Il trattamento fiscale di contributi tra a.s.d.
Un'associazione sportiva vorrebbe contribuire all'attività di un'altra associazione sportiva che persegue gli stessi scopi istituzionali, e vorrebbe farlo tramite un'erogazione liberale o un contributo.
È possibile, dopo una delibera assembleare che approva il contributo, effettuare una o più erogazioni tramite bonifico bancario.
La società ricevente deve emettere un documento fiscale o contabile?
Verbale del consiglio direttivo e ammissione delle domande associative
Le domande di ammissione a socio in una a.s.d. (senza partita IVA) vengono valutate durante i consigli direttivi al termine dei quali si verbalizzano i nomi dei soci che fanno richiesta e che vengono ammessi; nello statuto c'è la possibilità anche di richiedere il solo tesseramento alla APS per la pratica dello sport senza diventare necessariamente soci. Si chiede se si debba verbalizzare e ammettere anche i soli tesserati che non vogliono diventare soci o se per loro sia sufficiente staccare la tessera della APS o Federazione sportiva. Grazie
Riforma dello sport e minorenni
Da più parti si sostiene che con la nuova riforma dello sport sia previsto che i genitori dei minori possano partecipare alle assemblee e votare, e che i minori possano essere eletti nei Consigli Direttivi. Tuttavia nel decreto non si trovano indicazioni in questo senso: voi avete informazioni in merito? Grazie
Acquisti esteri e versamento IVA
Una s.s.d. a r.l. in regime ordinario intende acquistare in Romania macchinari e attrezzature per la palestra (e non per la vendita); si chiede se, una volta acquistato il prodotto e pagato tramite bonifico, si debba pagare l'IVA all'Agenzia delle Entrate?
Una a.s.d. regime 398/91 quando acquista all'estero, e quindi emetta l'autofattura (in questo caso elettronica), versata poi l'iva integralmente. Si chiede se sia corretto o se potrebbe versare il 50%.
Modifica del nome dell’associazione e invio Mod. EAS
La nostra associazione sportiva dilettantistica ha provveduto a modificare la propria denominazione sociale: dobbiamo inviare nuovamente il modello EAS?
Obbligo corrispettivi telematici e fatturazione elettronica in regime 398
Si chiede se una a.s.d./s.s.d. in regime legge 398/91 che ha conseguito ricavi nell'anno precedente superiori a 25mila euro sia soggetta, dal 01/07/22, oltre alla fatturazione elettronica, anche all'invio dei corrispettivi telematici, stante comunque il fatto che gli enti in regime forfetario sono comunque esclusi dall'obbligo di certificare i corrispettivi. Inoltre si desidera sapere se vi siano novità circa l'obbligo dell'emissione delle fatture elettroniche in merito al computo del limite dei 25mila euro di ricavi conseguiti nell'anno precedente, cioè se occorra fa riferimento solo a quelli commerciali oppure al totale dei ricavi.
Ricevuta, fattura o scontrino?
La a.s.d. che svolge attività non istituzionale e commerciale per le prestazioni eseguite può rilasciare una ricevuta o è obbligata a consegnare lo scontrino o la fattura?
Locazione di un impianto sportivo da una a.s.d. a un’altra a.s.d.
Una a.s.d. in regime 398 senza partita Iva riceve in comodato d'uso gratuito un impianto sportivo (calcetto, tennis ecc.) e vorrebbe affittarlo per 3.500,00 euro mensili (42.000,00 annui) ad altra a.s.d. Può farlo senza aprire partita IVA e come verrebbero trattati fiscalmente i canoni di locazione per la a.s.d. che percepisce i 42.000,00 euro annui? Grazie
Distribuzione di utili per le S.S.D.R.L.
Salve, spero che l'argomento sia di interesse per tante piccole realtà sportive come la mia. Sono titolare di una S.S.D.R.L. e, fino a oggi, ho percepito un compenso e rimborso spese forfetario di 10.000 euro/anno in qualità di direttore sportivo (sono un tecnico qualificato e iscritto nell'albo federale). Alla luce delle imminenti novità che riguardano il nostro settore vorrei sapere se è possibile percepire la somma suddetta a titolo di distribuzione di utili (in deroga al no profit) e, in caso affermativo, a quali obblighi fiscali/contributivi dovrei ottemperare posto che sono (anche) un dipendente pubblico e non credo di poter continuare a qualificare questa entrata come reddito diverso. Inoltre (ovvero in alternativa) posso attribuirmi un compenso e rimborso spese forfetario di 5.000 euro/anno come "dilettante"? Grazie!
Compensi sportivi art. 67 c.1 T.U.I.R. e titolare di P.IVA come ditta individuale
Un atleta ha militato nel campionato di serie B1 (pallavolo) e ha ricevuto compensi sportivi nell'anno 2021 non superiori a € 10.000 (ma si consideri anche il caso che fossero superiori a € 10.000); è inoltre titolare di impresa individuale per l'attività di commercio. I compensi percepiti, avendo un reddito d'impresa, devono essere dichiarati come redditi diversi? Grazie







