Corso di ginnastica posturale organizzato da una ODV

Un'associazione di volontariato regolarmente iscritta negli elenchi della regione, in attesa dell'iscrizione nel Runts, chiede se può accettare la proposta di organizzare un corso di ginnastica posturale nel palazzetto del paese, aperto a tutti, e gratuito. Il costo dell'istruttore sarebbe a carico dell'associazione. Il presidente si interroga sulla conformità di tale attività alle finalità espresse nello statuto, sulla base dell'apertura a tutti e non solo ad anziani oppure a soggetti svantaggiati, di solito destinatari delle altre attività. Ricorrono le condizioni per considerare il corso attività riservata ad una a.s.d.?

Compensi a istruttore sportivo erogati da committente non residente

Un istruttore di vela iscritto all'albo tenuto dalla FIV, oltre a percepire compensi da committenti italiani, percepisce anche un compenso da una federazione sportiva straniera per attività svolta in Italia e all'estero al fine di preparare la squadra straniera a competizioni internazionali di vela. L'istruttore non ha partita IVA e percepisce compensi secondo l'articolo 67 del T.U.I.R. Si chiede come possano essere inquadrati i compensi corrisposti dalla federazione sportiva straniera.

Il periodo di riferimento per il calcolo del plafond di 400mila euro nella legge...

Per una a.s.d. in regime 398 e con esercizio 1 luglio-30 giugno, il tetto massimo di attività commerciale, cioè 400 mila euro, deve essere calcolato in detto periodo o nell'anno solare 1 gennaio 31 dicembre ? Grazie. 

Evento e vendita di biglietti a non associati: trattamento IVA e tassazione IRES e...

Un'associazione culturale e sportiva (a.s.d. con opzione l. 398/91) ha tra i vari obiettivi istituzionali quello di promuovere la danza artistica, sportiva e i musical. Intende organizzare un evento teatrale per una commedia musicale e, a tal fine, vendere online i biglietti d'ingresso a una platea prevalentemente di non associati. Si chiede cortesemente di chiarire gli aspetti IVA degli introiti derivanti dalla vendita dei biglietti e se gli stessi possano essere considerati ai fini IRES/IRAP quali proventi commerciali parzialmente detassati ex l. 398/91 oppure se ricadano nella tassazione ordinaria. Grazie

Modello EAS: da ripresentare al 31 marzo 2022 se si percepiscono contributi?

Un'associazione, entro 60 giorni dalla costituzione, ha regolarmente presentato il modello EAS esteso e al punto 31 ha indicato zero. Nel 2021 ha ricevuto per la prima volta contributi pubblici (covid). Si chiede se il passare da nessun contributo al percepimento di contributi sia una variazione interessata dall’invio del modello EAS entro il entro il 31 marzo. Grazie

Quale Modello EAS ripresentare entro il 31 marzo in caso di intervenute variazioni?

Una a.s.d. in sede di primo invio del modello Eas ha risposto a tutte le domande del modello pur avendo la facoltà di compilare solo i numeri  4-5-6-25-26 e 20. L'Associazione rientra tutt'ora fra quelle che possono compilare solo parzialmente il modello Eas, ma nel frattempo sono variate alcuni parametri che però non riguardano i numeri 4-5-6-25-26 e 20. È il caso di presentare il modello Eas "light" entro il 31 marzo oppure deve presentare il modello Eas evidenziando i dati variati rispetto al primo invio?

Bonus Sport e Salute: vanno dichiarati e indicati nella CU?

Nel corso del 2021 un istruttore in una a.s.d. ha incassato compensi per un totale di €. 8.500,00: si tratta del suo unico reddito e pertanto non vi sarebbe obbligo di CU; tuttavia ha ricevuto i bonus erogati da Sport e Salute con i quali supera i €. 10.000,00. Si chiede se l'indennità vada indicata nella dichiarazione e quindi se quest'ultima debba essere inviata. Grazie

Ecobonus: detrazione fiscale possibile anche per le a.s.d.

Si chiede se le associazioni sportive dilettantistiche possono accedere all'Ecobonus previsto dall’articolo 1, commi da 344 a 349, l. 296/2006, quindi possano godere della detrazione dall'Irpef o dall'Ires concessa quando si eseguono interventi che aumentano il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti.

Rimborsi chilometrici per i volontari degli enti del terzo settore

Un'ente di volontariato vorrebbe sapere se i volontari che collaborano per le associazioni del terzo settore, regolarmente iscritti sul registro dei volontari attivi, possano presentare, in merito al rimborso spese previsto nell’art. 17 del d.lgs 117/2017, una nota spesa con la compilazione dei rimborsi chilometrici (quindi importo indicato dalla tabella Aci per il numero dei chilometri percorsi con il proprio mezzo), naturalmente nei limiti consentiti. Ad avviso dell'ente, su questo tema c'è confusione e i pareri sono discordanti: in sintesi, i rimborsi chilometrici hanno la natura di rimborsi forfettari, pertanto vietati dalla norma in esame?

Compensi sportivi: quando inviare la Certificazione Unica e il Mod. 770?

Si chiede se a seguito di una lettera di incarico a un collaboratore sportivo di una a.s.d., il cui compenso rientra nel limite dei 10.000 euro, scaturisca l'obbligo di presentare all'Agenzia delle Entrate il modello 770 semplificato. Si chiede inoltre se il compenso sia assoggettato alla ritenuta d'acconto o ad altre tassazioni.

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