A.s.d. con solo codice fiscale e corrispettivi telematici da 01/01/2020 – Risposta al Quesito...
Si chiedono delucidazioni in merito all’adempimento corrispettivi telematici, riguardante l'emissione di documento commerciale a sostituzione di scontrini fiscali e ricevute. In particolare, un'a.s.d., con solo codice fiscale, che incassa quote associative e quote per corsi specifici dai suoi associati/tesserati (rif.statutari art 148 TUIR), dal 2020 sarà soggetta all’obbligo di invio dei corrispettivi telematicamente? Oppure può continuare a rilasciare le ricevute cartacee per le tipologia di incassi citata?
Pensioni lavoratori precoci – Risposta al Quesito dell’Utente n. 20837
Si chiede se un pensionato lavoratore precoce possa percepire compensi per attività amministrativa in una a.s.d. (art.67 c.1 lettera m) senza problemi di incumulabilità con la pensione.
Mancata attività didattica e formativa – Risposta al Quesito dell’Utente n. 11515
Si chiede se una a.s.d. che svolge la sola attività di calcio in terza categoria campionato FIGC, non avendo svolto né attività formativa né attività didattica, decada dal regime della legge 398
Implicazioni fiscali (e non solo) a seguito di Convenzione tra una a.s.d. e una...
Nello statuto di una a.s.d. tra le finalità sono indicati “l’organizzazione, lo sviluppo e la diffusione dell’attività sportiva mediante la gestione di ogni forma di attività agonistica, ricreativa o di ogni altro tipo di attività motoria” (art. 3.2) e "... lo svolgimento di attività didattica per l'avvio, l'aggiornamento e il perfezionamento nello svolgimento delle specialità sportive praticate” (art. 3.4). Ora in previsione di un progetto con una scuola, si chiede se - previa Convenzione con la Scuola medesima che preveda che all'associazione venga riconosciuto un contributo spese (e non il pagamento di una prestazione) - l’importo concordato possa essere considerato una entrata istituzionale defiscalizzata. Ed eventualmente sarebbe tale anche se l'organizzazione fosse in capo alla scuola e i partecipanti dovessero versare una quota di iscrizione? E se invece non fosse attività istituzionale defiscalizzata quale aliquota IVA deve essere applicata? Infine sarà l'associazione a dover richiedere il certificato medico e tesserare i partecipanti in modo che siano assicurati oppure spetta alla scuola?
Interventi di manutenzione e Sport Bonus – Risposta al Quesito dell’Utente n. 23375
Circa le modalità di erogazione delle liberalità concernenti il c.d. sport bonus si chiede di poter avere le seguenti delucidazioni: se tra le spese per le quali può essere utilizzata l’erogazione in credito d’imposta vi rientrino anche le spese di manutenzione ordinaria; se le spese per le quali può essere utilizzata l’erogazione in credito d’imposta debbano essere necessariamente successive all’ottenimento del codice da parte del soggetto erogante o se siano ammissibili spese già sostenute nel corso del 2019 per lavori già effettuati.
Una a.s.d. che è anche onlus e a.p.s. può mantenere le due attività o...
Una a.s.d. Onlus iscritta al registro delle onlus dell'Agenzia delle Entrate, con partita iva in regime 398/91, svolge principalmente attività sportive riconosciute dal Coni nei confronti di atleti disabili (è infatti iscritta nella sezione parallela del CIP), ma anche teatro integrato, quindi attività culturale. All'interno dell'associazione operano sia istruttori pagati con compensi sportivi e sia volontari. La a.s.d. ha necessità di adeguare lo statuto, perché non si capisce se sia solo una a.s.d., oppure una APS in quanto opera con persone svantaggiate, oppure chiede se sia meglio scindere in due associazioni, una per l'attività sportiva con gli istruttori e un'altra solo per l'attività culturale con i volontari.
Certificazione richiesta istruttori attività sportive – Risposta al Quesito dell’Utente n. 21285
A una a.s.d. viene richiesto dall'Ente di Promozione Sportiva a cui è iscritta (CSAIN) il Codice Fiscale del Tecnico Responsabile di ognuna delle attività sportive svolte dalla associazione medesima. In particolare si parla di "tesserino o diploma rilasciato da un ente di promozione sportiva o da una Federazione Sportiva". Si chiede di voler cortesemente indicare se il requisito del "Tesserino/Diploma" in questione è indispensabile al fine della identificazione come Tecnico Responsabile della attività, o sono sufficienti altri titoli quale in particolare il diploma/laurea in Attività Motorie.
Quando il titolare della ditta di pulizie è coniuge dell’amministratore della s.s.d. – Risposta...
La titolare di una ditta di pulizie con partita iva fattura le proprie prestazioni nella palestra di cui è titolare e amministratore il marito. Si chiede se ci possano essere problemi per via del rapporto di parentela e se vi siano limiti di importi.
Iva su contratto per la gestione di impianto sportivo – Risposta al Quesito dell’Utente...
Una s.s.d. ha in gestione un impianto sportivo, nel caso di specie una piscina e diversi campi da tennis e calcetto, e concede la parte dell'impianto sportivo destinato alla piscina in gestione a una s.s.d. a r.l. Partendo dal presupposto che entrambe le associazioni svolgono la medesima attività e fanno parte di un'unica organizzazione nazionale, si chiede se il corrispettivo sia imponibile IVA oppure no?
Il calcio-balilla è uno sport riconosciuto dal CONI? – Risposta al Quesito dell’Utente n....
Si chiede se il calcio balilla rientri tra le discipline sportive riconosciute dal CONI. Nell'elenco delle discipline sportive non compare ma diversi enti lo riconoscono.








