Lezioni e corsi on line: quali possono essere le problematiche – Risposta al Quesito...
Nel periodo di emergenza che stiamo vivendo le associazioni sportive e le società sportive si devono riorganizzare utilizzando anche le innovazioni tecnologiche. Il quesito giunto in redazione è il seguente: Una s.s.d. affiliata a un ente sportivo (nella fattispecie ASI) può organizzare i propri corsi di fitness, che prima venivano fatti all'interno dell'impianto sportivo, anche on line (a pagamento e quindi anche per i non tesserati)? In caso affermativo quali possono essere le problematiche (quali per esempio il caso di infortunio e l'obbligatorietà del certificato medico) e quali le azioni da compiere per non incorrere in problematiche legali e penali?
Certificazione Compensi e Premi da parte di una ASD – Risposta al Quesito dell’Utente...
Una a.s.d. ha organizzato manifestazioni ippiche sportive di salto ostacoli nel 2019 e per l'occasione sono stati erogati "compensi" ai membri dello Staff che hanno partecipato alla organizzazione e gestione delle manifestazioni e "premi" ai vincitori delle varie gare. In base alle nuove disposizioni in materia di certificazioni, abbiamo appreso che il vecchio codice 7 è stato sdoppiato in 7 e 8. - il codice 7 utilizzato nel caso di erogazione di altri redditi non soggetti a ritenuta (ad esempio, compensi a contribuenti forfettari); - il codice 8 va utilizzato nel caso di erogazione di altri redditi esenti ovvero somme che non costituiscono reddito (ad esempio, rimborsi spese, compensi a sportivi dilettanti). Inoltre, nella gestione delle certificazioni, in base alle disposizione della FISE Federazione Italiana Sport Equestri, non devono essere considerati i rimborsi per trasferte documentati a ”piè di lista”. Questo vuol dire che nelle nostre certificazioni per compensi e premi che fino allo scorso anno indicavano il codice 7, quest'anno deve essere indicato il codice 8?
Vendita Gadget on-line – Risposta al Quesito dell’Utente n. 17618
Una Associazione Sportiva Dilettantistica vorrebbe vendere propri gadget tramite un sito e-commerce. Oltre a una rendicontazione precisa e puntuale, si chiede quali disposizioni debbano essere seguite in materia di e-commerce: presentare una SCIA? attivare un codice ATECO? Oppure l'a.s.d. è esentata da questi obblighi?
Sponsorizzazioni e mancati pagamenti: i quesiti dei nostri lettori
Abbiamo riportato in un unico contributo le richieste di chiarimento - con relative risposte - relativamente alle problematiche legate ai contratti di sponsorizzazione in corso.
Fatturazione dello sponsor del mese di marzo – Risposta al Quesito dell’Utente n. 23851
Una società sportiva (come la maggior parte delle a.s.d./s.s.d.) per affrontare il campionato e le spese attinenti a tutto il contesto sportivo (atleti, allenatori, tecnici, spese federali ecc.) si avvale degli sponsor con contratti stipulati fino alla fine della stagione sportiva (30/06/2020). Ogni mese la società sportiva emetteva fattura elettronica per quegli sponsor che avevano stabilito il pagamento rateizzato. Ora, sappiamo che con decreto sono stati sospesi tutti i campionati da febbraio. Si chiede se possa essere emessa ora fattura per il main sponsor e qualche altro sponsor, che continuano ad essere sponsorizzati tramite il sito internet della società? Si chiede inoltre se sia fattibile emettere note di credito lì dove causa chiusure attività per emergenza da coronavirus non si è proceduto al pagamento.
Differimento Versamento IVA di fatture non ancora pagate – Risposta al Quesito dell’Utente n....
Una a.s.d. in questi primi mesi dell'anno ha emesso alcune fatture di pubblicità; a causa dell'epidemia "coronavirus" - l'azienda sponsor non ha potuto pagare la fattura. Di conseguenza l'associazione non ha incassato l'IVA. Si chiede se sia possibile - pertanto - differire il versamento dell'IVA, se non ancora incassata.
Gestione di impianti sportivi da parte di a.s.d. – Risposta al Quesito dell’Utente n....
Una a.s.d. iscritta al CONI e alla FIDAL ha preso in gestione gli Impianti sportivi comunali, per il periodo estivo, svolgendo le seguenti attività: corsi di nuoto - corsi di acquagym - corsi di mountain bike - torneo di beach volley, torneo di calcetto - torneo di pallavolo - raduno moto d'epoca - centro estivo comunale - corsi di ginnastica. La maggior parte dei frequentatori degli impianti sono associati alla a.s.d., in quanto nello statuto sono previsti la promozione e l'organizzazione dello sport, sia a livello agonistico, che a livello formativo ed amatoriale ... la gestione di impianti ed attività ricreative, sportive, formative e culturali in favore dei propri soci. Essendo le attività svolte previste dallo Statuto, i relativi Ricavi sono state considerate Istituzionali e quindi non tassabili. L'Agenzia Entrate considera istituzionali solamente i Ricavi derivanti dai corsi di ginnastica, in quanto la ASD è iscritta solo alla FIDAL, mentre considera attività commerciale tutti gli altri incassi, comprese le quote associative relative a tali attività. Chi ha ragione
SIAE: e se la convenzione con il Ministero fosse scaduta il 31 dicembre 2019???
Giunge in Redazione un quesito molto interessante: Una a.s.d. che opera nel settore della pallavolo qualche giorno fa ha ricevuto una lettera da parte della SIAE territorialmente competente, riguardante la programmazione di una verifica documentale per le annualità 2016-2017-2018. In tale comunicazione si fa riferimento alle facoltà di cui all'art. 52 del d.p.r. 633/72 per richiedere l'esibizione di una serie di documenti amministrativi e contabili (dallo statuto ai verbali assemblea, dal libro soci ai bilanci, modelli F24 ecc.) per gli anni 2016-2017-2018. Si chiede conferma del fatto che la SIAE, in virtù della convenzione firmata nel 2009 con l'Agenzia delle Entrate, avente una durata di 10 anni (e poi rinnovata?), abbia effettivamente ancora i poteri per richiedere tale verifica documentale. (Quesito dell'Utente n. 3550)
Modello Unico ENC – Risposta al Quesito dell’Utente n. 20483
Una a.s.d. in regime 398 non ha mai svolto attività di natura commerciale. Nel 2017 (per il 2016) e nel 2018 (per il 2017) a causa di una svista non è stato inviato il Mod. Unico - a zero proventi commerciali - alla Agenzia delle Entrate. Se ci sono sanzioni da pagare, a quanto ammonterebbero alla data 30 luglio 2019 per ciascuno degli anni 2017 e 2018?
Omissione della presentazione del Modello EAS – Risposta al Quesito dell’Utente n. 21801
Una s.s.d. a rl costituita il 27/12/2011, che opera in regime 398/91 non hai mai presentato il modello EAS. Negli anni ci sono state modifiche nella compagine sociale e nell'amministrazione, inoltre ha ricevuto contributi pubblici e ha fatturato negli anni ricavi commerciali, ancorché di importi non rilevanti. Si chiedono suggerimenti per regolarizzare la posizione societaria.







