QUESITO N. 596 del 19/05/2011 – utente fiscosport n. 2408 – prov. di TRAPANI

Una a.s.d. con finalità di promozione e sviluppo degli sport equestri, occasionalmente, ha fornito alloggio ai cavalli delle forze armate per alcuni giorni. Viene richiesta dall'amministrazione la fattura e il durc. L'associazione ha optato per la L. 398 e può emettere fattura ma per il durc può autocertificare di essere esonerata in quanto non soggetta all'iscrizione agli istituti previdenziali? Risposta a cura del rag. Maurizio Falcioni, Consulente Provinciale Fiscosport - Rimini

QUESITO N. 613 del 10/11/2011 – utente fiscosport n. 16316 – prov. di RIMINI

Siamo un Motoclub costituito come ASD senza personalità giuridica affiliata alla FMI e iscritta regolarmente al CONI. Ci siamo costituiti a fine 2010 e quindi non abbiamo spedito alla SIAE la comunicazione per l'opzione 398 per l'anno 2010. Come possiamo rimediare? Risposta a cura di Gianpaolo Concari *, Collaboratore della Redazione di Fiscosport

QUESITO N. 616 del 18/11/2011 – utente fiscosport n.16316 – prov. di RIMINI

Siamo un Motoclub costituito nel 2010 come ASD senza personalità giuridica affiliato alla FMI e iscritto regolarmente al CONI che opterà per la 398. In base alla legge 14/2009 di conversione del c.d. Decreto Milleproroghe art. 35 comma 5, dove è stato chiarito l'ambito di applicazione del regime agevolativo dei compensi, è lecito elargire al segretario del Motoclub un rimborso spese forfettario visto che comunque si sposta, e non una una ricevuta di co.co.co, quando ricopre un ruolo oltre che di natura amministrativa anche di rappresentaza del Motoclub stesso in occasione di eventi non direttamente organizzati dal Motoclub a cui appartiene? Nel caso la risposta fosse affermativa quali documenti (oltre alle certificiazioni ACI per il rimborso chilometrico) si devovo produrre per regolarizzare la sua posizione nei confronti del Motoclub? Risposta a cura di Gianpaolo Concari *, Collaboratore della Redazione di Fiscosport

QUESITO N. 623 del 09/12/2011 – utente fiscosport n. 16316 – prov. di RIMINI 

Siamo un Motoclub costituito nel 2010 come ASD senza personalità giuridica affiliato alla FMI e iscritto regolarmente al CONI che opterà per la 398.E’ lecito rimborsare le spese di viaggio a un socio che si sposta in nome e per conto del Motoclub per svolgere attività istituzionale quale ad esempio: presenza alle varie assemblee ordinarie convocate dal consiglio, presenza a sessioni di prove in pista per selezione nuovi piloti, presenza alle fiere del settore dove però il Motoclub non ha un proprio stand, ai Campionati Italiani? Stessa cosa anche per un componente del Consiglio direttivo? Risposta a cura di Gianpaolo Concari *, Collaboratore della Redazione di Fiscosport

Quesito N. 644 del 16/03/2012 – utente fiscosport n. 6784 – prov. di NOVARA

Siamo una Associazione Sportiva Dilettantistica riconosciuta dal CONI in regime l. 398/91. Calcoliamo l'IRES sommando alcune voci tra le nostre entrate ed applicando l'abbattimento del 97% sulle voci prescelte. Vorrei sapere se ci stiamo comportando in maniera corretta: NO IRES - Quote associative - Premi preparazione - Contributi pubblici - Rette corsi settore giovanile SI IRES - Biglietti ingresso gare - Abbonamenti - Proventi pubblicitari e sponsorizzazioni - Entrate BAR - Esiste un'ulteriore voce tra le entrate rappresentata da versamenti che il Presidente fa quando non abbiamo più soldi sul conto corrente. Chiediamo anche se questi versamenti debbano essere tassati e inoltre se possono avvenire versando contanti allo sportello bancario. Risposta a cura di Francesca Scendoni *, Collaboratrice della Redazione di Fiscosport

QUESITO N. 609 del 09/10/2011 – utente fiscosport n. 16743 – prov. di GENOVA

Buongiorno, stiamo per costituire un'associazione sportiva dilettantistica dopo ormai 3 anni di lavoro e tanti soldi investiti nel progetto. Per tutelarci proprio dal fatto che i futuri associati possano decidere di sostituire il consiglio direttivo con conseguente nostra estromissione è possibile indicare in statuto che nel consiglio direttivo deve sempre sussistere la maggioranza dei soci promotori (salvo rinuncia espressa da parte degli interessati)? Visto che i soldi per la costruzione della struttura li stanno mettendo i soci promotori e visto l'impegno profuso per ottenere i permessi a costruire e la concessione dell'area in effetti non sarebbe giusto poi che qualcun altro decidesse di escluderli magari con qualche secondo fine imprenditoriale nascosto. In fondo l'assemblea rimarrebbe sovrana nelle decisioni, si tratta solo di mettere un vincolo alla nomina del consiglio direttivo. Risposta a cura di Biancamaria Stivanello *, Collaboratrice della Redazione di Fiscosport

QUESITO N. 612 del 09/11/2011 – utente fiscosport n. 16743 – prov. di GENOVA

E' vero che un'A.S.D. invece di associare gli atleti che magari formano la sua squadra di calcio li può tesserare come atleti dandogli quindi uno status diverso da quello di socio? In questo caso è plausibile l'esistenza della A.S.D. se poi i soci continuano a rimanere unicamente quelli iniziali? Da specificare che le entrate a questo punto saranno naturalmente trattate tutte come commerciali (scuola calcio, sponsorizzazioni, pubblicità) tranne eventuali entrate da manifestazioni nel limite di 2 all'anno e dei 59.000 euro. Ovvio che eventualmente anche la scuola calcio potrebbe essere attività istituzionale non commerciale se si scegliesse di associare i bambini allenati, ma per scelta si preferirebbe non farlo. Risposta a cura di Francesco Sisani *, Collaboratore della Redazione Fiscosport

QUESITO n. 583 del 22/04/2011 – utente fiscosport n. 2588 – prov. di FIRENZE

Salve, vorrei sapere se una associazione sportiva in regime di 398/91 che ha conseguito redditti imponibili per pubblicità e sponsorizzazione, debba tassare tali reditti secondo il principio di competenza oppure per cassa? Risposta a cura del dott. Donato Foresta, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Milano

QUESITO n. 586 del 22/04/2011 – utente fiscosport n. 2588 – prov. di FIRENZE

Salve, una associazione sportiva vorrebbe terminare la propria attività; vorrei sapere quali sono i passaggi pratici per la sua liquidazione. Risposta a cura del dott. Donato Foresta, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Milano

QUESITO n. 585 del 15/04/2011 – utente fiscosport n. 9440 – prov. di TORINO

0
Una scuola di danza iscritta al Coni acquista scarpe e tutine e le rivende al prezzo di costo agli associati. Tale operazione rientra tra le operazioni commerciali che richiedono l'apertura della partita iva? Risposta a cura del dott. Vincenzo Marra, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Napoli

Resta connesso

2,857FansMi piace
216FollowerSegui

Ultimi articoli

Comunicazione preventiva all’ispettorato territoriale nel caso di avvio di un rapporto...

0
Nella risposta al quesito del 7 gennaio 2022 dal titolo  "Prestazioni occasionali e comunicazione preventiva: obbligo anche per le a.s.d. e s.s.d." si afferma che non è una disposizione ai rapporti di lavoro occasionale utilizzati in ambito istituzionale del sodalizio sportivo (diversamente invece applicabile in ambito di società sportiva dilettantistica in quanto, come sappiamo, la loro attività è sempre di natura commerciale). Nella risposta al quesito del 9 aprile 2026 dal titolo "La prestazione autonoma occasionale nello sportiva comunicata al rasd? si afferma che: "Le asd e ssd svolgendo attività senza scopo di lucro sono state escluse da questo adempimento". Ravviso una contraddizione nelle due risposte