Il “PPP” del nuovo codice dei contratti pubblici – Parte 1: l’inquadramento e la...
Nuovo codice dei contratti pubblici (“Codice” - d.lgs. 31 marzo 2023, n. 36) e novità anche per il partenariato pubblico privato (PPP) che si presenta in maniera certamente più organica della precedente versione codicistica
Il “correttivo-bis” alla Riforma è finalmente testo di legge
Nel pomeriggio di lunedì 4 settembre il tanto atteso decreto di modifica e integrazione dell'impianto normativo che riforma il mondo dello sport (d.lgs. n. 120/2023) è stato finalmente pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Vediamo dunque quali sono le principali novità in vigore dal 05 settembre 2023 *
La normativa antipedofilia alla luce della Riforma dello sport
La nuova qualificazione di “lavoratori” agli operatori in ambito sportivo che percepiscano compensi (tecnici, istruttori, allenatori, …) implica che torni applicabile nei confronti dei sodalizi sportivi che fanno attività con i minori, la cosiddetta “legge antipedofilia”
Le attività sportive tra riforma dello sport e dell’IVA – Come affrontare la ripresa...
Siamo arrivati a settembre, e anche l’attività sportiva è in procinto di ripartire dopo la pausa estiva.
Mai come quest’anno la ripresa deve fare i conti con un panorama legislativo denso di novità e ancora in attesa di tanti chiarimenti.
In attesa della pubblicazione in G.U. del decreto correttivo della riforma dello sport e delle auspicate circolari esplicative, anche in materia di IVA, proviamo a offrire un quadro sia informativo che interpretativo, e il più possibile sistematico, delle novità estive
Co.co.co. sportivi: i pagamenti devono essere tracciabili
Niente più contanti per la corresponsione della retribuzione dei lavoratori sportivi, sia che si tratti di lavoro dipendente o che sia relativa a contratti di collaborazione coordinata e continuativa. E questo anche per importi inferiori a 1.000,00 euro
Cessione del diritto di partecipazione al campionato
Un'associazione sportiva dilettantistica ha deciso di cedere i diritti per disputare il campionato serie C attraverso emissione di fattura e ricevendo un compenso da tale cessione. Si richiede se tale operazione ai fini IVA rientri nel regime 398/91 oppure se l'IVA vada versata integralmente
Riforma dello sport: il “correttivo” che verrà
La riforma dello sport è attesa ai blocchi di partenza per il 1° luglio 2023: la data sembra ormai confermata, anche se il nuovo impianto normativo verrà ulteriormente messo a punto nelle settimane e nei mesi successivi
Comitato periferico di EPS: disciplina fiscale e lavoro sportivo
Il comitato regionale e i comitati provinciali di un ente di promozione sportiva riconosciuto dal Coni hanno tutti un codice fiscale autonomo attribuito dall'agenzia delle entrate e in taluni casi, anche la partita iva, svolgendo anche attività commerciali usufruendo del regime previsto dalla legge 398/91. Hanno inoltre autonomia finanziaria utilizzando conti correnti bancari direttamente intestati al comitato periferico. Per quanto riguarda lo statuto adottano lo statuto dell'ente nazionale che risulta essere anche ente di promozione sociale. Fino ad oggi hanno sempre applicato l'art. 67 comma 1 lettera m del T.U.I.R. per il pagamento di collaboratori sportivi (arbitri, giudici di gara, ecc.) e personale amministrativo gestionale. Si chiede come inquadrare tali enti, ovvero, se rientranti nella riforma del terzo settore con assoggettamento al trattamento tributario previsto oppure applicare la disciplina prevista dalla riforma dello sport, quindi continuare ad usufruire della legge 398/91 e applicare le novità in materia di lavoro sportivo. Grazie
Inquadramento della figura del manutentore nell’ottica del “lavoro sportivo”
Quattro anni fa, il 30 maggio 2019, sulle pagine di Fiscosport veniva pubblicata la risposta a un quesito relativo all'inquadramento dei manutentori campi da tennis *. Alla luce delle norme del decreto che riforma il "lavoro sportivo", cosa è cambiato da allora, e come potrà/dovrà essere inquadrato il manutentore dei campi da tennis nelle piccole realtà sportive dilettantistiche?
La riforma dello sport: a che punto siamo?
A 72 giorni dall’entrata in vigore della riforma, gli operatori sportivi sono ancora alla ricerca di indicazioni certe che li possano guidare nella programmazione dell’attività per la prossima stagione sportiva. E nel contempo si profila il rischio di un ulteriore rinvio










