Contratti Tipo e Modelli di Statuto: Risposta al Quesito dell’Utente n. 8413
Alla Redazione di Fiscosport, direttamente o attraverso il nostro Sistema Quesiti, giungono periodicamente richieste relative alla disponibilità di bozze di Statuti o di contratti: Vi spieghiamo le ragioni per cui non riteniamo opportuno offrire questo servizio all'interno della nostra modulistica.
Errata Corrige – Risposta al Quesito dell’Utente n. 4296
Nella risposta in materia di Spesometro pubblicata nel numero scorso (Edizione n. 16/2013) sono state erroneamente invertite le date di scadenza relative a questo adempimento.
Quesito N. 705 del 19/04/2013 – utente fiscosport n. 11403 – prov. di REGGIO...
Buongiorno, siamo una società sportiva dilettantistica a responsabilità limitata e vorremmo installare un impianto fotovoltaico sul tetto della struttura in cui viene praticata l'attività sportiva. La struttura non è di proprietà della società sportiva ma viene pagato un canone di locazione per l'utilizzo della stessa. L'impianto sarebbe di potenza superiore a 20 Kw . Considerando che siamo in regime di 398/91 è corretto considerare l'iva sull'intervento completamente indetraibile, il contributo GSE rilevante ai fini delle imposte dirette, l'energia ceduta soggetta ad iva?Il contributo e i ricavi da cessione di energia rientrano nelle attività commerciali e quindi costituiscono base imponibile ai fini dell'applicazione della percentuale forfettaria del 3% ?Cordiali saluti Risposta a cura di Stefano Andreani *, Consulente Fiscosport Toscana
Quesito N. 710 del 07/05/2013 – utente fiscosport n. 17374 – prov. di BARI
Salve, siamo una asd iscritta al registro del CONI per il tramite della FIGC avendo svolto fino ad oggi calcio a livello giovanile. La nostra associazione di recente ha modificato lo statuto sociale inserendo altri sport tra cui il Tennis. Ci siamo recati presso la federazione di appartenenza F.I.T. che non ha esitato ad affiliarci dopo aver preso visione dello statuto dell'associazione che nella sua ultima formulazione si presenta come una polisportiva. Il problema è che ci è giunta una comunicazione dal CONI che ci invita a contattare un loro responsabile e a provvedere nei 90 giorni all'iscrizione nel registro del CONI: questa cosa a noi sembra alquanto strana visto che siamo, come già detto iscritti nel REGISTRO. Vorremmo pertanto capire se siamo noi in difetto o in effetti dovremmo attivarci per ottenere un nuovo numero di iscrizione relativo al settore TENNIS. Vi ringraziamo anticipatamente. Risposta a cura di Enrico Savio *, Collaboratore della Redazione di Fiscosport
Quesito N. 695 del 28/02/2013 – utente fiscosport n. 4296 – prov. di PESCARA
In riferimento alla presentazione del modello di comunicazione annuale dati iva 2012, pur sapendo che tra i soggetti esclusi dall'obbligo figurano le a.s.d. in regime 398/1991, si nutrono dubbi su tale esonero in presenza della seguente situazione: una a.s.d. che ha chiuso l'esercizio al 30/06/2012 e che nell'esercizio precedente (01/07/2010-30/06/2011) e precisamente nel mese di maggio 2011 ha superato il plafondi di €.250.000, ha dovuto operare in regime forfettario fino al 31/05/2011 e in regime ordinario dal 01/06/2011; che, per effetto di tale superamento nella stagione 2011/2012 (periodo 01/07/2011-30/06/2012), ha operato in regime Iva ordinario e che, infine, non avendo in tale ultimo periodo superato il volume di affari di €.250.000 è rientrato in regime forfettario 398/91 nella stagione sportiva 2012/2013 (periodo 01-07-2012/30-06-2013). Alla luce di quanto rappresentato si chiede se detta associazione era o meno tenuta all'obbligo di presentazione della comunicazione annuale dati Iva 2012 e, in caso affermativo, quali dati avrebbe dovuto inserire nel relativo modello che, come noto, richiede i dati dell'intero anno 2012. Grazie per l'attenzione. Risposta a cura di Stefano Andreani *, Consulente Fiscosport Toscana
Quesito N. 694 del 26/02/2013 – utente fiscosport n. 18170 – prov. di SALERNO
Salve, vorrei domandare se per una ASD con esercizio sociale non coincidente con l'anno solare, ma decorrente dal 1 luglio al 30 giugno dell'anno successivo, che beneficia delle agevolazioni fiscali ex legge 398/1991 ed effettua proventi commerciali con regolare emissione di fattura; bisogna versare l'Iva in maniera trimestrale seguendo i codici tributi dei trimestri e rapportarli al proprio esercizio sociale, ovvero:- I trimestre: lugl.-ago.-sett. cod. tributo 6031 (entro 16 nov.)- II trimestre: ott.-nov.-dic. cod. tributo 6032 (entro 16 febbr.)- III trimestre: gen.-feb.-mar. cod. tributo 6033 (entro 16 mag.)- IV trimestre: apr.-magg.-giu. cod. tributo 6034 (entro 16 ago.)Vi ringrazio anticipatamente della risposta. Risposta a cura di Stefano Andreani *, Consulente Fiscosport Toscana
Quesito N. 688 del 16/02/2013 – utente fiscosport n. 7573 – prov. di RIMINI
Salve,Sono il presidente di una ASD di Rimini, oggi partecipando ad una riunione di un EPS, è stato detto che le spese di bollo di 100 euro che la banca ha addebitato sul conto corrente intestato alla ASD, non dovevano essere applicate in quanto le ASD sono esenti da questa tipologia di bolli.Hanno fatto riferimento a una circolare dell'AdE chiarificatrice del decreto e al fatto che le ASD sono affiliate a un EPS che è ente di promozione sportiva riconosciuto dal Coni.Io ho cercato ma non ho trovato nulla in merito all'argomento. Potete aiutarmi a capire se possiamo evitare di pagare alla Banca e alle Poste questo balzello e darmi gli elementi per richiedere il rimborso dell'addebito?Grazie infinite. Risposta a cura della Redazione di Fiscosport
Quesito N. 691 del 02/02/2013 – utente fiscosport n.18345 – prov. di MILANO
Buongiorno, siamo una SSD a r.l. riconosciuta/affiliata alla Federazione Italiana Golf.Non ci è chiaro come comportarci per l’applicazione della marca da bollo da 1,81 euro da apporre su alcuni documenti. Secondo quanto previsto dal D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 642, pare che le quote associative e i contributi liberali, anche se di importo superiore a Euro 77,47 siano esentati dall’applicazione della marca da bollo.Mentre per quanto riguarda le ricevute (ovviamente non fiscali) rilasciate per servizi legati all’attività istituzionale (es. ingresso giornaliero ai percorsi di gioco, noleggio golf cart), se viene superata la soglia dei 77,47 euro è obbligatoria la marca da bollo di euro 1,81.E’ corretta la nostra interpretazione? Potete chiarirci meglio quale comportamento tenere?Grazie mille per risposta. Risposta a cura di Patrizia Sideri *, Consulente Fiscosport Siena
Quesito N. 690 del 29/01/2013 – utente fiscosport n. 17374 – prov. di BARI
Siamo una a.s.d.che gestisce un impianto sportivo con campi di calcetto. Vorremmo conoscere che atteggiamento deve adottare il responsabile dell' associazione nei confronti di clienti occasionali che prenotano il campo di calcetto per svolgere partite amatoriali in maniera non abituale.Andando nel concreto ci riferiamo agli utenti non tesserati ad alcun ente di promozione sportiva che pratica sport in maniera saltuaria e che per per ovvi motivi non rilasciano alla direzione un certificato medico sportivo prima di entrare in campo. Ci chiediamo se l'associazione può consentire tale atteggiamento da parte di costoro oppure deve vietare tassativamente l'ingresso in campo. In definitiva è utile sapere se l'associazione è responsabile civilmente e penalmente per fatti gravi accorsi a questi utenti non soci nel momento in cui gli si è data la possibilità di entrare in campo. Vista l'importanza che riveste l'argomento ci aspettiamo un vostro gentile commento. Grazie Risposta a cura di Patrizia Sideri *, Consulente Fiscosport Siena
Quesito N. 700 del 13/03/2013 – utente fiscosport n. 6526 – prov....
Buongiorno, sono direttore di ASD Polisportiva, in seguito a controllo Ispettorato del Lavoro (Sondrio) viene sollevata una multa (non so se il termine sia corretto) per mancata comunicazione all'ufficio collocamento locale dei lavoratori sportivi dilettanti (inquadrati ex art. 67) e mancato inserimento nel libro unico del lavoro dei compensi erogati a sportivi dilettanti (sempre ex art. 67).Avete qualche riferimento nel merito? Risposta a cura di Stefano Andreani *, Consulente Fiscosport Toscana




