La relazione della Dott.ssa Rosanna D’Amore al convegno nazionale fiscosport di Rimini (20/10/2007): ELEMENTI...

0
La 1^ parte della relazione della Dott.ssa Rosanna D'Amore era stata pubblicata nella newsletter n. 34/2007 del 31 ottobre 2007 (disponibile nella home page del sito www.fiscosport.it - sez. Novità - "Le newsletters del 2007 a portata di mano". 2. RAPPORTO ASSOCIATIVO 2.1 Costituzione del rapporto associativo La trattazione di questo particolare e delicato argomento - affrontato in questa sede solo per i sodalizi costituiti sotto forma di associazione riconosciuta e non - comincia con l’elencazione di “esempi di clausole statutarie” inerenti la costituzione del rapporto associativo

LE SLIDES DEI CONVEGNI: Dott.ssa Patrizia Sideri (Rimini 19/10) e Dott. Donato Foresta (Monza...

0
Pubblichiamo le slides proiettate in recenti convegni: quelle della Dott.ssa Patrizia Sideri in occasione del meeting dei consulenti Fiscosport dal titolo "L'affitto d'azienda e l'applicabilità al comparto sportivo" e quelle del Dott. Donato Foresta, Consulente fiscale del C.P. CONI di Milano dal titolo "Contabilità e bilancio delle associazioni sportive dilettantistiche".

BAR e CASSAZIONE a cura del Dott. Andrea Liparata, Consulente Regionale Fiscosport Lazio

0
La Corte di Cassazione, rispetto alla rilevanza IRES delle attività di bar gestiti da circoli sportivi ricreativi e culturali, si è ormai cristallizzata su un’interpretazione sempre più favorevole alle posizioni dell’Amministrazione Finanziaria. Le più recenti pronunce infatti, attribuiscono alle somministrazioni tramite bar effettuate dai circoli nei confronti dei propri associati, un’intrinseca rilevanza tributaria. In proposito, le eccezioni alla predetta regola generale, sembrerebbero marginali e relegate agli ambiti della raccolta fondi, della prestazione di servizi a prezzi di costo e alla promozione sociale riconosciuta dal Ministero degli Interni. Le osservazioni fin qui richiamate sono riscontrabili nella loro interezza anche nell’ambito della recente sentenza n.22533 del 26/10/2007. Pronuncia, quest’ultima, che lascia perplessi per la scarsezza delle argomentazioni utilizzate dal giudice di legittimità, per inquadrare il fenomeno della somministrazione effettuato da circoli nell’ambito della piena imponibilità IRES.

CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. TRIBUTARIA, SENTENZA 26 OTTOBRE 2007, N. 22533

0
G.F. propose ricorsi avverso gli avvisi di accertamento, con i quali l'Ufficio, a fronte di omessa dichiarazione, aveva accertato per le annualità 1992 e 1993, sulla scorta di p.v.c. della G.d.F., reddito d'impresa, rispettivamente, di L. 36.523.000 e di L. 42.621.750, correlato ad attività di bar. A fondamento del ricorso, il G. deduceva che la sua attività di barista si svolgeva esclusivamente nell'ambito di circolo aderente al Centro Nazionale Sportivo Libertas ed era limitata al servizio dei soli relativi soci. Sosteneva che, pertanto, la sua attività non era paragonabile agli altri esercizi pubblici, anche con riguardo alla tenuta dei libri contabili ed all'obbligo della dichiarazione. Aggiungeva che l'attività esercitata non poteva ritenersi di impresa commerciale, in quanto rientrante nella categoria di spacci o bar riservati ai soci i cui corrispettivi andavano a coprire appena i costi specifici e di funzionamento.

CASSAZIONE CIVILE, SEZ. UNITE, 2 NOVEMBRE 2007, SENTENZA N. 23031

0
La Circolare dell’Agenzia delle Entrate non è vincolante per il contribuente ...

SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza n. 21324 del 31 maggio 2007

0
Con la sentenza 31 maggio 2007, n. 21324 la Suprema Corte di Cassazione ha chiarito che "commette il reato di frode sportiva (art. 1 comma primo, L. n. 401 del 1989) anche l'atleta che abbia consapevolmente e volutamente accettato di compiere "altri atti fraudolenti" diversi da quelli dettagliatamente indicati dalla prima parte della stessa disposizione (ad esempio, accettando la somministrazione di sostanze dopanti per esaltare le proprie doti atletiche) al fine di alterare la genuinità del risultato di una competizione sportiva.

LE NOVITA’ PER I CONTRATTI A TEMPO DETERMINATO, a cura del  Prof. Giulio D’Imperio,...

0
La L. 24.12.2007 (Protocollo del Welfare) ha apportato novità alla disciplina del contratto a tempo determinato a partire dal 1° gennaio 2008. Molta attenzione deve essere attuata per non rischiare la trasformazione di un contratto da tempo determinato a tempo indeterminato, poiché il legislatore ha deciso di cambiare, ampliandole, le regole inizialmente stabilite dall’articolo 5 del decreto legislativo 368/2001.

ENPALS – Circolare n. 3 del 06/02/2008 – Area Contributi e Prestazioni – Direzione...

0
Anno 2008 - minimale di retribuzione giornaliera; massimale di retribuzione giornaliera e annua imponibile; contributo di solidarietà; aliquota aggiuntiva 1%; aliquote contributive.

La 1^ relazione dell’Avv. Katia Scarpa al convegno di Imperia (14.3.2008): LA COSTITUZIONE DELL’ORGANISMO...

0
Gli aspetti legali e fiscali degli organismi sportivi dilettantistici. La costituzione dell’organismo sportivo dilettantistico.

LE NUOVE REGOLE PER LE DIMISSIONI VOLONTARIE a cura del Prof. Giulio D’Imperio, Collaboratore...

0
Anche i dipendenti di società ed associazioni sportive dilettantistiche a partire dal 5 marzo 2008 per dimettersi devono attenersi alle nuove regole previste dall’articolo 1 comma 3 della L.188/2007 che ha introdotto le dimissioni volontarie on line, a cui è stata data attuazione tramite il decreto interministeriale del 21 gennaio 2008. Non è più possibile presentare per iscritto le dimissioni, ma occorre seguire una determinata procedura che prevede l’utilizzo di un unico modello informatico che è valido su tutto il territorio nazionale. Presentare le dimissioni in modo differente significa renderle nulle. Il Ministero del lavoro e della previdenza Sociale con lettera circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale Prot.16/Segr/0001692/04.01.03 del 4 marzo 2008, ha fornito le indicazioni operative.

Resta connesso

2,857FansMi piace
216FollowerSegui

Ultimi articoli

Comunicazione preventiva all’ispettorato territoriale nel caso di avvio di un rapporto...

0
Nella risposta al quesito del 7 gennaio 2022 dal titolo  "Prestazioni occasionali e comunicazione preventiva: obbligo anche per le a.s.d. e s.s.d." si afferma che non è una disposizione ai rapporti di lavoro occasionale utilizzati in ambito istituzionale del sodalizio sportivo (diversamente invece applicabile in ambito di società sportiva dilettantistica in quanto, come sappiamo, la loro attività è sempre di natura commerciale). Nella risposta al quesito del 9 aprile 2026 dal titolo "La prestazione autonoma occasionale nello sportiva comunicata al rasd? si afferma che: "Le asd e ssd svolgendo attività senza scopo di lucro sono state escluse da questo adempimento". Ravviso una contraddizione nelle due risposte