QUESITO N. 659 del 28/05/2012 – utente fiscosport n.17374 – prov. di BARI

Sono il Presidente di una A.s.d. in regime di lg. 398 e svolgo solo attività didattica rivolta ai giovani "settore calcio" con la partecipazione di più squadre ai vari campionati giovanili nell'ambito della FIGC. Vorrei sapere: 1) Come vanno annotati i corrispettivi (rette mensili) degli allievi, non soci ma solo tesserati, nelle scitture contabili dando per scontato che non sono soggetti a IVA; e 2) qualora l'associazione gestendo un impianto sportivo volesse affittare a privati i campi di calcetto nelle ore serali come vanno inquadrati dal punto di vista fiscale tali introiti ? Risposta a cura di Biancamaria Stivanello, Collaboratrice della Redazione di Fiscosport

Quesito N. 683 del 20/12/2012 – utente fiscosport n.1074 – prov. di PERUGIA

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Sono il Presidente di una ASD affiliata ad una FSN che a breve cambierà nome, avrà un nuovo consiglio direttivo e opterà per la legge 381. Attualmente la Società fa un'attività praticamente nulla con nessuna entrata e nessuna uscita, con partecipazione però a gare federali. L'attuale bilancio si aggirerà sui 1000 €. annui. In futuro intendiamo però andare a gestire un numero di Palestre su concessione comunale ed aumentare l'attività sportiva. La mia domanda: posso emettere fatture a coloro che utilizzeranno le Palestre da noi avute in gestione? Tali entrate sono commerciali o istituzionali, in queste fatture, emesse a carico di altre ASD praticanti diversi sport, l'IVA dovrà essere interamente versata o potremo trattenere 1/10? Risposta a cura di Patrizia Sideri *, Consulente Fiscosport Siena

QUESITO N. 651 del 28/03/2012 – utente fiscosport n. 4296 – prov. di PESCARA

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Una a.s.d. in regime 398/91, a seguito di una errata deduzione forfettaria dell'Iva su proventi da pubblicità (anzichè dedurre il 50% ha dedotto il 10%) ha versato una imposta iva maggiore a quella dovuta; come fare per recuperare la maggiore somma versata? Risposta a cura di Donato Foresta *, Collaboratore della Redazione di Fiscosport

QUESITO N. 654 del 28/04/2012 – utente fiscosport n. 5031 – prov. di AGRIGENTO

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Siamo un'associazione sportiva che svolge attività di avviamento allo sport di pallavolo. Oltre alla mera attività sportiva si è pensato di offrire agli stessi bambini che sono soci anche un servizio di aiuto compiti e gioco nella nostra sede che consente tale attività. Altri soci adulti hanno dato disponibilità come operatori. Ci chiediamo come considerare fiscalmente la quota di partecipazione dei bambini ed inoltre che tipo di contratto occorrerebbe fare per i soci lavoratori e se esistono agevolazioni per i compensi degli stessi. Risposta a cura di Patrizia Sideri *, Consulente Provinciale Fiscosport - Siena

QUESITO N. 658 del 18/05/2012 – utente fiscosport n. 17321 – prov. di TRIESTE

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Sono il Presidente di una ASD in regime di legge 398/91. L'Agenzia delle Entrate di Trieste ha contestato ad un nostro sponsor il pagamento in contanti di alcune fatture superiori ad euro 516,46 adducendo che tali somme non sono deducibili nella determinazione del reddito ed erogando pure una sanzione.Dopo aver letto la risposta della dott. Patrizia Sideri al quesito n.200 del 25/01/2006, volevo sapere se nel frattempo ci sia stata qualche risoluzione dell'Agenzia delle Entrate in merito a qualche contenzioso sull'argomento in oggetto e se esista giurisprudenza in merito. Risposta a cura di Patrizia Sideri *, Consulente Provinciale Fiscosport - Siena

Quesito N. 667 del 16/ 09 /2012 – utente fiscosport n. 6019 – prov....

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Buongiorno, la mia associazione sportiva dilettantistica in regime di L.398/91 ha ricevuto una dichiarazione di intento da parte di una società esportatrice abituale, la quale richiede l'emissione di fatture senza iva e con l'indicazione dell'art. 8, primo comma, lett. c), del D.P.R. n. 633/1972. Si chiede conferma che l'associazione sportiva in 398/91 possa emettere fattura con tale dicitura e quali adempimenti deve porre in essere. Risposta a cura di Donato Foresta *, Collaboratore della Redazione di Fiscosport

Quesito N. 646 del 15/03/2012 – utente fiscosport n. 6019 – prov. di BERGAMO

Un atleta cittadino americano riceve compensi ex L.133/99 e successive modificazioni da una società sportiva dilettantistica regolarmente iscritta al Registro Coni.Dato l'obbligo di applicare anche all'atleta straniero la ritenuta fiscale per le somme eccedenti i 7.500 € (come da Vs risposta a Quesito n.263 del 18/02/2007), il cittadino americano è obbligato a richiedere il codice fiscale? Anche al solo fine di permettere il corretto adempimento della certificazione e dell'invio del 770? Risposta a cura di Stefano Andreani *, Consulente Regionale Fiscosport Toscana

QUESITO N. 637 del 15/02/2012 – utente fiscosport n.17612 – prov. di TREVISO

Buonasera, sono la segretaria di un'associazione sportiva dilettantistica iscritta nel registro del Coni e costituita nell'anno 2010.Vi scrivo in quanto come associazione non abbiamo presentato il modello EAS tenendo conto di quanto scritto sul sito dell'agenzia delle entrate dove specifica che sono esonerati dalla comunicazione dei dati "gli enti associativi dilettantistici iscritti nel registro del Coni che non svolgono attività commerciale".Come associazione abbiamo solo il codice fiscale ma oltre al costo della tessera annuale per l'affiliazione alla federazione, tra soci ci aiutiamo con dei contributi annuali che magari servono per acquistare dei biscotti, la macchina del caffè; il caffè e cose del genere che durante le riunioni utilizziamo tra di noi oppure per qualche cena sociale che poi compare sul rendiconto di fine anno.Domanda: questo viene considerata un'attività commerciale? Quali sono considerate effettivamente le attività commerciali che un'associazione non dovrebbe svolgere?Non avendo inviato il modello EAS perdiamo tutti i benefici che un'associazione trae a livello fiscale con i regimi agevolati? Risposta a cura di Stefano Andreani *, Consulente Regionale Fiscosport Toscana

Quesito N. 643 del 14/03/2012 – utente fiscosport n. 2583 – prov. di MODENA

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E' possibile la trasformazione da srl sportiva senza fini di lucro a srl normale?Quali sono i pro e i contro? Risposta a cura di Donato Foresta *, Collaboratore della Redazione di Fiscosport

Quesito N. 642 del 08/03/2012 – utente fiscosport n. 11025 – prov. di REGGIO...

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Un'associazione sportiva dilettantistica in 398/91 ha ottenuto una concessione comunale per realizzare un camposportivo sintetico. Visto che l'intervento avrebbe un valore di € 200.000,00, e l'associazione non ha tali disponibilità, ci sarebbe un associato che finanzierebbe l'operazione. Ora,è possibile ipotizzare un finanziamento con obbligo di restituzione (fruttifero e/o infruttifero)? Quali gli obblighi da partedel socio finanziatore e della associazione? Risposta a cura di Donato Foresta *, Collaboratore della Redazione di Fiscosport

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Comunicazione preventiva all’ispettorato territoriale nel caso di avvio di un rapporto...

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Nella risposta al quesito del 7 gennaio 2022 dal titolo  "Prestazioni occasionali e comunicazione preventiva: obbligo anche per le a.s.d. e s.s.d." si afferma che non è una disposizione ai rapporti di lavoro occasionale utilizzati in ambito istituzionale del sodalizio sportivo (diversamente invece applicabile in ambito di società sportiva dilettantistica in quanto, come sappiamo, la loro attività è sempre di natura commerciale). Nella risposta al quesito del 9 aprile 2026 dal titolo "La prestazione autonoma occasionale nello sportiva comunicata al rasd? si afferma che: "Le asd e ssd svolgendo attività senza scopo di lucro sono state escluse da questo adempimento". Ravviso una contraddizione nelle due risposte