Il trattamento fiscale del punto di ristoro all’interno della a.s.d.
Nella pratica quotidiana è fattispecie piuttosto comune la presenza di un punto ristoro (bar e ristorante) all'interno della struttura gestita da un sodalizio sportivo dilettantistico, con accesso pubblico, quindi non riservato ai soli soggetti qualificati (associati, tesserati). Vediamo di seguito qual è il corretto trattamento dei corrispettivi incassati
Redditi da lavoro sportivo fino a euro 15.000: le CU si possono inviare entro...
In risposta a una richiesta di chiarimenti inviata da US Acli, il Capo Legislativo del Ministro per lo Sport e i Giovani conferma che le Certificazioni Uniche dei redditi esenti, o di quelli non dichiarabili con la dichiarazione precompilata, rientrano tra quelle che possono essere inviate entro il 31/10/2024
C’è tempo fino al 22 aprile per il contributo oneri previdenziali in favore di...
Si chiude alle 23:59 di lunedì 22 aprile 2024 la finestra temporale per presentare - tramite il RAS - domanda di contributo per oneri previdenziali in favore delle associazioni e società sportive dilettantistiche
Al via il 5 per mille per le a.s.d. non presenti negli elenchi
C'è tempo fino a mercoledì 10 aprile 2024 per presentare la domanda per accedere al 5 per mille 2024. Ricordiamo che le a.s.d. già inserite nell’elenco permanente pubblicato dal CONI non devono compiere alcun ulteriore adempimento
CU per lavoro autonomo “professionale” al 31 ottobre 2024
Con la Risoluzione 13/E del 4 marzo 2024, l’Agenzia delle Entrate interviene fornendo chiarimenti sul termine di presentazione delle Certificazioni uniche che riguardano redditi non dichiarabili con il 730 e confermando la possibilità di trasmissione entro il 31/10/2024
Collaboratore con partita IVA
Un istruttore di ginnastica artistica con contratto co.co.co da luglio a dicembre 2023, poi prorogato fino al 31 dicembre 2024, ha preso la partita IVA al 15% con codice Ateco 931999 per lavorare in uno studio privato non sportivo e non iscritto al RAS quale istruttore di Pilates.
Si chiede se l'a.s.d. possa erogare compensi sportivi co.co.co oppure se l'istruttore debba rilasciare fattura e adeguarsi al doppio binario fiscale? Grazie mille
La pubblicazione delle mansioni sportive: prime riflessioni
Dopo una lunga attesa, il 21 febbraio scorso è stato finalmente pubblicato il decreto del Ministro per lo Sport e i Giovani, approvato ai sensi dell’articolo 25, comma 1-ter, del d.lgs. 28 febbraio 2021, n. 36, contenente il primo elenco di mansioni comunicate dalle FSN e dalle DSA. È un «primo» elenco, perché oggetto di revisione, integrazione e implementazione con cadenza annuale
L’assenza degli EPS tra le Organizzazioni Sportive nel primo mansionario dei lavoratori sportivi
Perché nel primo elenco del dm pubblicato il 21/2/2024 sul sito del Ministero dello Sport riguardante il mansionario dei lavoratori sportivi non sono compresi gli Enti di Promozione Sportiva ma solo Federazioni e Discipline Sportive Associate? Questo significa che le a.s.d./s.s.d. affiliate a EPS possono inquadrare come lavoratori sportivi solo le sette figure tipizzate dal D.lgs. n. 36/2021?
Collaborazione a.s.d. con istituto scolastico: come inquadrare attività sportiva e assistenza compiti
Buongiorno, per prima cosa colgo l'occasione per ringraziarvi del prezioso lavoro che state svolgendo relativamente alla riforma dello sport perchè siete un sostegno e un punto di riferimento per chi opera con le a.s.d. Proseguo ponendo un quesito: una a.s.d. con partita IVA e opzione L.398 iscritta al registro CONI e al RAS collabora con un istituto scolastico fornendo un servizio di doposcuola. Attualmente l'associazione tessera tutti i bambini che praticano sport (in particolare calcio e mini basket), chiede contributo associativo per la partecipazione ai corsi sportivi e paga istruttori dedicati. Tutto questo ricade a nostro parere nella sfera istituzionale propria e quindi gode della de-commercializzazione dei corrispettivi specifici. Allo svolgimento dell'attività sportiva è affiancata una attività culturale che può andare dall'assistenza ai pasti dei bambini all'aiuto compiti e organizzazione di corsi culturali diversi (per esempio fumetto). Questa seconda attività non sportiva se prevista dallo statuto può essere svolta dalla a.s.d.? Se sì, i corrispettivi possono essere considerati come istituzionali e quindi rientrare in quelli de-commercializzati? Esistono dei vincoli o parametri da rispettare? Grazie per la preziosa collaborazione
Pubblicato il mansionario dei lavoratori sportivi
Finalmente approvato dal Ministero l’elenco delle mansioni sportive non riconducibili alle sette figure di lavoratori tipizzate dalla riforma dello sport











