S.s.d. e inizio attività commerciale prima di quella sportiva
Una s.s.d. a r.l., già costituita e iscritta alla CCIAA, è ancora inattiva. In attesa di realizzare il centro sportivo vuole iniziare a vendere materiale inerente alla sua attività. La s.s.d. è composta da un solo socio e amministratore, già iscritto ad altra cassa di previdenza obbligatoria (ENPACL). Tenendo conto che l'attività come socio e amministratore sarà svolta a titolo gratuito, può la s.s.d. iniziare l'attività, per ora, solo per il commercio online di materiale sportivo? Nel caso possa, il socio/amministratore è obbligato a iscriversi alla gestione INPS? Le entrate, in questo caso, saranno commerciali? Grazie
Corrispettivi derivanti dai servizi di bar e ristorante di una a.s.d.
Si chiede se le attività di bar e ristorante gestite da una a.s.d. debbano essere considerate commerciali e quindi tassate secondo le regole ordinarie di imposizione fiscale (quindi non in 398/91), e se possa essere utile scindere l’attività di bar (assoggettata alla 398/91) dalla attività del piccolo ristorante (che verrebbe pertanto assoggettata a tassazione ordinaria IRES)
Obblighi assicurativi per i collaboratori amministrativo-gestionali
Si chiede di chiarire l'obbligo assicurativo verso i collaboratori diversi dagli istruttori tecnici i quali beneficiano di una tutela sanitaria divenuta obbligatoria per effetto delle disposizioni del d.p.c.m. 03/11/2010
Presentazione Mod. UNICO per a.s.d. in liquidazione
Volendo cessare l'attività una as.d. ha dovuto seguire la previsione dello statuto e iniziare la fase di liquidazione con nomina del liquidatore. In data 17/06/2019 è stata presentata variazione IVA con la nomina del liquidatore e la liquidazione (poiché solo una formalità necessaria da statuto) è stata chiusa il 31/08/2019. Al momento di inviare la dichiarazione modello Unico ENC per il 2019 (con dati a zero poiché nel corso del 2019 ha svolto solo attività istituzionale) è sorto il dubbio che si sarebbero comunque dovute rispettare le norme previste per l'invio delle dichiarazioni nel caso di liquidazione, e pertanto...
Ripartizioni dei costi di una a.s.d. per la determinazione dell’imponibile ai fini Iva e...
In fase di accertamento l'Agenzia delle Entrate ha proceduto a un calcolo proporzionale tra gli introiti commerciali e quelli totali - sia a fini delle imposte sui redditi che ai fini IVA - diverso da quello proposto nel quesito giunto in Redazione. Quale metodo può essere ritenuto corretto?
Le delibere sulle quote associative e sulle quote di frequenza
Si chiede se nel verbale del Consiglio direttivo, oltre a deliberare la quota associativa annuale, sia anche obbligatorio deliberare e stabilire le quote e i contributi mensili per le attività sociali svolte dai soci. Il dubbio nasce dal fatto che queste ultime possono variare in base alla frequentazione e allo svolgimento dell'attività sociale che, diversamente dalla quota sociale che è uguale per tutti, possono essere differenti per ciascun socio.
Riforma dello Sport: perché non si parla di compensi per il CD?
Relativamente alla Riforma dello Sport di cui tanto si parla in queste settimane, è stato chiesto alla Redazione come mai nessuno prenda in considerazione rimborsi o compensi per i componenti dei Consigli Direttivi, che svolgono un "lavoro" continuo, delicato e molto importante all'interno delle Associazioni che amministrano. Oltretutto questo è un motivo per cui i giovani non entrano volentieri a far parte dei Consigli Direttivi, e le classi dirigenti sono sempre più "vecchie".
Opzione legge 398/91 e contestazioni in merito alla tempistica della comunicazione
Una a.s.d. di pallavolo riconosciuta dal CONI, con anno contabile non coincidente all’anno solare (01.07./30.06), ne corso dell’annata 2017/218 comunica all'Agenzia delle Entrate di avvalersi del regime di cui alla legge 398/91, e lo fa mediante l’invio della dichiarazione annuale dei redditi e dichiarazione annuale IVA casella quadro VO. La trasmissione della dichiarazione avviene a fine novembre mentre la comunicazione alla SIAE nei primi di dicembre 2017. In fase di verifica la SIAE contesta il periodo di partenza del regime 398/91: dal 01 ottobre anziché dal 01.07.2017. Si chiede gentilmente se questa interpretazione sia corretta.
Aliquota IVA da applicare per ampliamento della sede per le attività sportive e didattiche,...
Un club nautico (affiliato FIV e FIPSAS) ha in progetto la costruzione di una nuova sede per le attività sportive e didattiche, magazzini e zona ristoro per i soci come ampliamento dell'attuale impianto a mare (pontili per ormeggio imbarcazioni - censito dal CONI) su un area in concessione demaniale per trent'anni. Il progetto prevede sia la ristrutturazione di vecchi edifici sia un sostanziale ampliamento delle cubature. Già al termine dei lavori il nuovo edificio sarà accatastato a nome dello stato. Fondamentalmente un'operazione simile al "project financing" con l'intero costo dell'opera a carico del circolo. Il circolo ha ricevuto pareri discorsi sull'applicazione dell'IVA (che per il club è un puro costo) in forma agevolata (10%) o piena (22%) e anche la locale Agenzia delle Entrate non si pronuncia fino alla formalizzazione di un interpello. La nuova sede potrebbe forse rientrare nell'ipotesi di "urbanizzazione secondaria" ovvero "impianto sportivo di quartiere" essendo di proprietà pubblica e con utilizzo almeno parziale disponibile per altre realtà sportive locali (caso esaminato da Agenzia Entrate - Ris. 11 ottobre 2001, n. 157/E). Vorremmo avere un vostro parere in merito. Grazie
Rimborsi per trasferte e indennità a genitori non soci o tesserati
Una a.s.d. di calcio con settore giovanile, per il servizio trasporto nell'organizzazione delle trasferte delle squadre giovanili, viene aiutata da alcuni genitori dei ragazzi con utilizzo delle proprie autovetture. Si chiede se l'a.s.d. possa erogare un rimborso forfettario spese, in base art. 67, co. 1 lett. m) T.U.I.R., ai genitori che non siano né tesserati né soci: a nostro avviso proprio per la natura dei redditi diversi e occasionali, riteniamo che sia erogabile anche a soggetti non tesserati, sulla base di un corretto contratto scritto e firmato tra le parti; ma si vorrebbe avere conferma.







