2009 per le associazioni in regime forfetario.

QUESITO N. 434 del 30/04/2009 – utente fiscosport n.11188 – prov.di BARI

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Sono il presidente di una squadra di calcio e su consiglio di commercialisti purtroppo mal informati ho effettuato il versamento dell'IVA relativa al IV trimestre 2008 il giorno 13/03 anzichè entro il 16/02, così come previsto. In quali sanzioni dovrebbe incorrere la mia società ed eventualmente cosa posso fare per sanare il tutto il prima possibile? Vi ringrazio anticipatamente per la risposta. risposta a cura del Dott. Francesco Sisani, Collaboratore della redazione Fiscosport - Firenze

QUESITO N. 493 del 26/04/2010 – utente fiscosport n. 10533 – prov. di NAPOLI

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La società X, che è una Società Per Azioni, detiene in toto la società Y che è una Società Sportiva Dilettantistica a responsabilità limitata. Questa realizza un utile che non può essere distribuito ai soci, ma reinvestito nell'attività. La società X, può rivalutare il costo della partecipazione nell'attivo di Bilancio applicando il metodo del patrimonio netto in forma integrale, con rappresentazione della plusvalenza su partecipazioni in conto economico? Grazie e saluti.   risposta a cura del Dr. Vincenzo Marra, Consulente fiscale del C.P. CONI di Napoli.

QUESITO N. 433 del 28/04/2009 – utente fiscosport n.10715 – prov.di PADOVA

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Un'associazione sportiva dilettantistica, che fà solo attività istisuzionale e paga un compenso annuale al Presidente (con cedolino paga e versa i contributi più redige il Mod. 770/S), deve fare la dichiarazione IRAP pagando l'imposta e come base imponibile assumere il compenso erogato al Presidente? Vorremmo sapere se può considerarsi il compenso quale collaborazione coordinata e continuativa di carattere amministrativo gestionale di natura non professionale e di conseguenza l'importo non essere tassabili ai fini IRAP. Nel caso contrario, invece, vorremo sapere quando e se bisogna fare la dichiarazione IRAP pagando l'imposta e se come base imponibile assumere il compenso erogato al Presidente; stessa cosa vorremmo sapere sul modello UNICO ENC. Grazie per la vostra risposta. risposta a cura del Dott. Stefano Andreani, Consulente Regionale Fiscosport Toscana - Campi Bisenzio (FI)

IL 5 PER MILLE ALLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE: senza una adeguata comunicazione non si...

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Come ormai noto, il decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 2 aprile scorso (con successive integrazioni) ha chiarito i criteri di ammissione ai benefici del riparto del cinque per mille a "sostegno delle associazioni sportive dilettantistiche in possesso del riconoscimento ai fini sportivi rilasciato dal C.O.N.I., che dimostrino di avere una RILEVANTE ATTIVITA' SOCIALE" (si vedano a tal proposito gli altri articoli pubblicati sull'argomento - ved. rubrica "5 per mille" sul sito http://www.fiscosport.it ). Questo non significa che i fondi del 5 per mille vengono distribuiti "a cascata", bensì che le associazioni sportive "beneficiarie" possono attivarsi affinchè i propri Dirigenti, Associati o Sostenitori effettuino la destinazione del 5 per mille a loro favore o a favore del comparto sportivo dilettantistico in generale (con distribuzione dei "residui" con la stessa percentuale delle distribuzioni "dirette"): onde facilitare il "marketing" delle associazioni sportive dilettantistiche che hanno effettuato autonoma iscrizione - entro il 20 aprile 2009 - negli elenchi del 5 per mille, abbiamo realizzato un file di word (allegato), da personalizzare con l'intestazione e il codice fiscale dell'associazione, da distribuire quale pro-memoria per coloro che si accingono a fare il proprio modello 730 (interessando un CAF abilitato) o modello UNICO/PF (direttamente o per il tramite di un intermediario abilitato, di norma un commercialista). In allegato un fac-simile di un "promo" da distribuire ai Dirigenti, Associati e Sostenitori dell'associazione sportiva dilettantistica:

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Comunicazione preventiva all’ispettorato territoriale nel caso di avvio di un rapporto...

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Nella risposta al quesito del 7 gennaio 2022 dal titolo  "Prestazioni occasionali e comunicazione preventiva: obbligo anche per le a.s.d. e s.s.d." si afferma che non è una disposizione ai rapporti di lavoro occasionale utilizzati in ambito istituzionale del sodalizio sportivo (diversamente invece applicabile in ambito di società sportiva dilettantistica in quanto, come sappiamo, la loro attività è sempre di natura commerciale). Nella risposta al quesito del 9 aprile 2026 dal titolo "La prestazione autonoma occasionale nello sportiva comunicata al rasd? si afferma che: "Le asd e ssd svolgendo attività senza scopo di lucro sono state escluse da questo adempimento". Ravviso una contraddizione nelle due risposte