Il 16 FEBBRAIO SCADE IL TERMINE PER IL VERSAMENTO DELL’IVA DEL QUARTO TRIMESTRE 2012...
Cogliamo l’occasione di tale scadenza per segnalare le differenze con il regime trimestrale IVA ordinario, e fare un breve richiamo delle regole generali del “regime 398”: si dà spesso per scontato che tutti i dirigenti le sappiano ma, dai verbali di verifica che vediamo quotidianamente, sono ancora molti coloro che non hanno tutte le idee chiare. * Stefano Andreani, Dottore Commercialista e Revisore contabile in Firenze
REGIME DEI CONTRIBUENTI MINIMI PER LE PROFESSIONI SPORTIVE: AGEVOLAZIONI E CRITICITÀ* – Parte seconda...
Due settimane fa, nel chiudere la Prima parte di questo lavoro (in Newsletter n. 13/2012 del 28 giugno 2012), avevamo anticipato che in questa sede, oltre ad affrontare più specificamente i problemi attinenti alle professioni sportive e alle criticità che ancora permangono, si sarebbe accennato alle novità intervenute a seguito dell'approvazione della legge 28 giugno 2012 (c.d. “riforma Fornero”). L'ultimo paragrafo è pertanto dedicato a una prima analisi delle ripercussioni che la riforma del mercato del lavoro ha per le professioni sportive. ** Giuliano Sinibaldi, Dottore Commercialista e Revisore contabile in Pesaro
LE MODALITA’ DI TENUTA DEI LIBRI VERBALI DELLE ASSEMBLEE E DEL CONSIGLIO DIRETTIVO DELLE...
Fra le principali contestazioni mosse in sede di verifica sulle associazioni sportive c'è la non corretta tenuta dei libri verbali, nonchè critiche spesso pesanti al contenuto dei verbali stessi; è quindi fondamentale che le associazioni prestino la massima attenzione a tale adempimento, sia nella forma che nel contenuto. * Stefano Andreani, Dottore Commercialista e Revisore contabile in Firenze
I REQUISITI PER BENEFICIARE DELLE AGEVOLAZIONI FISCALI – Slide del Convegno Fiscosport, Taranto 30...
Pubblichiamo le slide che hanno accompagnato l'intervento della dott. Patrizia Sideri al Convegno Fiscosport tenutosi a Taranto nella giornata del 30 giugno scorso. Il tema dell'intervento ha avuto per oggetto l'analisi dei requisiti e degli adempimenti che le associazioni e le società sportive dilettantistiche devono seguire per poter beneficiare delle agevolazioni fiscali concesse dalla legge.
LE PRINCIPALI CONTESTAZIONI MOSSE IN SEDE DI VERIFICHE FISCALI – Slide del Convegno Fiscosport,...
Alleghiamo alla presente news le slide del dott. Giuliano Sinibaldi, proiettate nel corso del Meeting & Convegno Fiscosport tenutosi a Taranto il 29 e il 30 giugno scorso. L'analisi muove dalle principali contestazioni che possono essere sollevate nei confronti dei sodalizi sportivi ed esamina ciò che costituisce più frequentemente oggetto di verifica fiscale: non manca, nelle conclusioni, un prezioso quanto sintetico decalogo degli adempimenti da rispettare "per stare tranquilli..."
REGIME DEI CONTRIBUENTI MINIMI PER LE PROFESSIONI SPORTIVE: AGEVOLAZIONI E CRITICITÀ* – Parte prima...
Il nuovo regime contabile agevolato dei cd. contribuenti minimi, in vigore dal 1° gennaio 2012, se da un lato presenta limitazioni oggettive e soggettive, dall’altro rappresenta uno strumento potenzialmente molto interessante per il trattamento tributario fortemente agevolato, soprattutto per i giovani che si avvicinano alle professioni sportive e i cui committenti sono costituiti prevalentemente da società e associazioni sportive dilettantistiche e/o da persone fisiche.
ORGANIZZAZIONI NON LUCRATIVE DI UTILITA’ SOCIALE – Tipologie. Anagrafe delle Onlus. Trattamento tributario –...
Anche le associazioni sportive dilettantistiche possono assumere la qualifica tributaria di Onlus. E’ necessario però precisare quali sono le condizioni necessarie per accedere alla qualifica di Onlus, le procedure operative e gli eventuali vantaggi fiscali. Ciò è quanto si ripropone di fare il contributo che segue. * Marco D'Isanto, Dottore Commercialista e Revisore Contabile in Napoli
IRAP 2012 PER LE ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE: nemmeno un adempimento regolato da tre soli...
Il rigore e la "spietata" attenzione agli adempimenti formali che sta caratterizzando le verifiche fiscali sul settore sportivo dilettantistico ci costringe a effettuare con grandissima attenzione anche gli adempimenti dichiarativi, ma l'applicazione delle norme, anche quella apparentemente più semplici, si rivela ogni volta piena di trappole e tagliole. * Stefano Andreani, Dottore Commercialista in Firenze e Maurizio Falcioni, Ragioniere Commercialista in Rimini
IL TRATTAMENTO IVA DEI PROVENTI DA ATTIVITA’ COMMERCIALI E DA RACCOLTE PUBBLICHE DI FONDI...
Nella precedente Newsletter Fiscosport n. 10/2012 è stato approfondito il trattamento, ai fini delle imposte dei redditi, dei proventi conseguiti dalle associazioni e società sportive dilettantistiche ai sensi dell’art. 25 della legge 13/5/99 n. 133, come modificato dalla legge 21/11/00 n. 342. Oggetto del presente intervento sarà l’analisi del trattamento ai fini IVA, che presenta alcuni aspetti di incertezza per gli operatori. A cura del Comitato di Redazione di Fiscosport
Attività commerciale connessa agli scopi istituzionali e raccolta pubblica di fondi: punti in comune,...
Il presente lavoro vuole analizzare le differenze tra le due diverse tipologie di proventi contemplate dall’art. 25 della l. n. 133/1999 che possono godere della non imponibilità ai fini IRES, ove conseguiti da associazioni e società sportive dilettantistiche. Le due fattispecie previste dalla norma sono le seguenti: a) i proventi realizzati nello svolgimento di attività commerciali connesse agli scopi istituzionali; b) i proventi realizzati mediante raccolta pubblica di fondi effettuata in conformità all’articolo 143, comma 3, lettera a), del T.U.I.R., ovvero “raccolte pubbliche effettuate occasionalmente, anche mediante offerte di beni di modico valore o di servizi ai sovventori, in concomitanza di celebrazioni, ricorrenze o campagne di sensibilizzazione”. * Patrizia Sideri, Dottore Commercialista e Revisore Contabile in Siena





