Responsabilità civile delle AS.D./S.S.D.: ammissibilità delle dichiarazioni di esonero – Risposta al Quesito dell’Utente...
Una U.S.D. acquisisce la disponibilità del campo Parrocchiale di un Paese vicino per poter effettuare allenamento e partite di campionato del Settore Giovanile, concordando di poter "far giocare/tesserare" i ragazzi del Paese come contropartita gratuita per la fruizione dell'impianto. I genitori dei ragazzi che frequentano l'associazione presso la sede di quest'ultima chiedono alla U.S.D. di raccogliere, trasportare al campo e riportare al Paese di provenienza i ragazzi che partecipano alle competizioni/allenamento. Si chiede come sia possibile conciliare le norme sulla responsabilità civile con l'impegno preso a titolo gratuito dalla associazione, e se si possano distribuire rischi e responsabilità tra questa e i genitori dei ragazzi.
Modifica statuto Società sportive dilettantistiche lucrative – Risposta al Quesito dell’Utente n. 22709
Vista la soppressione delle srl sportive dilettantistiche lucrativa, si chiede se le stesse dovranno modificare il proprio statuto in s.r.l. sportive dilettantistiche non lucrative e se pertanto valgono le norme precedenti.
Fattura elettronica – Risposta al Quesito dell’Utente n. 10014
Stante la normativa attuale sembra di capire che le associazioni sportive dilettantistiche non siano tra i soggetti esclusi dall'emissione della fattura elettronica. Inoltre, anche i soggetti esclusi (forfettari, minimi e agricoli) si troveranno comunque a ricevere in formato xml la fattura elettronica da chi è obbligato a emetterla. Si chiede se si debba porsi nell'ottica che dal 2019 anche le nostre associazioni dovranno adeguarsi a tale adempimento?
Subaffitto impianto sportivo – Risposta al Quesito dell’Utente n. 21305
Una asd, con solo codice fiscale, svolge la propria attività sportiva in un terreno con una piccola club house presi in affitto. Adesso l’asd, al fine di ritrarne risorse finanziarie da destinare alle proprie finalità istituzionali, vorrebbe subaffittare (il subaffitto non è vietato nel contratto) uno dei campi e parti della club house ad altra asd non affiliata alla medesima federazione sportiva, che vi realizzerà un campo per la propria attività. Quindi escluso il caso di affiliazione alla medesima federazione, che probabilmente potrebbe far rientrare il corrispettivo percepito nell'attività istituzionale, l’attività di subaffitto può essere considerata attività di mero sfruttamento economico di beni e quindi confluire fra i redditi diversi o dovrà essere considerata attività commerciale e quindi la asd che concede in subaffitto dovrà dotarsi di partita iva e fatturare i canoni?
Proprietà della palestra e assoggettamento a IRES – Risposta al Quesito dell’Utente n. 11050
Una a.s.d., che non fa neppure marginalmente attività commerciale ma solo attività istituzionale riconosciuta dal Coni, è proprietaria della palestra ove opera: si chiede se sia soggetta a IRES.
Dimostrazione Sportiva di Danze Argentine durante una festa comunale – Risposta al Quesito dell’Utente...
Una a.s.d. riconosciuta dal CONI è stata incaricata da un Comune per una esibizione di danza dietro compenso all'associazione. Il comune ha chiesto una ricevuta per il pagamento che verrà fatto tramite bonifico. Si chiede che tipo di ricevuta si debba fare, se ci siano ritenute da applicare (e chi le debba pagare), e infine si chiede: se a commissionare lo spettacolo fosse stata una Proloco o un'altra associazione si sarebbe dovuta fare la stessa ricevuta che si fa per le amministrazioni comunali?
Attività “Palestra della mente” – Risposta al Quesito dell’Utente n. 21285
Un'Associazione sta esaminando l'opportunità di attivare un corso denominato "Palestra della mente" il cui programma prevede "attività di gruppo per l'allenamento delle funzioni cognitive base (memoria, attenzione, immaginazione, ragionamento) anche associando movimenti a colori, musica e profumi". Si chiede di verificare se tale attività debba essere considerata come attività commerciale e se per svolgere tale attività siano richieste professionalità particolari e/o specifiche
Sponsorizzazioni – Risposta al Quesito dell’Utente n. 19344
Il Decreto Legge 12 luglio 2018 n. 87 cosiddetto Decreto Dignità ha previsto dal 01/01/2019 il divieto di sponsorizzazione di eventi, attività, manifestazioni, programmi, prodotti o servizi e tutte le altre forme di comunicazione di contenuto promozionale, comprese le citazioni visive e acustiche e la sovraimpressione del nome, marchio, simboli, attività o prodotti la cui pubblicità, ai sensi del predetto articolo, e' vietata. Ai contratti di pubblicità in corso di esecuzione alla data di entrata in vigore del decreto resta applicabile, fino alla loro scadenza e comunque per non oltre un anno dalla data di entrata in vigore del decreto, la normativa vigente anteriormente alla medesima data di entrata in vigore. Cosa accade invece ai contratti di sponsorizzazione in corso di esecuzione?
Manifestazioni sportive e calcolo IRES – Risposta al Quesito dell’Utente n. 1898
Una società in contabilità 398 emette fatture solamente per pubblicità e/o sponsorizzazioni effettuate per manifestazioni sportive organizzate. Si chiede conferma del fatto che l'IRES vada calcolata sull'imponibile complessivo delle fatture emesse, al netto di quelle emesse per numero 2 manifestazioni (che vengono considerate esenti).
Compensi e pagamento in contanti alla luce del c.d. Decreto Dignità (A margine del...
Con la conversione in legge del c.d. decreto dignità sono stati abrogati, tra gli altri, i commi 358 e 359 della legge di bilancio 2018, quelli in pratica che facevano riferimento all'assimilazione ai contratti di collaborazione coordinata e continuativa che dal primo luglio vedono vietato il pagamento del compenso in denaro contante. La nostra associazione prevede il pagamento di piccoli rimborsi nell'ordine di poche centinaia di euro per giovani studenti, quasi sempre di scienze motorie, che svolgono il ruolo di assistenti o accompagnatori delle nostre squadre giovanili o mini-basket. Si chiede se questi rimborsi possano ancora essere erogati in contanti alla luce dell'abrogazione dei commi sopra citati.







