CONCESSIONE DI GRATUITA’ AI CORSO DI UNA A.S.D. – Risposta al Quesito dell’UTENTE n....

Si chiede se sia possibile concedere la partecipazione gratuita ai corsi organizzati dalla a.s.d. a favore di un socio in difficoltà economiche.

REGISTRO DELLE ASSEMBLEE – Risposta al Quesito dell’UTENTE n. 17427

Si richiede se una "asd a r.l. in regime della 398" sia obbligata alla tenuta del registro delle assemblee in base all'art. 90 c.17 L. 289, e, in caso di risposta positiva, come vada tenuto.

Errata Corrige – Risposta al Quesito dell’Utente n. 4296

Nella risposta in materia di Spesometro pubblicata nel numero scorso (Edizione n. 16/2013) sono state erroneamente invertite le date di scadenza relative a questo adempimento.

Quesito N. 705 del 19/04/2013 – utente fiscosport n. 11403 – prov. di REGGIO...

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Buongiorno, siamo una società sportiva dilettantistica a responsabilità limitata e vorremmo installare un impianto fotovoltaico sul tetto della struttura in cui viene praticata l'attività sportiva. La struttura non è di proprietà della società sportiva ma viene pagato un canone di locazione per l'utilizzo della stessa. L'impianto sarebbe di potenza superiore a 20 Kw . Considerando che siamo in regime di 398/91 è corretto considerare l'iva sull'intervento completamente indetraibile, il contributo GSE rilevante ai fini delle imposte dirette, l'energia ceduta soggetta ad iva?Il contributo e i ricavi da cessione di energia rientrano nelle attività commerciali e quindi costituiscono base imponibile ai fini dell'applicazione della percentuale forfettaria del 3% ?Cordiali saluti Risposta a cura di Stefano Andreani *, Consulente Fiscosport Toscana

Quesito N. 710 del 07/05/2013 – utente fiscosport n. 17374 – prov. di BARI

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Salve, siamo una asd iscritta al registro del CONI per il tramite della FIGC avendo svolto fino ad oggi calcio a livello giovanile. La nostra associazione di recente ha modificato lo statuto sociale inserendo altri sport tra cui il Tennis. Ci siamo recati presso la federazione di appartenenza F.I.T. che non ha esitato ad affiliarci dopo aver preso visione dello statuto dell'associazione che nella sua ultima formulazione si presenta come una polisportiva. Il problema è che ci è giunta una comunicazione dal CONI che ci invita a contattare un loro responsabile e a provvedere nei 90 giorni all'iscrizione nel registro del CONI: questa cosa a noi sembra alquanto strana visto che siamo, come già detto iscritti nel REGISTRO. Vorremmo pertanto capire se siamo noi in difetto o in effetti dovremmo attivarci per ottenere un nuovo numero di iscrizione relativo al settore TENNIS. Vi ringraziamo anticipatamente. Risposta a cura di Enrico Savio *, Collaboratore della Redazione di Fiscosport

Quesito N. 699 del 08/03/2013 – utente fiscosport n. 16850 – prov. di ROMA

Volevo avere una delucidazione sulla questione relativa alla contribuzione Inps dei soci della SSD in considerazione dell'articolo di Patrizia Sideri del 21/02/2013. Dai colloqui con l'Inps mi risulta che lo stesso inquadri ai fini della posizione previdenziale l'attività esecitata dalla SSD (in questo caso - gestione di impianti sportivi - ) nel settore industria e come tale quindi non soggetto alla contribuzione commercianti. E' una presa di posizione del 'funzionario' o ci sono prese di posizione più ufficiali? Risposta a cura di Patrizia Sideri *, Consulente Fiscosport Siena

Quesito N. 701 del 07/03/2013 – utente fiscosport n. 9658 – prov. di TREVISO

Siamo una ASD in regime di l. 398/1991. A fronte di due regolari contratti distinti ma verso la stessa società, abbiamo emesso (nello stesso anno) due fatture, una (di importo minore) per pubblicità riferita ad contratto di pubblicità, e un'altra per sponsorizzazione riferita ad un secondo di sponsorizzazione. Ai fini della detraibilità dell'iva, queste due fatture possono essere considerate, relativamente al contratto corrispondente, una come pubblicità e una come sponsorizzazione, o devono essere considerate entrambe come sponsorizzazione? Risposta a cura di Patrizia Sideri *, Consulente Fiscosport Siena

Quesito N. 695 del 28/02/2013 – utente fiscosport n. 4296 – prov. di PESCARA

In riferimento alla presentazione del modello di comunicazione annuale dati iva 2012, pur sapendo che tra i soggetti esclusi dall'obbligo figurano le a.s.d. in regime 398/1991, si nutrono dubbi su tale esonero in presenza della seguente situazione: una a.s.d. che ha chiuso l'esercizio al 30/06/2012 e che nell'esercizio precedente (01/07/2010-30/06/2011) e precisamente nel mese di maggio 2011 ha superato il plafondi di €.250.000, ha dovuto operare in regime forfettario fino al 31/05/2011 e in regime ordinario dal 01/06/2011; che, per effetto di tale superamento nella stagione 2011/2012 (periodo 01/07/2011-30/06/2012), ha operato in regime Iva ordinario e che, infine, non avendo in tale ultimo periodo superato il volume di affari di €.250.000 è rientrato in regime forfettario 398/91 nella stagione sportiva 2012/2013 (periodo 01-07-2012/30-06-2013). Alla luce di quanto rappresentato si chiede se detta associazione era o meno tenuta all'obbligo di presentazione della comunicazione annuale dati Iva 2012 e, in caso affermativo, quali dati avrebbe dovuto inserire nel relativo modello che, come noto, richiede i dati dell'intero anno 2012. Grazie per l'attenzione. Risposta a cura di Stefano Andreani *, Consulente Fiscosport Toscana

Quesito N. 694 del 26/02/2013 – utente fiscosport n. 18170 – prov. di SALERNO

Salve, vorrei domandare se per una ASD con esercizio sociale non coincidente con l'anno solare, ma decorrente dal 1 luglio al 30 giugno dell'anno successivo, che beneficia delle agevolazioni fiscali ex legge 398/1991 ed effettua proventi commerciali con regolare emissione di fattura; bisogna versare l'Iva in maniera trimestrale seguendo i codici tributi dei trimestri e rapportarli al proprio esercizio sociale, ovvero:- I trimestre: lugl.-ago.-sett. cod. tributo 6031 (entro 16 nov.)- II trimestre: ott.-nov.-dic. cod. tributo 6032 (entro 16 febbr.)- III trimestre: gen.-feb.-mar. cod. tributo 6033 (entro 16 mag.)- IV trimestre: apr.-magg.-giu. cod. tributo 6034 (entro 16 ago.)Vi ringrazio anticipatamente della risposta. Risposta a cura di Stefano Andreani *, Consulente Fiscosport Toscana

Quesito N. 688 del 16/02/2013 – utente fiscosport n. 7573 – prov. di RIMINI

Salve,Sono il presidente di una ASD di Rimini, oggi partecipando ad una riunione di un EPS, è stato detto che le spese di bollo di 100 euro che la banca ha addebitato sul conto corrente intestato alla ASD, non dovevano essere applicate in quanto le ASD sono esenti da questa tipologia di bolli.Hanno fatto riferimento a una circolare dell'AdE chiarificatrice del decreto e al fatto che le ASD sono affiliate a un EPS che è ente di promozione sportiva riconosciuto dal Coni.Io ho cercato ma non ho trovato nulla in merito all'argomento. Potete aiutarmi a capire se possiamo evitare di pagare alla Banca e alle Poste questo balzello e darmi gli elementi per richiedere il rimborso dell'addebito?Grazie infinite. Risposta a cura della Redazione di Fiscosport

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Comunicazione preventiva all’ispettorato territoriale nel caso di avvio di un rapporto...

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Nella risposta al quesito del 7 gennaio 2022 dal titolo  "Prestazioni occasionali e comunicazione preventiva: obbligo anche per le a.s.d. e s.s.d." si afferma che non è una disposizione ai rapporti di lavoro occasionale utilizzati in ambito istituzionale del sodalizio sportivo (diversamente invece applicabile in ambito di società sportiva dilettantistica in quanto, come sappiamo, la loro attività è sempre di natura commerciale). Nella risposta al quesito del 9 aprile 2026 dal titolo "La prestazione autonoma occasionale nello sportiva comunicata al rasd? si afferma che: "Le asd e ssd svolgendo attività senza scopo di lucro sono state escluse da questo adempimento". Ravviso una contraddizione nelle due risposte