Obbligo del defibrillatore in caso di utilizzo di spazi scolastici – Risposta al Quesito...
Una a.s.d. ha in gestione la palestra comunale e per insufficienza di spazi utilizza dietro corrispettivo alcuni spazi della palestra di una scuola statale: si chiede se la scuola sia tenuta ad avere il defibrillatore, o se sia tenuta a provvedervi la a.s.d.
Sponsor “etico” – Risposta al Quesito dell’Utente n. 19388
Alcune associazioni sportive anche dilettantistiche sponsorizzano loghi di onlus (Avis, lega del filo d'oro, ecc.): si chiede un chiarimento dal punto di vista normativo e contrattuale in merito a questo tipo di sponsorizzazione chiamata "etica".
Presentazione Modello EAS e Modello 770 – Risposta al Quesito dell’Utente n. 18229
Un'asd con solo codice fiscale, iscritta al nuovo registro coni 2.0, svolge solo attività istituzionali per gli associati, incassando le quote sociali e il contributo corsi. Non ha altre entrate, e presenta regolarmente i CUD (nessun collaboratore supera il limite dei 7500 e quindi non non vengono effettuate ritenute alla fonte): Si chiede se sia tenuta a presentare il mod. EAS semplificato, e il 770, o se invece sia esonerata da entrambi.
Pro loco e legge 398/91 – Risposta al Quesito dell’Utente n. 11515
Si chiede se le Pro Loco possano ancora beneficiare della L.398 del 1991.
Compensi ad istruttori/allenatori – Risposta al Quesito del’Utente n. 11677
Si chiede se possano essere erogati compensi sportivi dilettanti da una a.s.d. ad allenatori/istruttori che non hanno frequentato nessun corso presso federazioni o Eps per il rilascio di un "titolo" abilitante all'insegnamento dei loro sport, tenuto conto che si tratta comunque di associati o tesserati (o associati e tesserati) della a.s.d. che eroga il compenso. Il caso concreto è rappresentato da una ex ballerina alla Scala, senza titolo abilitante all'insegnamento.
Co.co.co Sportivi: e se l’istruttore è anche socio? – Risposta al Quesito dell’Utente n....
A proposito della nuova normativa in tema di co.co.co. sportivi: dalla portata della norma contenuta nella finanziaria 2017, e già in vigore dal 2018, non è più possibile stipulare lettere di incarico per istruttori/maestri/allenatori e pagarli con una ricevuta ed autocertificazione di non superamento della soglia ex 7.500,00 da parte del percipiente ma, occorre stipulare un co.co.co. sportivo, comunicarlo al centro per l'impiego, emettere un cedolino, istituire il LUL. Si chiede se questa norma valga anche se l'istruttore è un socio dell'a.s.d. e come si debba procedere per non incorrere in sanzioni.
Pagamento compensi in contanti – Risposta al Quesito dell’Utente n. 4903
I commi 910 e seguenti della Finanziaria 2018 vietano ai datori di lavoro il pagamento in contanti dei compensi, eccetto che alle colf e badanti. Si chiede se ciò si applichi anche ai compensi per attività sportiva dilettantistica, che peraltro si ritengono essere redditi diversi e non da lavoro dipendente.
Infortunio occorso in palestra – Risposta al Quesito dell’Utente n. 11050
Un'atleta nell'eseguire un esercizio si è provocata una ferita lacero contusa all'arcata sovracigliare sinistra che ha comportato la necessità di due punti di sutura. L'assicurazione, legata alla tessera della F.G.I., a cui è stata inviata la denuncia, ha risposto di non coprire questi danni. I genitori ora vogliono essere risarciti dall'a.s.d. e pensano di procedere con una querela ai carabinieri. Si chiede se tutto ciò sia regolare.
Collaborazione con fisioterapisti e osteopati – Risposta al Quesito dell’Utente n. 10782
Si chiede se una a.s.d. possa collaborare all'interno della medesima sede con fisioterapisti e osteopati per terapie manuali non elettromedicali, se vi siano particolari requisiti richiesti per i locali e se sia necessario fare richiesta a qualche ente o al comune.
Concessione impianto sportivo comunale – Risposta al Quesito dell’Utente n. 18820
Un Comune ha emesso un bando per la concessione in uso dell'impianto sportivo di sua proprietà. I soggetti ammessi sono "tutte le società e associazioni sportive dilettantistiche senza fini di lucro, FSN, DSA ed EPS, consorzi e associazioni fra predetti soggetti". L'istanza di partecipazione alla gara non prevede l'iscrizione al registro Coni - che, a parere di chi pone il quesito, garantirebbe d'ufficio i requisiti di società sportiva dilettantistica - ma solo la copia dell'atto costitutivo e dello statuto. Si chiede se la concessione di un impianto sportivo comunale possa essere assegnata a una società sportiva senza fini di lucro anche se non iscritta al Registro Coni al momento della partecipazione al bando.







