Prescrizione esercizi fiscali – Risposta al Quesito dell’Utente n. 11515

Si chiede quali siano le annualità andate in prescrizione al 31/12/2017 (per imposte e iva) per le a.s.d. in "regime 398" (NO dichiarazione Iva) con esercizio fiscale 01 luglio N / 30 giugno N+1.

Istruttore Fitness e Pilates – Risposta al Quesito dell’Utente n. 10782

Si chiede se gli istruttori con diplomi conseguiti prima del 2015 per il tramite della FIF (Federazione italiana fitness) possano insegnare Fitness e, a partire dal 1 gennaio 2018, Ginnastica finalizzata al fitness e alla salute con esercizi del metodo pilates e yoga; si chiede inoltre se siano validi i diplomi riconosciuti CONI, se dal 2015 (maggio 2015 per l'art. 22 della legge della Regione Veneto - ove risiede la a.s.d.) siano obbligati ad avere il tesserino di tecnico, se debbano richiedere la ristampa dei diplomi con la dicitura "Ginnastica finalizzata al fitness e alla salute", se siano obbligati a seguire un corso per ottenere il tesserino di tecnico.

Distribuzione indiretta utili e compenso Consigliere – Risposta al Quesito dell’Utente n. 1902

Nella risposta al quesito pubblicato nella Newsletter n. 4/2018 (utente n. 17899) si rimanda, in tema di distribuzione indiretta di utili, all’art. 10 del D.Lg.vo n. 460/97, comma 6, e in particolare alla lettera e) censurando “.. la corresponsione ai lavoratori dipendenti di salari o stipendi superiori del 20 per cento rispetto a quelli previsti dai contratti collettivi di lavoro per le medesime qualifiche”. Sempre nella predetta risposta al quesito si fa un esempio numerico usando le parole “..superiore al 20%..” che è ben diverso da quanto stabilito dal passaggio normativo in esame. A mio modesto avviso, infatti, l’uso delle parole “.. superiore del 20%.. ” sta a significare che se il salario annuo previsti dai contratti collettivi di lavoro per le medesime qualifiche fosse pari a 10.000, si incorrerebbe nel divieto di cui sopra se il salario (compenso sportivo) annuo fosse pari almeno ad euro 12.001 euro, ovvero superiore del 20% rispetto a quello previsto dal CCN. Diversamente, la risposta al quesito, indicherebbe in euro 2.000 la soglia massima di compenso annuo per non incorrere alla presunzione di distribuzione indiretta utili. Chiedo conferma della correttezza della mia interpretazione e, in caso contrario, relativi riferimenti di prassi ministeriale e giurisprudenziale. Sempre sul tema laburistico, vorrei sapere se, in una ASD, è corretto inquadrare mediante co.co.co. amministrativo gestionale (già adottato nei confronti del Tesoriere) il compenso/rimborso forfetario riconosciuto ad un Consigliere del CD a fronte di mansioni NON direttamente connesse all’esercizio dell’attività sportiva ma legate alla sua frequente presenza presso il centro sportivo al fine di supervisionare l’andamento delle attività, monitorare il regolare svolgimento delle attività amministrative e lo svolgimento delle mansioni di accoglienza/segreteria, intrattenere relazioni con clienti e collaboratori per sondare il grado di soddisfazione e/o lamentele degli utenti da riferire al Consiglio, ecc.

Lo spirito di democraticità in una a.s.d. – Risposta al Quesito dell’Utente n. 21334

Si chiede se sia possibile indire e svolgere riunioni del Consiglio Direttivo con la partecipazione, e con diritto di voto, dei Soci dei singoli Corsi organizzati dalla a.s.d. per discutere e deliberare sull’ordine del giorno di specifici argomenti che li coinvolgono direttamente? (naturalmente la semplice convocazione del Consiglio Direttivo sarebbe rivolta anche a tutti i Soci della ASD, tramite affissione dell’avviso in bacheca). Si chiede inoltre se sia possibile redigere Verbale del Consiglio Direttivo con le decisioni approvate o non approvate, con firma dei Soci attestanti la partecipazione alla riunione ? Va da se che in tali riunioni non verrebbero mai trattate decisioni che potrebbero trattare argomenti che finanziariamente si riflettessero sulla gestione della ASD.- Naturalmente per il normale disbrigo delle pratiche di competenza del Consiglio Direttivo, che riguardano l’attività e gli impegni di tutta l’Associazione, le riunioni rimarrebbero con lo status di norma.

Obblighi vaccinali – Risposta al Quesito dell’Utente n. 21494

Una s.s.d. che organizza corsi di nuoto per ogni fascia di età chiede se ai corsi per neonati possano essere accettati bambini non vaccinati o se invece sussistano obblighi in tal senso? Si chiede inoltre se vi siano obblighi o raccomandazioni anche per la fascia d'età pre-scuola dell'obbligo.

Compensi sportivi dilettantistici e rimborsi km pagati nell’anno 2017 e C.U. A.s.d. – Risposta...

Si chiede se sia corretto che un'a.s.d. che ha pagato ai propri istruttori sportivi dilettanti nell'anno 2017: - compensi sportivi dilettantistici; - rimborsi chilometrici (calcolati in base alle tabelle ACI ed a seconda del modello auto, per i km percorsi dal comune di residenza del soggetto sportivo dilettante al comune di esercizio dell'attività sportiva) ai fini della C.U. debba indicare i compensi sportivi dilettantistici mentre NON debba indicare i rimborsi chilometrici,

Obbligo del defibrillatore in caso di utilizzo di spazi scolastici – Risposta al Quesito...

Una a.s.d. ha in gestione la palestra comunale e per insufficienza di spazi utilizza dietro corrispettivo alcuni spazi della palestra di una scuola statale: si chiede se la scuola sia tenuta ad avere il defibrillatore, o se sia tenuta a provvedervi la a.s.d.

Sponsor “etico” – Risposta al Quesito dell’Utente n. 19388

Alcune associazioni sportive anche dilettantistiche sponsorizzano loghi di onlus (Avis, lega del filo d'oro, ecc.): si chiede un chiarimento dal punto di vista normativo e contrattuale in merito a questo tipo di sponsorizzazione chiamata "etica".

Palestra in proprietà e IRES – Risposta al Quesito dell’Utente n. 11050

Una a.s.d. che non svolge alcuna attività economica, solo attività istituzionale, è riuscita con tanti sacrifici a costruire una palestra che ora è di proprietà della Associazione stessa. Si chiede se si debba pagare l'Ires: si chiede una risposta con parole semplici ... se si debba pagare o meno e perché ... con il rischio che in queste condizioni ci si veda costretti a chiudere l'attività.

Il trattamento fiscale dell’attività ludica dei tornei di bridge e burraco. (A margine del...

Una a.s.d. intende organizzare all'interno della propria struttura una serie di Tornei di carte Bridge e Burraco con partecipazione di Soci e NON Soci; l'organizzazione prevede il versamento di una quota di partecipazione da parte di ogni partecipante a ogni torneo, il compenso a un direttore del Torneo e il riconoscimento di premi in denaro ai partecipanti. Nell'articolo che segue si ripercorrono le diverse operazioni esaminando per ciascuna il relativo trattamento fiscale.

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