RINNOVO CONSIGLIO DIRETTIVO – Risposta al Quesito dell’Utente n. 16700
Una S.S.D di Pallavolo deve eleggere il nuovo consiglio direttivo - come da statuto - ogni 4 anni olimpici: cosa si intende con questa formula e qual è l'iter operativo da seguire in maniera corretta?
Detrazione per acquisto materiale sportivo – Risposta al Quesito dell’Utente n. 18467
Si chiede se vi sia la possibilità di recuperare l'Iva, totalmente o in parte, dagli acquisti di materiale sportivo (abbigliamento per gli atleti, palloni, attrezzi ginnici etc.) per una a.s.d. che ha la partita Iva da gennaio 2014 e aderisce alle agevolazioni dovute alle a.s.d. registrate presso la Siae.
CERTIFICATO MEDICO – Risposta al Quesito dell’Utente n. 19388
Una A.S.D. partecipa ai campionati del settore giovanile scolastico, ai campionati di I categoria e Amatori organizzati dalla L.N.D. e a un campionato Over 34 organizzato dalla UISP. Per tutti gli atleti sopra indicati la società è in possesso del certificato medico agonistico o non agonistico in base all'età prevista. Recentemente alla società è pervenuta una richiesta di utilizzo del campo sportivo per una sera a settimana da parte di un gruppo di persone over 50, gruppo che non è tesserato ad alcuna federazione sportiva e non partecipa a nessun campionato. Si chiede di conoscere se per gli allenamenti del gruppo Over 50 la A.S.D. debba o no, richiedere il certificato medico per attività non agonistica e quali siano eventualmente le responsabilità del presidente.
RIMBORSI ISTRUTTORI – Risposta al Quesito dell’Utente n. 19624
Il presidente di una A.S.D. affiliata al CONI e partecipante a un campionato FIGC di calcio a 5, ha in gestione un impianto comunale dove ha organizzato corsi di ginnastica: chiede come debbano essere inquadrati gli istruttori qualificati non tesserati nella società e quali modalità debbano essere utilizzate per dare loro i rimborsi.
Compensi per collaborazione amministrativa gestionale – Risposta al Quesito dell’Utente n. 16084
Un'atleta laureata in economia aziendale ha collaborato nella gestione amministrativa/gestionale di una a.s.d.; ora l'ente vorrebbe riconoscerle un compenso per il lavoro svolto e chiede quali formalità vadano adempiute, tenendo conto del fatto che la collaboratrice, ora praticante presso uno studio commercialista, a fine anno aprirà una partita iva.
Rimborso spese di lavanderia – Risposta al Quesito dell’Utente n. 7184
Un socio di una a.s.d. in regime di 398 si è offerto per lavare l'intero corredo tecnico che utilizza la squadra di calcio amatoriale (allenamenti e partite ufficiali). Il consiglio direttivo ha ritenuto di riconoscergli un rimborso spese forfettario per ogni lavaggio. Si chiede come inquadrare nella contabilità dell'associazione queste uscite e come documentarle.
ISCRIZIONE DI MINORENNI A UNA S.S.D. A R.L. – Risposta al Quesito dell’Utente n....
Si chiede se un minorenne possa iscriversi autonomamente presso un centro fitness (presentandosi già con i soldi e fornendo un certificato medico per attività sportiva non/agonistica) o se sia richiesta l'autorizzazione scritta dei genitori.
CERTIFICATO MEDICO – Risposta al Quesito dell’Utente n. 19494
Una a.s.d. chiede ulteriori chiarimenti in merito alle certificazioni mediche per i propri associati: in particolare se chiunque, "tesserato ad una Asd, nella fattispecie uno sci club", anche se non pratichi (non scia) debba avere una certificazione medica idonea. Ci si riferisce nel quesito ai tanti simpatizzanti iscritti alla a.s.d (ad esempio genitori di minorenni che fanno agonismo, nonni o amici del gruppo sportivo) che, a detta del nostro lettore, ora non potrebbero più essere iscritti, con grave perdita economica per le mancate quote non versate. Si chiede se vi sia un modo per regolarizzare la loro posizione (per esempio con una liberatoria o differenziando le categorie di iscritti all'interno dello statuto), anche con riferimento alla responsabilità civile e penale del presidente in caso di infortunio.
REQUISITI DELLA SEDE LEGALE DI UNA A.S.D. – Risposta al Quesito dell’Utente n. 16353
Un'a.s.d. chiede se per la sede legale dell'associazione debbano essere previsti determinati requisiti, se cioè debba avere la forma di una palestra, o di un campo sportivo, ecc... Nella fattispecie l'a.s.d. vorrebbe operare all'interno di un appartamento: in questa sede i soci e i tesserati possono svolgere l'attività istituzionale senza incorrere in sanzioni da parte di eventuali enti di controllo (Comune, ASL, ecc...)?
ASD CON ATTIVITA’ NON COMMERCIALE – Risposta al QUESITO dell’Utente n. 19717
Una a.s.d. di ballo costituita a inizio anno, con inizio esercizio sociale dal 30/09, che svolge attività non commerciale, incassando solo quote associative annuali e corrispettivi specifici per i corsi dai soci/tesserati, pone numerosi e diversificati quesiti. Si premette che è stato richiesto il codice fiscale all'agenzia delle entrate, effettuata la registrazione l'atto costitutivo e statuto e ottenuta l’affiliazione alla UISP e l'iscrizione al CONI. Inoltre è stato consegnato alla SIAE il certificato di appartenenza alla UISP e dichiarazione per l'opzione per il regime di cui alla legge n398/91. Orbene, considerata l'attività non commerciale della a.s.d. (e l'intenzione di non svolgerla) andava presentato? In caso di erronea consegna, cosa si può fare per rimediare? Il modello EAS andava inviato? Si puo' sanare il mancato invio? Per utilizzare i locali di un'altra a.s.d. per svolgere i corsi come ci si deve comportare? E' possibile versare compensi a un istruttore in base all'art.67 lett. M) tuir? E' obbligatorio aprire un c/c intestato alla a.s.d.?




