Gestione contabile di s.d.d. – Risposta al Quesito dell’Utente n. 20822
Si chiede se una s.s.d. a r.l., regolarmente affiliata a un EPS e iscritta nel registro CONI, con opzione L.398/91, per la parte decommercializzata e istituzionale (incassi quote corse per attività sportiva da parte di soci e/o atleti regolamente tesserati al EPS di riferimento) debba tenere comunque una contabilità in partita doppia come previsto dal c.c. e quindi anche far corrispondere per ogni incasso il relativo pagamento in banca. Si chiede inoltre come andranno esposte nella stampa del libro giornale le operazioni decommercializzate.
Incarichi in più a.s.d. – Risposta al Quesito dell’Utente n. 5540
Si chiede se il Presidente di un'associazione sportiva dilettantistica affiliata a una federazione possa essere contestualmente Consigliere (non Presidente) di un'altra associazione sportiva dilettantistica affiliata alla medesima federazione. Consiglio di Amministrazione: nomine
Convocazioni Assemblee – Risposta al Quesito dell’Utente n. 20078
Un'a.s.d. regolarmente iscritta al registro del CONI per la convocazione delle assemblee utilizza già da alcuni anni messaggi quali sms o whatsapp; per ragioni di sintesi spesso sul testo della convocazione vengono omessi i punti dell'ordine del giorno, indicando come oggetto 'Riunione' oltre che la data, ora e luogo. Si chiede se tale modo di operare, (in vigore anche attualmente), possa presentare vizi di forma tali da porre a rischio di annullamento le delibere approvate fino ad ora, sia recenti che meno recenti, ed eventualmente in quali casi, (Contestazione di un socio, verifica fiscale, ecc..). Inoltre si chiede, se per deliberare su argomenti che riguardano una sola parte degli associati (es: i soli proprietari di barche nell'ipotesi di delibera sul rimessaggio barche) sia possibile convocare solo questi, oppure, per far si che l'assemblea sia costituita regolarmente, debbono essere convocati tutti i soci. Inoltre: la prassi di redigere il verbale di assemblea a posteriori (una sorta di riassunto dell'assemblea) è accettabile, oppure tale verbale deve essere tassativamente redatto durante lo svolgimento dell'assemblea stessa? Infine: sarebbe buona norma distribuire ai soci intervenuti copia del verbale, oppure rilasciarlo solo a chi ne fa richiesta, o non rilasciarlo affatto ma eventualmente renderlo disponibile per la consultazione ed eventualmente per quanto tempo?
Compensazione – Risposta al Quesito dell’Utente n. 18105
Si chiede se una a.s.d. possa compensare una fattura di acquisto ricevuta da un fornitore di materiale di consumo con una fattura di vendita beni emessa dalla a.s.d. medesima, versando ovviamente la differenza a saldo.
La Certificazione Unica – Risposta al Quesito dell’Utente n. 20269
Si chiedono chiarimenti e delucidazioni sulla Certificazione Unica.
Defibrillatori e operatori – Risposta al Quesito dell’Utente n. 9285
Una a.s.d. che utilizza spazi acqua presso una struttura privata chiede se, in relazione all'adozione del defibrillatore, sia corretta l'interpretazione secondo la quale l'associazione sarebbe esonerata in quanto l'obbligo è a carico del gestore dell'impianto. Si chiede inoltre se gli operatori debbano invece essere formati e abilitati, in che numero,e se ve ne debba essere almeno uno per turno.
Rimborsi forfetari agli allenatori – Risposta al Quesito dell’Utente n. 11050
Un allenatore è insegnante di ruolo e nelle ore libere allena gli atleti di una a.s.d., che gli riconosce la cifra di 7.500,00 euro l'anno come rimborso forfetario: si chiede se sia regolare. A un secondo allenatore, senza altro reddito, sono riconosciuti rimborsi spese per circa 4.000,00 euro l'anno; si teme che questo comportamento sia irregolare, e che invece il ragazzo debba essere assunto e si debbano pagare i contributi previdenziali. Si chiede pertanto a quali situazioni si riferisca l'esenzione dall'Enpals sotto i 4.500 euro.
Pagamento quota associativa e di frequenza – Risposta al Quesito dell’Utente n. 17138
Si chiede se, in caso di prestito di atleta tesserato nelle squadre giovanili, la riscossione delle quote di associazione , frequenza spettino alla società che dà in prestito l’atleta ovvero a quella che beneficia del prestito. Entrando nel concreto: nella a.s.d. le quote sono divise in tre parti, quota associativa, di frequenza e di materiale sportivo. Al termine della stagione sportiva e prima del rinnovo per il successivo anno sportivo, si chiede anche a tutte le Junior, in teoria automaticamente ritesserate (le senior si svincolano a 21 anni), se hanno intenzione rinnovare l' impegno con la nostra a.s.d. per poterle ritesserare e quindi associare e poter programmare l'annata sportiva conoscendo le forze su cui contare. Tutte le atlete che si tesserano hanno, ad avviso di scrive, l'obbligo di pagare la quota associativa alla società con cui accettano di tesserarsi, prima di poter eventualmente essere cedute o prestate in corso d'anno, anche perchè se non fosse così non risulterebbero di fatto associate e quindi giuridicamente trasferibili. Anche una parte della quota di frequenza andrebbe corrisposta se l'atleta partecipa ad un periodo di attività o di materiale sportivo se consegnato.
Limite operazioni in contanti – Risposta al Quesito dell’Utente n. 4296
La legge di stabilità 2016, al comma 511, facendo riferimento al comma 1 dell'art.49 del d.lgs.231/07, innalza la soglia di utilizzo del contante nelle transazioni dalle precedenti 999,99 a 2.999,99 euro. Si chiede se detta nuova soglia valga anche per le associazioni sportive dilettantistiche.
Limite 250.000: principio di cassa o di competenza? – Risposta al Quesito dell’Utente n....
Una SSD che applica il regime 398, nel calcolo del limite di euro 250.000 deve adottare il principio di cassa (cassa+fatturato) o il regime di competenza tipico delle rilevazioni in partita doppia (con le fatture da emettere)? Nel conteggio del limite di euro 250.000 relativo a prestazioni di pubblicità e sponsorizzazioni bisogna tenere in considerazione solamente la parte imponibile o anche la parte di IVA non versata a seguito dell'applicazione del particolare regime di determinazione?






