Voga alla veneta e inquadramento dei collaboratori
In una a.s.d. con sede in Venezia - affiliata alla FIC e alla FICSF con atleti tesserati che praticano canottaggio e la disciplina delle VIP partecipando a diverse manifestazioni agonistiche, campionati regionali e campionati nazionali - numerosi soci, non tesserati, praticano la voga alla veneta, pratica sportiva molto diffusa in zona e legata alla tradizione storico/culturale della città. Molti neo iscritti, poco pratici della voga veneta e delle imbarcazioni tipiche veneziane o delle acque veneziane, vengono accompagnati, nelle loro uscite in barca, da soci più esperti che insegnano loro a riconoscere i percorsi lagunari e le condizioni ambientali (correnti, venti, maree) oltre a perfezionare la tecnica di voga. A questi "accompagnatori" viene riconosciuto, per la loro disponibilità, un contributo simbolico di 8 euro per ciascuna uscita in barca. L’assistenza ha carattere saltuario con una frequenza media di 4/5 uscite nell’arco di un mese per 2/3 volte l’anno (stiamo parlando di un contributo annuo che in genere non supera i 1000 €). Si chiede come debba essere considerata la loro prestazione alla luce della nuova normativa sul lavoro sportivo e quali adempimenti fiscali e contributivi siano necessari per questa tipologia di collaboratori. Grazie
5 per mille: domanda entro l’11 aprile per le a.s.d. non ancora iscritte nelle...
Con il comunicato stampa del 8 marzo l’Agenzia delle Entrate informa che a partire dal 9 marzo fino all’11 aprile 2023 le associazioni sportive dilettantistiche in possesso dei requisiti previsti dal d.p.c.m. 23 aprile 2020 possono presentare le domande di iscrizione al 5 per mille per l’anno 2023
Il Modello EAS: cos’è e chi deve presentarlo entro il 31 marzo
Anche quest'anno il 31 marzo è la data entro la quale i sodalizi sportivi devono comunicare all’Agenzia delle entrate, mediante l'invio del modello EAS, eventuali modifiche intervenute nel corso del 2022
Donazione di immobili agli ETS
L’impatto della donazione di un immobile a un ETS e il valore fiscalmente riconosciuto della donazione: la risposta a un’istanza di interpello è l’occasione per fissare alcuni punti fermi
La CGT Campania ribadisce i tre requisiti fondamentali per poter fruire delle agevolazioni alle...
L’ampia sentenza della Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Campania n. 7292 del 11/11/2022 non contiene particolari novità, ma con ampie citazioni di sentenze della Corte di Cassazione ribadisce con forza i tre principi fondamentali che le associazioni sportive dilettantistiche debbono rispettare con attenzione e puntualità, per poter usufruire delle agevolazioni fiscali, in particolare della c.d. decommercializzazione dei corrispettivi specifici di cui all’art. 148, III comma, T.U.I.R.: rispetto sostanziale dei requisiti di legge; effettività del rapporto associativo; divieto di distribuzione utili
Regimi applicabili ora e in futuro alle a.s.d. che sono anche APS
Per le associazioni sportive dilettantistiche che siano anche APS, iscritte al RUNTS o ivi trasmigrate dai registri regionali o nazionali delle associazioni di promozione sociale di cui alla L.383/2000, non è agevole individuare i regimi applicabili alla c.d. doppia qualifica nel panorama delineato dalle due grandi riforme in corso di attuazione. Ne sono dimostrazione i vari quesiti che giungono dai nostri lettori. Ne prendiamo spunto per fare un sintetico - e ci auguriamo utile - riepilogo del complessivo quadro di riferimento quanto alla disciplina dei compensi, del lavoro sportivo e del regime fiscale di cui alla l. 398/91
Certificazione Unica 2023: a.s.d. e s.s.d. alle prese con le CU dei compensi 2022
È prossima la scadenza dell’invio telematico all’Agenzia delle Entrate delle CU dei compensi sportivi (e non solo). Il termine del 16 marzo 2023 può essere posticipato al 31 ottobre 2023 per i compensi a professionisti o per i soli redditi esenti
Le novità nella conversione del “decreto milleproroghe”
La riforma del lavoro sportivo parte dal 1 luglio 2023: la conferma arriva dalla conversione in legge del "Decreto Milleproroghe" (d.l. 198/2022) approvata in via definitiva dalla Camera nella seduta del 23.02.2023
Assemblee in videoconferenza: nuova proroga al 31 luglio 2023
Il "Decreto Milleproroghe" consente fino al 31 luglio 2023 lo svolgimento a distanza delle assemblee societarie, anche qualora detta modalità non sia prevista o regolamentata nei propri statuti
A partire dal 20 marzo i pagamenti a ristoro delle spese di sanificazione
Il Dipartimento per lo Sport ha reso noto che si stanno ultimando le verifiche relative all’erogazione del c.d. bonus sanificazione e che grazie alla collaborazione di Sport e Salute il prossimo 20 marzo inizieranno le procedure di pagamento nei confronti dei beneficiari ammessi al finanziamento













