QUESITO N. 404 – REGISTRO CONI – formulato in occasione del Convegno Nazionale Fiscosport...
Riconoscimento provvisorio da parte di federazioni nazionali o enti di promozione sportive (EPS): quanto può durare? risposta a cura della Dott.ssa Patrizia Sideri - Consulente Provinciale Fiscosport Siena
QUESITO N. 405 – REGISTRO CONI – formulato in occasione del Convegno Nazionale Fiscosport –...
Una polisportiva che tramite le sue sezioni aderisce a varie federazioni o enti di promozione sportiva (EPS): quante autocertificazioni deve fare? risposta a cura della Dott.ssa Patrizia Sideri - Consulente Provinciale Fiscosport Siena
QUESITO N. 387 del 03/06/2008 – utente fiscosport n.9290 – prov.di RIMINI
1) Si richiede gentilmente di consoscere la procedura di trasformazione di una Associazione sportiva dilettantistica in Società sportiva dilettantistica a Responsabilità Limitata sia civilistica che fiscale tenuto conto che l'associazione trasformanda è in opzione alla L. 398/91. 2) Modalità di variazione da anno sportivo ad anno solare. Come si chiude il bilancio ammessa la possibilità di variazione? Grazie per la collaborazione. Risposta a cura della Dott.ssa Patrizia Sideri, Consulente Provinciale Fiscosport Siena
QUESITO N. 386 del 27/05/2008 – utente fiscosport n. 7255 – prov.di SIENA
Si chiede se le prestazioni sanitarie di riabilitazione svolte da un medico specialista all'interno di una palestra (società sportiva dilettantistica a r.l.) possano essere fatturate dalla palestra esenti art. 10 Dpr 633/72. Con riferimento alla ris.181/E del 18/09/2003 direi di sì. Grazie risposta a cura del Dott. Claudio Boggian, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Padova
QUESITO N. 385 del 26/05/2008 – utente fiscosport n. 8284 – prov.di PADOVA
Vorrei sapere se per un percipiente di redditi diversi - come sono qualificati nei compensi di società sportive - è prevista una soglia minima al di sopra della quale questi percipienti non possono più essere considerati a carico, nella dichiarazione dei redditi, del proprio familiare. Es. moglie a carico: se percepisce cifra x da società sportiva rimane a carico o non più? Si deve sommare il compenso percepito? risposta a cura del Rag. Gianpaolo Concari, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Soragna (PR)
QUESITO N. 384 del 24/05/2008 – utente fiscosport n. 8839 – prov.di VICENZA
Il nostro Centro Danza è costituito come associazione sportiva dilettantistica, ed ha optato per la legge 398/91. Il quesito è questo: è obbligatorio emettere ricevute non fiscali ai nostri soci per quote associative ed iscrizione ai corsi? Se SI, è obbligatorio numerarle progressivamente e conservarle per un tot di anni? Su tali corrispettivi non derivanti da attività commerciali si versano imposte o sono totalmente esentati? Grazie per la risposta. risposta a cura della Dott.ssa Francesca Scendoni, Collaboratrice della Redazione Fiscosport - Ascoli Piceno
QUESITO N. 383 del 23/05/2008 – utente fiscosport n. 6019 – prov.di BERGAMO
Sono consigliere di un'Associazione Sportiva in regime 398/91 la quale è titolare del diritto di partecipare al campionato FIPAV di serie D. La nostra Associazione vorrebbe cedere tale diritto ad altra Associazione, si chiede se ciò sia possibile ai termini dei regolamenti Federali ed in caso affermativo il trattamento IVA ed Imposte Dirette della somma percepita per tale cessione. Grazie risposta a cura della Dott.ssa Laura Cantanna, Collaboratrice della Redazione Fiscosport - Venezia
QUESITO N. 382 del 22/05/2008 – utente fiscosport n. 8210 – prov.di TORINO
La nostra è un'associazione sportiva dilettantistica e culturale (con opzione legge 398/91) e ci hanno consigliato di modificare la natura giuridica in associazione di promozione sociale. Quali possono essere i benefici o gli eventuali svantaggi? risposta a cura del Dott. Gianfranco Fumarola, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Martina Franca (TA)
QUESITO N. 432 del 20/04/2009 – utente fiscosport n.9370 – prov.di VITERBO
Salve, il rapporto tra una associazione sportiva dilettantistica di tennis ed un proprio socio/istruttore Fit che organizza corsi e attività didattica in conformità alle attività istituzionali ed esclusivamente per ragazzi tesserati alla Fit , può essere inquadrato come esercizio diretto di attività sportiva dilettantistica o necessita di rapporto co.co.co. amministrativo gestionale? Grazie risposta a cura della Dott.ssa Patrizia Sideri, Dottore Commercialista in Siena, Consulente fiscale del C.P. CONI di Siena
QUESITO N. 379 del 05/05/2008 – utente fiscosport n.7532 – prov.di FORLI’
Buona sera. siamo una associazione sportiva dilettantistica iscritta al CONI e regolarmente affiliata alla FIT, vorremmo sapere se è ancora obbligatorio il certificato medico, o il libretto sanitario dello sportivo per frequentare i corsi di tennis sia per bambini che per gli adulti. grazie per l'attenzione, cordiali saluti risposta a cura del Dott. Fabio Fraternali - Commercialista in Rimini





