Rapporto tra soci e tesserati

Una a.s.d. con solo codice fiscale due anni fa ha modificato lo statuto, dando la possibilità ai tesserati di scegliere se fare solo la tessera alla EPS oppure se anche associarsi alla a.s.d. Il risultato è che ora sono 15 soci e 300 tesserati. Si chiede: 1- se c'è un rapporto richiesto dalla legge tra soci e tesserati; 2- se i tesserati hanno pari diritti dei soci, quindi partecipazione alle assemblee sociali con diritto di voto; 3- se i tesserati devono essere ammessi come facciamo con i soci. Lo statuto non prevede limiti tra soci e tesserati ma richiama gli articoli 15d e 16 del d.lgs 36/2021. Grazie

Contributi minori sui co.co.co. sportivi e sui co.co.co. amministrativo-gestionali

L'art. 35 c. 8 bis del d.l. 36/2021 recita testualmente: "L'aliquota contributiva pensionistica e la relativa aliquota contributiva per il computo delle prestazioni pensionistiche, di cui ai commi 6, 7 e 8, sono calcolate sulla parte di compenso eccedente i primi 5.000,00 euro annui". Non sono stati citati i contributi minori del 2,03%. Questo significa che detti contributi sono dovuti anche per i compensi sotto i 5.000,00 euro?

Lavoro sportivo e attività di personal trainer a privati

Si chiede se istruttore sportivo con partita IVA possa godere delle nuove agevolazioni della riforma dello sport anche per l'attività di personal trainer svolta direttamente nei confronti dei clienti. Grazie

Comunicazione al RAS, instaurazione contratti di lavoro sportivo ovvero anche a mezzo Unilav?

Si chiede se la comunicazione in oggetto possa essere effettuata anche a mezzo UNILAV ovvero SIUL Sistema Informativo Unitario Lavoro, ovvero la piattaforma che viene utilizzata per le Comunicazioni di assunzione ai Centri per l'Impiego. Ringrazio sin d'ora per la gentile risposta

Obbligo iscrizione INAIL per le co.co.co. sportive

In un articolo del Sole 24 ore del 28/09/2023 viene commentata la Nuova guida del dipartimento dello sport in materia di adempimenti del lavoro sportivo attraverso il RAS. In tale articolo viene specificato che per i co.co.co. sportivi non è possibile utilizzare il RAS per l'iscrizione all'Inail, ma occorre passare dal sito Inail. Ma se i co.co.co. sportivi sono esenti da assicurazione Inail perché occorre effettuare l'iscrizione sul sito Inail? Mi sfugge qualche cosa?

Il trattamento previdenziale per i co.co.co. amministrativo-gestionali

Si chiede quali sia il trattamento previdenziale per i lavoratori amministrativo-gestionali con contratto di collaborazione coordinata e continuativa. Grazie e cordiali saluti

Compatibilità tra il ruolo di consigliere e quello di lavoratore sportivo

Alcuni consiglieri ricoprono questo ruolo "sociale" in qualità di volontari; nel contempo percepiscono compensi sportivi come allenatori-bagnini e dirigenti accompagnatori. Ex riforma si può continuare con questa impostazione? Grazie

L’inquadramento del meccanico attrezzista nella a.s.d. di hockey su pista

In una a.s.d. che pratica Hockey su pista va inquadrata la figura del meccanico attrezzista che svolge anche controlli sulla pista di pattinaggio. La FISR federazione di riferimento ha elencato tra i lavoratori sportivi anche la figura del meccanico attrezzista. Il suddetto lavoratore svolge circa 30 ore settimanali all'interno dell'impianto e si dovrebbe configurare come lavoratore dipendente non avendo altre posizioni lavorative. Si può usufruire delle agevolazioni relative al lavoro sportivo anche nel caso di lavoro subordinato? Come va gestito? Grazie

Trattamento fiscale delle quote associative diversificate

Una a.s.d. ASD affiliata a EPS, iscritta al RAS, e riconosciuta CONI che non si avvale della 398, non svolge alcuna attività commerciale e non ha partita IVA, rivolge la sua attività (corsi di apnea, subacquea e acquaticità) unicamente ai propri associati e utilizzando una piscina che il Comune mette a disposizione con contratto di concessione stagionale e a fronte della quale vengono pagati canoni di utilizzo. Gli associati versano annualmente la prevista quota di associazione, che consente a tutti indistintamente i medesimi diritti, doveri e servizi: si vorrebbe però introdurre una quota associativa diversa (e di importo maggiore) che consentirebbe anche l'utilizzo della piscina (se e quando libera da impegni connessi ai corsi istituzionali); sarebbe a scelta dell'associato optare annualmente fra una quota, diciamo, "base" (di importo minore) oppure "full" (di importo maggiore, per ora non definito) se fosse di suo interesse frequentare la piscina. Va comunque puntualizzato che la maggiorazione della quota full nemmeno lontanamente coprirebbe i costi del canone di concessione, ma sarebbe un mero contributo a detti costi. Tenendo presente che la piscina è l'elemento preminente nelle attività dell'associazione e che a livello statuto fra gli scopi si cita anche quello di "..  organizzare attività̀ ricreative e culturali a favore di un migliore utilizzo del tempo libero dei soci", si chiede se questa impostazione consente di considerare (o meno) decommercializzati gli incassi dalle quote associative "full"  e se si vada comunque a ledere il carattere di democraticità con le conseguenze del caso.

Lavoratore sportivo con partita IVA e gestione ex ENPALS

Nelle fatture emesse a una a.s.d. da un lavoratore sportivo con partita IVA fino al 30.06.2023 era indicata la quota ex Enpals pari al 9,19% a suo carico. Le fatture emesse dal 01.07 proseguono con il vecchio metodo, rimanendo iscritto alla gestione ex Enpals, oppure addebita il 4% di rivalsa (gestione separata) e provvede a versare autonomamente i contributi Inps? Altra ipotesi è quella di seguire la contribuzione delle co.co.co., ovvero 1/3 carico prestatore e 2/3 committente (il quale provvede al versamento). Quale delle tre ipotesi dovrà essere seguita? Grazie

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Comunicazione preventiva all’ispettorato territoriale nel caso di avvio di un rapporto...

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Nella risposta al quesito del 7 gennaio 2022 dal titolo  "Prestazioni occasionali e comunicazione preventiva: obbligo anche per le a.s.d. e s.s.d." si afferma che non è una disposizione ai rapporti di lavoro occasionale utilizzati in ambito istituzionale del sodalizio sportivo (diversamente invece applicabile in ambito di società sportiva dilettantistica in quanto, come sappiamo, la loro attività è sempre di natura commerciale). Nella risposta al quesito del 9 aprile 2026 dal titolo "La prestazione autonoma occasionale nello sportiva comunicata al rasd? si afferma che: "Le asd e ssd svolgendo attività senza scopo di lucro sono state escluse da questo adempimento". Ravviso una contraddizione nelle due risposte