QUESITO N. 404 – REGISTRO CONI – formulato in occasione del Convegno Nazionale Fiscosport...

Riconoscimento provvisorio da parte di federazioni nazionali o enti di promozione sportive (EPS): quanto può durare? risposta a cura della Dott.ssa Patrizia Sideri - Consulente Provinciale Fiscosport Siena

QUESITO N. 405 – REGISTRO CONI – formulato in occasione del Convegno Nazionale Fiscosport –...

Una polisportiva che tramite le sue sezioni aderisce a varie federazioni o enti di promozione sportiva (EPS): quante autocertificazioni deve fare? risposta a cura della Dott.ssa Patrizia Sideri - Consulente Provinciale Fiscosport Siena

QUESITO N. 397 del 24/06/2008 – utente fiscosport n.6879 – prov.di MILANO

Sono il Presidente di una associazione sportiva dilettantistica affiliata alla FISE, ndr scuola Pony, come per molti altri centri l'attività è svolta da me personalmente per quanto riguarda la parte amministrativa, e da due istruttori, che percepiscono compensi non superiori a € 7.500,00 per anno esenti da contributi ed IRPEF ai sensi dall'art. 25 della legge n. 133/99, (L. n. 342/2000). L'associazione, è in regime 398/91, e i compensi di cui sopra sono pari a zero per il Presidente, e in regime art. 25 L. 133/99 per i compensi ai due istrauttori. Si vorrebbe sapere se per il Presidente o/e per i due istruttori occorre aprire le posizioni presso l'INAIL? risposta a cura del Dott. Sauro Ghignola, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Prato

QUESITO N. 396 del 23/06/2008 – utente fiscosport n.6002 – prov. di VENEZIA

La mia Associazione sportiva dilettantistica, regolarmente iscritta al Registro del CONI, è stata iscritta di diritto all’elenco del Cinque per Mille. Poiché reputo di non volermi avvalere di questo strumento, preferendo ed indirizzando la scelta verso altri ben più degni beneficiari, tenuto altresì conto dei gravosi obblighi di rendicontazione delle somme percepite richiesti, mi domando cosa devo/posso fare per cancellare l’Associazione dalla lista. Grazie. risposta a cura della Dott.ssa Valentina Di Renzo, Consulente Provinciale Fiscosport Venezia

QUESITO N. 395 del 20/06/2008 – utente fiscosport n.8657 – prov.di AGRIGENTO

Come Presidente di una Associazione Dilettantistica Sportiva che si interessa di nuoto, dopo aver partecipato ad un bando di gara per l'assunzione di alcuni bagnini per assicurare il servizio di assistenza in piscina, ho assunto 4 assistenti bagnanti tutti partime e tutti dipendenti per il completamento orario da altra ditta. Al momento mi trovo con uno di essi che durante l'orario di lavoro presso l'altra ditta ha subito un infortunio sul lavoro. Dal canto mio, mi trovo a non sapere quale sia il trattamento economico a cui asservire il dipendente. Ho ricercato una procedura corretta del trattamento econoimico da applicare in questi casi, ma ne io, come privato, ne agli sportelli degli enti preposti (INAIL - INPS - ecc.) sono riuscito a trovare la soluzione del mio problema. Per migliori chiarimenti aggiungo che il dipendente è al servizio della società che dirigo a contratto partime a tempo determinato, e che le attribuzioni economiche per i famigliari a carico sono già a carico della ditta presso cui il dipendente regolarmente assicurato completa il servizio giornaliero. risposta a cura del Rag. Maurizio Falcioni, Consulente Provinciale Fiscosport Rimini

QUESITO N. 394 del 19/06/2008 – utente fiscosport n.2568 – prov.di CAMPOBASSO

Vorrei sapere se uno sportivo che svolge l'attività di coordinatore di scuola nuoto presso un'associazione sportiva dilettantistica regolarmente iscritta al Coni, ed inoltre, svolge l'attività di istruttore di ginnastica presso un'altra un'associazione sportiva dilettantistica regolarmente iscritta al Coni, è da considerarsi un professionista e di conseguenza versare i relativi contibuti Enpals? la diversa attività svolta lo rende comunque professionista? risposta a cura del Dott. Stefano Andreani, Consulente Regionale Fiscosport Toscana - Campi Bisenzio (FI)

QUESITO N. 393 del 18/06/2008 – utente fiscosport n.1625 – prov.di VERONA

Associazione sportiva dilettantistica che annualmente gestisce l'appalto per il servizio di assistenza ai bagnanti ed effettuazione corsi di nuoto/acqua gym presso gli impianti comunali. Oltre alle predette attività organizza corsi di educazione motoria durante il resto della stagione. Premesso che le suddette attività vengono eseguite solo nei confronti degli associati e che l'a.s.d. ha già provveduto ad adeguare lo statuto sociale e all'effettuazione dell'iscrizione presso il registro tenuto dal CONI, si chiede se la corresponsione di compensi/rimborsi spesa effettuata ai maestri di nuoto o di educazione motoria per le prestazioni di cui sopra possa beneficiare della "franchigia" pari a euro 7500,00. Il dubbio ci è sorto in relazione al requisito di "attività sportiva diretta", visto che la ns. associazione non partecipa a gare e/o campionati. E' possibile in tal senso avere anche dei riferimenti legislativi? Grazie. risposta a cura del Dott. Stefano Andreani, Consulente Regionale Fiscosport Toscana - Campi Bisenzio (FI)

QUESITO N. 482 del 03/03/2010 – utente fiscosport n.2837 – prov.di BARI ...

Un' associazione sportiva dilettantistica in regime 398/91 può erogare premi partita e rimborsi forfettari ad atleti minorenni? Se si, tali premi e rimborsi devone essere considerati nella dichiarazione dei redditi del genitore? Se un genitore ha più figli, il limite dei 7500 euro deve intendersi per percipiente, a prescindere che siano poi dichiarati dal genitore che è unico! 2) Se marito e moglie (a carico), prestano la loro attività gratuita (dichiarata preventivamente) in un' associazione sportiva dilettantistica, il limite dei 7500 euro è sempre da intendersi per percipiente? risposta a cura della Dott.ssa Francesca Scendoni, Collaboratrice della Redazione Fiscosport - Porto San Giorgio (AP)

QUESITO N. 392 del 10/06/2008 – utente fiscosport n.9400 – prov.di VERBANIA

La nostra Associazione Sportiva Dilettantistica deve ristrutturare gli impianti sportivi (fabbricati, piscina, ecc.). Desideriamo sapere se possiamo usufruire dell'agevolazione dell'aliquota Iva agevolata del 10% per gli interventi di recupero edilizio di manutenzione ordinaria e straordinaria? Rimaniamo in attesa di un Vostro cordiale riscontro, porgiamo cordiali saluti Risposta a cura della Dott.ssa Patrizia Sideri, Consulente Provinciale Fiscosport Siena

QUESITO N. 391 del 09/06/2008 – utente fiscosport n.5659 – prov.di L’AQUILA

Quali incompatibilità tra la carica di Presidente di una Assortiva Sportiva Dilettantistica che è anche tecnico nell'associazione. Gli eventuali compensi corrisposti come tecnico nell'anno per un importo inferiore a 7.500,00 euro possono essere regolati secondo la normativa vigente in esenzione d'imposta? Grazie. risposta a cura della Dott.ssa Valentina Di Renzo, Consulente Provinciale Fiscosport Venezia

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Regime fiscale delle fatture emesse a privati tesserati a Federazione

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Un lavoratore autonomo, titolare di partita IVA (codice ATECO2022 855100 - ATECO2025 855109 formazione sportiva e ricreativa) ha emesso fatture a enti sportivi, a privati tesserati presso federazioni sportive e a società non sportive. Si chiede se le agevolazioni contributive e fiscali previste per gli sportivi (esenzione Irpef fino a 15mila euro, esenzione Inps fino a 5mila euro con imponibile contributivo ridotto al 50% fino al 2027) siano da applicarsi a tutti i compensi fatturati o solo a quelli fatturati nei confronti di enti sportivi e soprattutto persone fisiche privati tesserati a federazioni. Il dubbio è di non poter usufruire delle agevolazioni se le prestazioni sportive (preparatore atletico) sono rivolte a una persona fisica tesserata alla Federazione calcio. Grazie