Acquisto Corso da parte di Società Commerciale per Welfare aziendale – Risposta al Quesito...

Se una a.s.d. riceve un pagamento di iscrizione ad un corso da una Società per conto di un dipendente rientrante in un progetto Welfare aziendale, e lo stesso dipendente presenta la domanda di socio, il pagamento che riceve dalla Società è da considerare attività commerciale o istituzionale?

Spesometro semestrale 2017 – Risposta al Quesito dell’Utente n. 22113

Si chiede se una s.s.d. costituita nella forma di società di capitali, in regime 398, debba comunicare i dati delle fatture di acquisto del 1° semestre 2017. La circolare n. 1/E/2017 ha chiarito che i soggetti che applicano il regime di cui alla l. 398/1991 devono trasmettere i dati delle fatture emesse (sia relativamente all'attività istituzionale sia commerciale?) mentre "non devono trasmettere i dati delle fatture ricevute perché, per quest'ultime, non sussiste l'obbligo di registrazione". Tuttavia per le s.s.d. costituite nella forma di società di capitali vige l'obbligo di registrazione delle fatture di acquisto: si chiede pertanto conferma del fatto che deve essere trasmessa anche la comunicazione delle fatture di acquisto oltre che quella delle fatture emesse.

Comunicazione Liquidazioni IVA – Risposta al Quesito dell’Utente n. 1999

L'Agenzia delle Entrate con risoluzione 28/07/2017 n. 104/E ha accolto il ravvedimento operoso per omesso/errato invio dei dati delle liquidazioni periodiche IVA. Poiché per un paio di anni una a.s.d. in regime di 398 non ha inviato tali comunicazioni ritenendole escluse in quanto esercitava solo in attività istituzionale (riceve ed emette fattura per piccole sponsorizzazioni), si chiede se tali operazioni siano effettivamente escluse dalla presentazione della comunicazione liquidazioni IVA, considerando, appunto, che non viene presentata la dichiarazione annuale. Si precisa che dichiarazione ENC e Irap sono state regolarmente inviate, così come lo spesometro.

Istruttore minorenne – Risposta al Quesito dell’Utente n. 11403

Si chiede se sia possibile stipulare un contratto ex art. 67 T.U.I.R. come istruttore di nuoto con un soggetto minorenne.

Rapporto tra ricavi commerciali e istituzionali – Risposta al Quesito dell’Utente n. 20834

Si chiede se i ricavi commerciali di una a.s.d. possano superare i ricavi istituzionali e se corrisponda al vero che dal 2014 questa differenziazione non esiste più e dunque l'eventuale problema in realtà non sussiste. La questione si pone per un caso di una a.s.d. per la quale le entrate da sponsorizzazioni superano quelle delle quote degli associati.

Responsabilità degli appartenenti al consiglio direttivo di una a.s.d. – Risposta al Quesito dell’Utente...

Si chiede se e in che limiti il singolo componente il consiglio direttivo di una a.s.d. possa essere ritenuto responsabile sia delle decisioni prese in ambito di consiglio direttivo e sia per le decisioni prese in autonomia e individualmente dal Presidente o dal Vicepresidente dell'associazione.

Visite mediche fuori sede legale – Risposta al Quesito dell’Utente n. 20233

Si chiede se il presidente di una a.s.d., saputo che un dottore di medicina dello sport esegue visite mediche non agonistiche all'infuori della sede e della città dove ha lo studio autorizzato, debba rifiutare i certificati dallo stesso emessi e denunciare il fatto alle autorità competenti.

Contabilità a.s.d. – Risposta al Quesito dell’Utente n. 9651

Una a.s.d. che non svolge attività commerciale, non ha P. IVA, e svolge solo attività istituzionale, ha come unico "adempimento contabile" la redazione del rendiconto annuale (e ovviamente 770 e CU). Muovendo dalla premessa - di cui comunque si chiede conferma - che non sia necessario gestire la contabilità con un vero e proprio gestionale essendo sufficiente riportare tutti i movimenti in un foglio excel, si chiede se sia corretto registrare la "contabilità" con il criterio di competenza economica o se, in previsione del "rendiconto economico-finanziario" non sarebbe più corretto applicare il criterio di cassa.

Ammissione socio Associazione Sportiva Dilettantistica – Risposta al Quesito dell’Utente n. 21556

Si chiede se sia corretta la procedura prevista in uno statuto di associazione sportiva dilettantistica dove si stabilisce che le domande di ammissione a socio vengano esaminate dal Consiglio Direttivo e che la richiesta si intende accolta trascorsi quindici giorni dalla data di presentazione, senza che sia intervenuta decisione contraria del Consiglio stesso. Si chiede inoltre se sia possibile prevedere nello statuto la delega a uno o più membri del Consiglio Direttivo a valutare l'accettazione delle domande di ammissione a socio.

Circolo privato e regime fiscale 398/91- Risposta al Quesito dell’Utente n. 1746

Un circolo ricreativo socio-culturale costituito nel 1994 e affiliato all'Associazione Nazionale Alpini, oltre a svolgere la propria attività istituzionale (attività socio-culturali, assistenziali e ricreative), gestisce anche un bar fruibile solo dagli associati. Si chiede se l'ente in questione, espressamente definito come circolo nel proprio statuto, possa avvalersi del regime fiscale 398/91 come per le associazioni sportive oppure se il fatto che venga definito "circolo" sia causa di preclusione all'accesso del suddetto regime.

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