Circolari e risoluzioni

ENPALS – Area Contributi e Vigilanza – Ufficio Normativa e Circolari: CIRCOLARE N. 18...

Oggetto: Regime contributivo per i compensi ex articolo 67, comma 1, lett. m) del D.P.R. n. 917/1986 percepiti da direttori tecnici, massaggiatori e istruttori presso organismi sportivi. Precisazioni sull’ambito delle attività comprese nell’esercizio diretto di attività sportive dilettantistiche. Sommario: Con la presente circolare, a seguito dell’emanazione delle disposizioni di cui all’art. 35, comma 5, decreto legge 30 dicembre 2008, n. 207, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2009, n. 14, si forniscono le opportune precisazioni in ordine alla corretta individuazione dell’ambito delle attività comprese nell’esercizio diretto di attività sportive dilettantistiche.

AGENZIA DELLE ENTRATE – COMUNICATO STAMPA – CIRCOLARE N. 45/E del 29 ottobre 2009:...

Firmati il provvedimento che proroga al 15 dicembre il modello Eas e la circolare con i beneficiari della versione “ridotta” Sigillo dell’ufficialità sullo slittamento dei tempi per la presentazione del modello Eas. Come preannunciato con il comunicato stampa del 15 ottobre scorso, l’Agenzia delle Entrate ha approvato il provvedimento che proroga ufficialmente al 15 dicembre 2009 il termine di presentazione del modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini fiscali da parte degli enti associativi. L’adempimento, previsto dall’articolo 30 del Dl 185/2008, è stato rinviato per dare alle associazioni un margine di tempo più ampio per compilare correttamente il documento. Il provvedimento sostituisce anche le specifiche tecniche già approvate il 14 settembre 2009, per consentire la compilazione parziale del modello ad alcune categorie di associazioni. Con la circolare n. 45/E

COMUNICATO STAMPA – AGENZIA DELLE ENTRATE – PRESENTAZIONE MODELLO EAS

La presentazione del modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini fiscali (Eas), per godere dei benefici fiscali, come previsto dall’articolo 30 del decreto anticrisi (Dl 185/2008), mira a tutelare gli enti che correttamente hanno diritto a godere di tali agevolazioni e a contrastarne l’uso distorto. Nel caso in cui gli enti associativi, chiamati a presentare il modello, entro il 30 ottobre 2009, dovessero incontrare difficoltà nella compilazione, potranno ricevere la massima assistenza e il necessario supporto dalle Direzioni Regionali dell’Agenzia attraverso la rete degli Uffici dislocati su tutto il territorio nazionale.

Agenzia delle Entrate – Ufficio Stampa – COMUNICATO STAMPA : PRONTO IL...

Sul sito Internet dell'Agenzia delle Entrate - www.agenziaentrate.gov.it - è disponibile il modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini fiscali da parte degli enti associativi, come previsto dall'articolo 30 del decreto legge 185 del 2008. Con un provvedimento del direttore dell'Agenzia delle Entrate è stato approvato il modello che deve essere presentato dali enti associativi di natura privatistica, incluse le società sportive dilettantistiche e le organizzazioni di volontariato, per godere dei benefici fiscali ai fini delle imposte sui redditi e dell'Iva. Dall'obbligo di comunicazione dei dati, restano escluse alcune specifiche categorie:

IL REQUISITO OGGETTIVO PER L’ESENZIONE ICI nella Circolare 26/1/2009 n. 2/DF – Tutto bene,...

Il combinato disposto degli artt. 7, comma 1, lettera i, del D. L.vo 30/12/1992 n. 504 e art. 7, comma 2-bis, del D.L. 30/9/05 n. 203 (conv. con modif. dalla Legge 2/12/2005 n. 248), già citati nell’articolo della dott.ssa Sideri sulla presente newsletter, porta alla seguente individuazione degli immobili, posseduti e utilizzati dagli enti non commerciali, che hanno diritto all’esenzione ICI: si tratta di quelli “ destinati esclusivamente allo svolgimento di attività assistenziali, previdenziali, sanitarie, didattiche, ricettive, culturali, ricreative e sportive ” , a condizione che tali attività non abbiano esclusivamente natura commerciale . In proposito è intervenuta a inizio anno la Circolare 26/1/09 n. 2/DF, che su due punti in particolare non appare del tutto convincente. A) Il rigore dell’ “esclusività” B) La “commercialità” dell’attività svolta

COMUNICATO STAMPA del 21 maggio 2009 – AGENZIA DELLE ENTRATE : Agenzia delle Entrate, Agenzia...

L’Agenzia delle Entrate e l’Agenzia per le Onlus hanno incontrato oggi i rappresentanti del Forum del Terzo Settore, con l’obiettivo di esaminare forme d’intesa condivise sulle problematiche del mondo dell’associazionismo. L’intento è quello di proseguire, in quest’ottica, una fattiva collaborazione e un monitoraggio permanente sulle tematiche relative al terzo settore.

CIRCOLARE N. 12/E DEL 9 APRILE 2009: UN DOCUMENTO ATTESO….. O QUASI

La Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 12/E del 09/04/2009 offre i primi chiarimenti in merito alle disposizioni di cui all’art. 30, commi 1,2,3 e 3- bis, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2 (c.d. “decreto anticrisi”) intitolato “ Controlli sui circoli privati ”, che ha imposto agli enti associativi, ai fini del controllo dell’attività “interna” degli stessi, l’obbligo di trasmettere in via telematica la comunicazione dei dati e delle notizie rilevanti ai fini dell’accertamento del possesso dei requisiti qualificanti, richiesti dalla vigente disciplina tributaria. Le disposizioni attuative dell’art. 30 devono essere emanate attraverso un Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate che dovrà predisporre il modello da inviare all’Agenzia stessa e, si presume, le istruzioni per la compilazione dello stesso. Si ricorda che il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate doveva essere emanato entro 31 gennaio 2009 , ma, ad oggi, non ha ancora visto la luce.

IL PUNTO 2.4 DELLA CIRCOLARE 13/E del 9/4/09: La programmazione dell’attività di controllo 2009...

Il punto 2.4 della circolare 13/E, intitolata “Prevenzione e contrasto all’evasione – Anno 2009 – Indirizzi operativi” riguarda gli enti non commerciali. Le disposizioni sono abbastanza scarne (poco più di una pagina) e non ci pare presentino aspetti di particolare rilevanza. Ne diamo qui di seguito sommariamente conto. 1) Gli obiettivi e le modalità La circolare esordisce affermando che il controllo sugli enti appartenenti al terzo settore riveste, anche alla luce del più volte citato art. 30 del D.L. 185/08, “una rilevanza superiore rispetto al passato” . “Il comparto in parola va dunque attentamente monitorato … allo scopo di individuare i più rilevanti rischi di abuso dei regimi agevolativi”; “L’attività di controllo va quindi indirizzata nei confronti di quei soggetti per i quali le informazioni … evidenzino la possibile esistenza di vere e proprie imprese commerciali dissimulate sotto la forma di associazioni culturali, sportive … e simili”.

LA CIRCOLARE N. 12/E del 9/4/09, sull’art. 30 del D.L. 29/11/2008 n. 185: QUALE...

In altri articoli di questo Fiscosport Flash - newsletter n. 7/bis/2009 - vengono ampiamente illustrati sia la circolare 12/E che il punto 4.2 della circolare 13/E, entrambe del 9/4/09. Oggetto di questo breve scritto è invece l’approfondimento di quanto nella circolare 12/E è scritto a proposito del diritto per le associazioni sportive dilettantistiche, e in generale per gli enti non commerciali, di avvalersi delle agevolazioni di cui all’art. 148 T.U.I.R. ed all’art. 4 del D.P.R. 633/72, muovendo dalla distinzione fra attività commerciali e non commerciali. 1) Il, condivisibile, punto di partenza Il punto 1.1.1 della circolare inizia affermando che il regime fiscale di favore è riservato agli enti che non svolgono in via esclusiva o principale attività commerciale, ai sensi dell’art. 73 T.U.I.R. E fin qui non possiamo che concordare. 2) La prima affermazione non condivisibile Subito dopo, la circolare prosegue con la prima delle affermazioni che non possiamo assolutamente condividere:

CIRCOLARE N. 13/E del 9 aprile 2009 – Agenzia delle Entrate – Direzione Centrale Accertamento:...

Pubblichiamo l'odierna circolare dell'Agenzia delle Entrate. Si evidenzia un apposito paragrafo n. 2.4 dedicato agli ENTI NON COMMERCIALI . Anche su questo argomento si rinvia al FISCOSPORT FLASH del 16 aprile p.v .

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Come ormai noto, entro il 1° luglio 2024 tutte le Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche dovranno provvedere alla nomina del responsabile della protezione dei minori e del responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni nei confronti dei minori nonché, entro il 31 agosto 2024, alla predisposizione dei MOG (Modelli Organizzativi e di controllo) e delle linee guida a tutela dei minori e per la prevenzione delle molestie, della violenza di genere e di ogni altra condizione di discriminazione per ragioni di etnia, religione, convinzioni personali, disabilità, età o orientamento sessuale. Dopo avere operato un excursus della normativa in materia, con questo contributo - diviso in due parti - segnaliamo le criticità ma soprattutto suggeriamo possibili soluzioni operative
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