La Riforma dello Sport e del Lavoro sportivo: due libri nella “Collana Fiscosport”

Siamo lieti di presentare due importanti pubblicazioni a cura dei Consulenti Fiscosport: uno sulla Riforma del lavoro sportivo, il secondo sui risvolti operativi della Riforma dello Sport. Ambedue, aggiornati al "correttivo bis", sono disponibili in formato cartaceo o come e-book in pdf

Il “correttivo-bis” alla Riforma è finalmente testo di legge

Nel pomeriggio di lunedì 4 settembre il tanto atteso decreto di modifica e integrazione dell'impianto normativo che riforma il mondo dello sport (d.lgs. n. 120/2023) è stato finalmente pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Vediamo dunque quali sono le principali novità in vigore dal 05 settembre 2023 *

In dirittura d’arrivo il “correttivo bis”

Un comunicato stampa della presidenza del Consiglio dei Ministri, emesso nella tarda serata di mercoledì 26 luglio, ha dato notizia dell’approvazione del tanto atteso decreto "correttivo bis" alla Riforma dello sport

Riforma del lavoro sportivo: i nuovi adempimenti – Corso online aggiornato alle ultime novità...

Il corso, organizzato online da Fiscosport e Commercialista Telematico, si è tenuto online il 20 luglio 2023, e ha visto come relatori l'avv. Barbara Agostinis e il rag. Maurizio Falcioni

Riforma dello sport: il “correttivo” che verrà

La riforma dello sport è attesa ai blocchi di partenza per il 1° luglio 2023: la data sembra ormai confermata, anche se il nuovo impianto normativo verrà ulteriormente messo a punto nelle settimane e nei mesi successivi

Inquadramento della figura del manutentore nell’ottica del “lavoro sportivo”

Quattro anni fa, il 30 maggio 2019, sulle pagine di Fiscosport veniva pubblicata la risposta a un quesito relativo all'inquadramento dei manutentori campi da tennis *. Alla luce delle norme del decreto che riforma il "lavoro sportivo", cosa è cambiato da allora, e come potrà/dovrà essere inquadrato il manutentore dei campi da tennis nelle piccole realtà sportive dilettantistiche?

La riforma dello sport: a che punto siamo?

A 72 giorni dall’entrata in vigore della riforma, gli operatori sportivi sono ancora alla ricerca di indicazioni certe che li possano guidare nella programmazione dell’attività per la prossima stagione sportiva. E nel contempo si profila il rischio di un ulteriore rinvio

Gestione di palestra e riforma dello sport

Una a.s.d. alla fine del 2019 ha iniziato l'attività di palestra. Ora con la nuova riforma dello sport, che sembra entrerà a regime nel 07/2023 o addirittura il prossimo anno, come ci si deve comportare per l'anno in corso (cambiare statuto, iscrizione al Ras, ecc.)? Gli attuali collaboratori sportivi (istruttori) potranno ancora essere considerati come collaboratori sportivi e agi stessi riconoscere i "redditi diversi" ex art. 67 1° comma lett. m T.U.I.R.? Grazie

Riforma dello sport: riparte il carosello?

Una nuova indagine conoscitiva sul lavoro sportivo in Italia, per acquisire informazioni più dettagliate sul settore e verificare l'impatto delle nuove norme introdotte dal d.lgs. n. 36 del 2021: è quanto deciso dalle due Commissioni alla Camera, la VII (Cultura, scienza e istruzione) e la XI (Lavoro pubblico e privato)

Riforma dello sport e modifica statuti: ancora chiarimenti

Nello statuto di una a.s.d. che si occupa prevalentemente di danza sportiva manca il riferimento alla didattica, sebbene vi sia l'indicazione di attività di "formazione, corsi propedeutici e di educazione nelle arti performative". Alla luce del recente articolo dell'avv. Barbara Agostinis in tema di riforma dello sport e necessità di adeguare gli statuti delle a.s.d., si chiede se la citazione sopra virgolettata possa essere intesa come attività didattica o se invece sia consigliabile modificare lo statuto ed esplicitare "attività didattica". Grazie

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Certificazione Unica 2026: conciliazione dati fiscali e dati contributivi

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Nel compilare le Certificazioni Uniche per i lavoratori sportivi si presenta un problema con quei lavoratori che hanno percepito tra 5.001 e i 15.000 euro: di fatto c'è una non possibile riconciliazione tra i dati fiscali e quelli contributivi, perché per la parte fiscale utilizzo il criterio della cassa allargata mentre gli uniemens che scarico direttamente dal RASD vanno per data del pagamento (che il Registro prende dalla data di pagamento che richiede di inserire nella apposita sezione). Quindi per esempio se la SSD ha pagato i compensi di dicembre 2025 il 3 gennaio 2026, per il fisco sono del 2025 mentre per l'inps sono del 2026. Ulteriore problema è l'utilizzo della franchigia sull'anno 2025