Credito IVA in regime ordinario e successiva opzione per l. 398/1991
Un'a.s.d. con partita Iva in regime ordinario ha deciso di optare per applicazione Iva con regime agevolato ex l. 398/1991 dal 2021.
Nel 2020, in regime Iva ordinario, ha maturato un credito Iva, per il quale viene inviata la dichiarazione Iva.
Si chiede se tale credito possa essere utilizzato per compensazioni durante il 2021.
Il Decreto Milleproroghe e l’approvazione dei bilanci
Dalla conversione del decreto milleproroghe più tempo per l'approvazione dei bilanci. Prorogata fino al 31 luglio 2021 la possibilità di procedere in videoconferenza
Vendita divise sociali e gadget ai soci ai fini di “raccolta fondi”
Una a.s.d. iscritta al registro CONI, con solo Codice Fiscale e senza partita IVA, può acquistare divise sociali e venderle ai soci della stessa a.s.d. come raccolta fondi e pagate tramite un contributo volontario? Alla stessa maniera possono essere vendute ai soci altri tipi di gadget (tipo cappellini, borracce, borse ecc.) con il logo della a.s.d. sempre a titolo di raccolta fondi e pagati con contributi volontari?
Erogazioni liberali e dichiarazioni precompilate
L’Agenzia delle entrate detta le modalità definitive per la trasmissione dei dati annuali delle erogazioni liberali in denaro agli enti non profit. Trasmissione facoltativa per i dati del 2020 ma obbligatoria dal 2021 e dal 2022.
Salvo complicazioni.
Compensi art. 67 T.U.I.R. e posizione contributiva
Una a.s.d. si avvale di istruttori che ricevono compensi art. 67 T.U.I.R. entro i 10.000,00 euro. Qualora si vada oltre il limite esente dei 10.000,00 vanno versate la ritenuta e le addizionali, ma si chiede cosa si debba fare ai fini previdenziali e assicurativi (Inps, Inail). Inoltre alcuni compensi riferiti al 2020 verranno effettivamente erogati nel 2021 con bonifico: in quale certificazione unica andranno indicati, in quella del 2022?
La perdita della qualifica di ente non commerciale per le a.s.d. (Nota a Cass....
La sentenza che si annota (Cassazione civ., Sez. V, Sent., 14/01/2021, n. 526) riguarda un istituto religioso, qualificato come ente ecclesiastico civilmente riconosciuto, ma è di sicuro interesse e di notevole impatto anche per le associazioni sportive dilettantistiche, accomunate agli enti ecclesiastici nell’agevolazione riconosciuta dall’art.149, comma 4, T.U.I.R. sulla perdita della qualifica di ente non commerciale. La tesi seguita dai giudici di legittimità può destare forti preoccupazioni soprattutto per i sodalizi sportivi che si finanziano grazie agli sponsor: corrono il rischio di perdere la qualifica di ente non commerciale se i ricavi da sponsorizzazione sono prevalenti?
I bilanci al tempo del COVID-19
Contributi a fondo perduto e credito di imposta (locazioni/sanificazioni): le istruzioni per la contabilizzazione
Segreteria chiusa causa COVID-19: come procedere con le iscrizioni?
A causa delle chiusure per COVID-19, un’a.s.d. iscritta al CONI non organizza le attività in palestra ma vorrebbe riprendere le attività all’aperto di Nordic Walking con una istruttrice professionista con partita IVA. Le iscrizioni in segreteria non sono possibili in quanto questa è ubicata all’interno del Palazzetto dello Sport, in questo periodo accessibile esclusivamente ad atleti professionisti e tecnici addetti. Si chiede se sia fiscalmente ammesso il pagamento della quota attività e associativa con bonifico bancario e la regolarizzazione dell’iscrizione (scheda iscrizione, certificato medico per attività sportiva non agonistica, autodichiarazione no covid-19) in occasione della prima lezione.
Aliquota di ammortamento per la costruzione di un impianto per attività di padel
Una a.s.d. ha intenzione di costruire un impianto sportivo coperto per l'attività di padel: si chiede quale sia l'aliquota di ammortamento fiscale da applicare (dato per acquisito che il riferimento è il gruppo 20 specie 1a del d.m. 31/12/1988 - Coefficienti di ammortamento del costo dei beni materiali strumentali impiegati nell'esercizio di attività commerciali, arti e professioni), in quanto permane il dubbio se il campo sportivo debba considerarsi edificio (aliquota ammortamento 3% ) oppure costruzione leggera (10%) o altro ancora.
Nuova misura di sostegno finanziario per a.s.d. e s.s.d. con il “mutuo liquidità”
Con il Decreto Ministeriale 16 novembre 2020 del Ministro per le Politiche Giovanili e lo Sport sono stati definiti i nuovi criteri per l’accesso al comparto liquidità del Fondo di Garanzia gestito dall’Istituto per il Credito Sportivo istituendo una seconda misura straordinaria denominata “MUTUO LIQUIDITA’”.












