Dimissioni Presidente e Vice Presidente – Risposta al Quesito dell’Utente n. 180601
In una a.s.d. il Consiglio Direttivo è composto da 5 membri, due dei quali, il Presidente e il Vice Presidente, hanno rassegnato le proprie dimissioni. Lo Statuto dell'a.s.d. prevede che "in caso di dimissioni del Presidente, spetta al Vice Presidente convocare il Consiglio Direttivo per l'elezione del nuovo Presidente"; prevede inoltre che "se il numero dei consiglieri scende sotto il minimo ... omissis ... il Presidente deve convocare l'assemblea per eleggere un nuovo Consiglio Direttivo. Si chiede come si debbano comportare i 3 consiglieri rimasti in carica: saranno loro a convocare l'assemblea affinché elegga un nuovo direttivo?
Iscrizione Coni di ssd lucrative – Risposta al Quesito dell’Utente n. 22709
Si chiede se le società sportive dilettantistiche lucrativa abbiano la possibilità di iscrizione al Registro CONI
Rimborsi a istruttori – Risposta al Quesito dell’Utente n. 3053
Una a.s.d. affiliata alla FIGC oltre le entrate istituzionali beneficia di entrate da sponsor; l'associazione agisce in regime di l. 398; si chiede se agli istruttori sia possibile continuare a dare rimborsi forfettari nel limite dei 10.000 euro l'anno nel rispetto dell'art. 67 T.U.I.R. oppure nel rispetto della nuova normativa debba iscrivere gli istruttori all'ufficio del lavoro e instaurare dei co.co.co. Si desidera inoltre sapere se gli eventuali co.co.co siano soggetti ad obblighi previdenziali e/o assistenziali anche nel limite dei 10.000€ annui.
Trasferimento all’estero di parte del Consiglio Direttivo – Risposta al Quesito dell’Utente n. 6519
Si chiede se una a.s.d. debba trasferirsi in Spagna in quanto il presidente e il vice-presidente hanno deciso di vivere a Bilbao. Quale è l'iter esatto? Poiché il terzo componente del consiglio direttivo rimane in Italia si chiede se debba dimettersi e se e come venga ricostituito il CD a Bilbao.
Introiti da terzi a sostegno dell’attività sportiva – Risposta al Quesito dell’Utente n. 22812
Si chiede quali siano le modalità di erogazione di denaro a favore di una a.s.d.: in altre parole se, oltre al rapporto classico di sponsorizzazione con contratto e fattura, esistano modi più "convenienti" sotto il profilo fiscale per l'azienda, e se sì poi come eventualmente ci si debba regolare per gestire l'immagine dell'azienda rispetto all'attività sportiva.
Vaccinazione antitetanica obbligatoria – Risposta al Quesito dell’Utente n. 20327
L'atleta, minorenne, di una a.s.d. ha presentato il certificato di idoneità alla pratica sportiva agonistica con la dicitura "IDONEO non in regola con la legge 292 del 05/03/1963". Sapendo che sia la legge che le direttive CONI impongono l'obbligo della vaccinazione antitetanica per gli sportivi si chiede come ci debba comportare nel caso in questione, se si possa accettare una liberatoria con assunzione di responsabilità da parte del genitore anche solo per poter far proseguire gli allenamenti al ragazzo.
Bar gestito da a.s.d. – Risposta al Quesito dell’Utente n. 22368
Un'associazione sportiva dilettantistica che intende gestire un bar circolistico "complementare" all'attività istituzionale sportiva dovrà obbligatoriamente aprire partita IVA? Esistono strade alternative?
Intrasmissibilità delle quota sociale – Risposta al Quesito dell’Utente n. 20078
E' noto che nello statuto di una a.s.d. deve essere inserita la clausola di intrasmissibilita della quota sociale, dal momento che la stessa non può ripartire avanzi di gestione come pure l'eventuale capitale sociale e/o beni dell'associazione in caso di scioglimento: si chiede a cosa si riferisca tale clausola.
Variazione rendiconto annuale L.398/91 – Risposta al Quesito dell’Utente n. 11515
Una a.s.d. di Basket in regolare regime L.398/91 ha elaborato il rendiconto per l'esercizio 1/7/2012-30/06/2013 il quale è stato correttamente approvato dall'assemblea dei Soci entro i termini Statuari. Successivamente alla data di approvazione del rendiconto il Segretario ha rilevato un errore nell'imputazione di alcune voci di costo (uscite) comportando una netta variazione nel risultato finale di gestione. Si chiede quale sia il corretto comportamento che l'Asd deve assumere per regolarizzare la situazione a livello civilistico-fiscale e se per tale errore siano previste sanzioni? In merito si specifica che non essendo l'errore sulle voci d'entrata, tutte le imposte e gli adempimenti fiscali sono stati redatti e versati con esattezza.
Prescrizione esercizi fiscali – Risposta al Quesito dell’Utente n. 11515
Si chiede quali siano le annualità andate in prescrizione al 31/12/2017 (per imposte e iva) per le a.s.d. in "regime 398" (NO dichiarazione Iva) con esercizio fiscale 01 luglio N / 30 giugno N+1.








