Soci, tesserati e terzi: aspetti fiscali, sanitari, assicurativi e lavorativi

Un lungo e dettagliato quesito giunto in Redazione ci permette di riportare l'attenzione su vari temi sempre molto sentiti, tra cui quello, sempre attuale, delle certificazioni mediche e della tutela sanitaria in ambito sportivo, oltre che quello del trattamento dei collaboratori sportivi

Entro il 30 giugno la pubblicazione dei contributi pubblici sopra i 10mila euro

Trasparenza contributi pubblici di importo complessivo pari o superiore a euro 10.000 annui: la pubblicazione sul sito internet va fatta entro il 30 giugno 2022

I tempi di rinnovo delle cariche sociali

Ogni quanti anni l'associazione deve rinnovare le proprie cariche sociali?

Autodichiarazione degli aiuti di Stato per Covid-19

È stato da poco previsto un nuovo obbligo dichiarativo con scadenza al 30/06/2022 * per dichiarare al fisco i contributi a fondo perduto ricevuti. Questo obbligo ricade anche sulle a.s.d. che hanno ricevuto contributi a fondo perduto dal Dipartimento Sport (bonus locazioni e bonus forfettario)? Questa dichiarazione deve essere presentata anche dalle a.s.d. con partita IVA che hanno ricevuto aiuti dall'agenzia delle entrate?

Proroga delle concessioni per gli impianti sportivi: il TAR Veneto fa chiarezza

Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto (sentenza n. 447 del 17.3.2022) interviene sul regime della proroga delle concessioni di impianti sportivi previsto dalla legislazione emergenziale con una pronuncia interessante e indubbiamente di stretta attualità, che offre lo spunto per analizzare il perimetro di applicazione delle disposizioni speciali, più e meno recenti

Cariche incompatibili nelle a.s.d e s.s.d.: un aspetto da non sottovalutare

Tra le tante disposizioni che disciplinano il settore sportivo dilettantistico, la meno analizzata è forse quella sul regime delle incompatibilità degli amministratori. La previsione si è spesso considerata di natura formale e priva di sanzione, ma una recente sentenza della Corte di Cassazione penale (Cass. n. 46189/21) - che dalla violazione di tale divieto ha fatto discendere la perdita delle agevolazioni fiscali - offre lo spunto per alcune ulteriori considerazioni

Tempo di adempimenti per le società e associazioni sportive dilettantistiche

Con il mese di marzo inizia la “campagna dichiarativa di primavera” per le associazioni e società sportive dilettantistiche che dovranno predisporre gli adempimenti civilistici e tributari previsti dalla normativa vigente. Di seguito riportiamo l’elenco delle scadenze dei prossimi mesi.

Fisco e Terzo settore: basta rinvii, ora serve chiarezza

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Con il Runts (Registro unico) operativo, in assenza di modifiche normative, dell'autorizzazione UE e di interpretazioni dell'agenzia rischiamo davvero che l'intero sistema architettato dalla riforma del 2017 vada a sbattere

L’adeguamento degli statuti delle a.s.d. alla luce delle riforme dello Sport e del Terzo...

Una recente richiesta di chiarimento da parte di un nostro lettore, che chiede se le a.s.d. siano obbligate ad adeguare lo statuto alla nuova Riforma dello Sport entro il 31 maggio 2022, ci offre lo spunto per tornare a fare chiarezza su alcuni aspetti delle due importanti riforme che stanno cambiando (e ancora cambieranno) il panorama del mondo degli enti del terzo settore e dello sport dilettantistico

Ulteriori aiuti e incentivi per lo sport dal decreto “Sostegni-ter”

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Il decreto legge 27 gennaio 2022, n. 4 (c.d. Decreto Sostegni-ter) ha riproposto all’art. 9 (“Disposizioni urgenti in materia di sport”) alcune misure di sostegno per lo sport già presenti in precedenti provvedimenti normativi del periodo emergenziale e previsto nuove risorse a supporto del movimento sportivo.

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Certificazione Unica 2026: conciliazione dati fiscali e dati contributivi

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Nel compilare le Certificazioni Uniche per i lavoratori sportivi si presenta un problema con quei lavoratori che hanno percepito tra 5.001 e i 15.000 euro: di fatto c'è una non possibile riconciliazione tra i dati fiscali e quelli contributivi, perché per la parte fiscale utilizzo il criterio della cassa allargata mentre gli uniemens che scarico direttamente dal RASD vanno per data del pagamento (che il Registro prende dalla data di pagamento che richiede di inserire nella apposita sezione). Quindi per esempio se la SSD ha pagato i compensi di dicembre 2025 il 3 gennaio 2026, per il fisco sono del 2025 mentre per l'inps sono del 2026. Ulteriore problema è l'utilizzo della franchigia sull'anno 2025