Maurizio FALCIONI
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Commercialista, esperto in consulenza fiscale e del lavoro, società e associazioni sportive dilettantistiche e enti del terzo settore.
Dal 2019 è socio e componente del comitato di redazione della rivista on-line “Fiscosport”.
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QUESITO N. 487 del 23/03/2010 – utente fiscosport n.7742 – prov.di VARESE
Buongiorno, mi è stato chiesto se le srl sportive, iscritte regolarmente al coni e che hanno l'affiliazione ad un ente di promozione sportiva, possono fare contratti di collaborazione coordinata e continuativa e corrispondere compensi esenti. Grazie per la risposta. Risposta a cura del Rag. Maurizio Falcioni, Consulente Provinciale Fiscosport Rimini
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VENDITE E ACQUISTI DI BENI VERSO E DALLA REPUBBLICA DI SAN MARINO a cura del Rag. Maurizio Falcioni, Consulente Provinciale Fiscosport Rimini
Nell’ultimo periodo si fa un gran parlare del Decreto Legislativo che recepisce specifiche direttive comunitarie in materia di territorialità Iva. Principi che hanno ampliato la definizione di “soggetto passivo di imposta” con riferimento alle prestazioni di servizi e al luogo di tassazione , ha definito nuove modalità per i rimborsi ai non residenti e modificato le regole sulla fatturazione. Al contrario, con il presente documento, vogliamo tornare ad approfondire, ai fini della disciplina dell’Imposta sul Valore Aggiunto, il concetto di cessione di beni con particolare riferimento ai rapporti di scambio tra la Repubblica Italiana e la Repubblica di San Marino.
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QUESITO N. 486 del 18/03/2010 – utente fiscosport n.9596 – prov.di ROMA
Salve, sono una commercialista che si accinge ad aprire una partita IVA ad un operatore sportivo. Ho necessità di inquadrare la sua futura situazione previdenziale e mi chiedevo se, dato che l'ENPALS non riconosce tale lavoratore autonomo come soggetto obbligato a versare i contributi autonomamente (è il committente che verserà il 33% al suo numero conto matricola), il lavoratore autonomo sportivo è soggetto anche alla gestione separata INPS? Grazie per la collaborazione. risposta a cura del Rag. Maurizio Falcioni, Consulente fiscale del C.P. CONI di Rimini
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LE MODIFICHE IRAP NELLA DICHIARAZIONE DEI REDDITI 2008 a cura del Rag. Maurizio Falconi, Consulente fiscale del C.P. CONI di Rimini
La Legge n.244 del 24 dicembre 2007, meglio conosciuta come Finanziaria 2008, ha introdotto, a partire dal periodo di imposta 2008 , un significativo restyling della disciplina Irap (Dlgs n. 446 del 15 dicembre 1997) e conseguentemente, della relativa dichiarazione. Nel maggio 2008 Fiscosport ha pubblicato, con la newsletter 10/2008 , uno specifico approfondimento, sempre curato dal sottoscritto, dal titolo “IRAP: dal cuneo fiscale alla finanziaria 2008” . Un documento in cui sono state analiticamente commentate le disposizioni per la determinazione della base imponibile Irap per associazioni e società sportive dilettantistiche, in caso di entrate esclusivamente istituzionali, in presenza di ricavi commerciali, per un reddito determinato in maniera forfetaria piuttosto che in modo ordinario. Un documento, questo, ancora assolutamente attuale nei contenuti giuridici, ma che subisce le seguenti modifiche dettate dalla L. 244/2007.
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QUESITO N. 448 del 04/07/2009 – utente fiscosport n.11272 – prov.di VENEZIA
Oggetto: iscrizione negli elenchi dell’Agenzia delle Entrate per il riparto del 5 per mille Buongiorno, sono un dirigente di una Associazione Sportiva Dilettantistica di Basket e vi scrivo per chiedere delucidazioni intorno al riparto del 5 per mille per l'anno in corso. L’anno scorso abbiamo potuto usufruire dell’iscrizione negli elenchi dell’Agenzia delle Entrate per il 5 per mille per il fatto di essere una società affiliata al CONI. Quest’anno, invece, le regole sono cambiate e necessitava una richiesta esplicita da parte di ciascuna società per poter essere inseriti in questo elenco (correggetemi se sbaglio). Purtroppo la cosa ci è semplicemente sfuggita di vista e ritenendo erroneamente che le regole non fossero cambiate non abbiamo inviato nulla entro il termine del 20 Aprile 2009 con il risultato che nell’elenco pubblicato con sollecitudine il 28 aprile, la nostra associazione non è presente. Immagino che questo significhi che siamo esclusi dal riparto anche se qualche genitore apporrà nel 730/Unico la sua firma a nostro favore (abbiamo fatto molta pubblicità nel frattempo). C’è qualcosa che possiamo fare per rimediare o per quest’anno siamo esclusi dal riparto? Vi ringraziamo per la risposta. Cordiali saluti. risposta a cura del Rag. Maurizio Falcioni, Consulente Provinciale Fiscosport Rimini
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LE NORME IN MATERIA DI SICUREZZA SUL LAVORO E LE ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE a cura del Rag. Maurizio Falcioni, Consulente Provinciale Fiscosport Rimini
Il DLgs n.81 del 09 aprile 2008, pubblicato sulla G.U. n.101 in data 30 Aprile 2008, è stato emanato con il preciso scopo (detta testualmente l’art.1) di un riassetto ed una riforma delle norme vigenti in materia di salute e sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori nei luoghi di lavoro, mediante il riordino ed il coordinamento delle norme attualmente vigenti, in un unico testo normativo. Era infatti necessario l’intervento del legislatore, per riordinare un percorso normativo nato nel 1978 con l’art.24 della L. n.833, che delegava il Governo ad emanare, entro il 31.12.1979, un testo unico in materia di sicurezza del lavoro (delega mai esercitata); che ha visto nel corso del 1994 l’emanazione del DLgs n.626 e che ha trovato una rinnovata delega nella L. n.123 del 03.08.07.
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QUESITO N. 440 del 27/05/2009 – utente fiscosport n.7754 – prov.di BOLZANO
Vorrei conoscere la vostra opinione in merito al fatto che sia corretto o meno considerare gli atleti tesserati nell'associazione sportiva dilettantisrica (al fine di svolgere l'attività sportiva federale) e con vincoli sportivi definiti dalle federazioni, soci dell'associazione stessa, anche in mancanza della domanda di iscrizione (da non confondere con il tesseramento federale). A modesto parere dello scrivente l'essere atleti-tesserati (federali) di un'associazione non comporta obbligatoriamente l'esserne anche socio. Grazie risposta a cura del Rag. Maurizio Falcioni, Consulente Provinciale Fiscosport Rimini
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QUESITO N. 439 del 25/05/2009 – utente fiscosport n.9621 – prov.di CAGLIARI
Buongiorno, sono il segretario di un associazione sportiva dilettantistica e gradirei sapere se sui rimborsi spesa agli allenatori, sull'importo eccedente i 7.500 euro oltre che la ritenuta IRPEF del 23% e l'addizionale regionale dello 0.90% bisogna applicare l'addizionale comunale. Potete cortesemente darmi delle delucidazioni generiche? Grazie per il prezioso aiuto. risposta a cura del Rag. Maurizio Falcioni, Consulente Provinciale Fiscosport Rimini
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RINNOVATO IL CONTRATTO NAZIONALE COLLETTIVO DI LAVORO DEI DIPENDENTI DI IMPIANTI SPORTIVI E PALESTRE a cura del Rag. Maurizio Falcioni, Consulente Provinciale Fiscosport Rimini
Il 24 Marzo 2009, a Roma, è stata sottoscritta da Fiis e Slc-Cgil, Fisascat-Cisl e Uilcom-Uil, l’ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL (Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro) per i dipendenti del settore sport, fitness e benessere (impianti sportivi e palestre). L’accordo decorre retroattivamente dal 01 gennaio 2008 e ha scadenza al 31 dicembre 2011. Vediamone i punti salienti.
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PREMI DA COMPETIZIONI SPORTIVE: POSSIAMO SCEGLIERE LA TASSAZIONE? a cura del Rag. Maurizio Falcioni, Consulente Provinciale Fiscosport Rimini
Due quesiti proposti dagli utenti Fiscosport ci permettono di tornare ad approfondire un argomento di interesse generale: il premio allo sportivo dilettante in occasione di gare o tornei . art. 67, comma 1, lettera m) , DPR 917/1986 (TUIR) Il combinato disposto del 1° comma, lett. m), dell’art. 67 del DPR 917/1986 e del successivo art. 69 del medesimo D.P.R. 917/1986, determina che i premi erogati nell’esercizio diretto di attività sportive dilettantistiche, sono considerati redditi diversi e non concorrono a formare il reddito per un importo non superiore a € 7.500,00 annui, per percipiente.
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