L'archivio quesiti

IVA al 4% per mappe geografiche – Risposta al Quesito dell’Utente n. 20148

Una a.s.d. che pratica orienteering fa stampare le mappe geografiche necessarie agli atleti che nelle manifestazioni devono trovare (di corsa, in mtb o con gli sci) una serie di punti di controllo sul territorio. La stampa delle mappe deve seguire le simbologie dettate dalla federazione italiana (FISO) e internazionale (IOF), le cui norme stabiliscono la stampa tipografica in offset con colori Pantone al fine di ottenere la massima qualità e leggibilità possibile. Si tratta di una tecnica di stampa abbastanza onerosa: per ridurre la spesa sarebbe utile poter applicare l'aliquota IVA al 4% prevista per le mappe geografiche invece di quella standard al 22%, ma alla richiesta in tal senso alla tipografia, questa si è rifiutata sostenendo che l'aliquota al 4% è destinata ai soli editori. Si fa presente che un acquisto di bussole dall'estero è stato classificato dalla dogana sotto la categoria "mappe geografiche" con conseguente applicazione dell'IVA ridotta.

Erogazioni liberali a Parrocchia – Risposta al Quesito dell’Utente n. 20475

Una a.s.d. costituitasi per proseguire l'attività sportiva svolta in Oratorio utilizza i campi della Parrocchia della quale è diretta emanazione. Annualmente effettua un'erogazione liberale in favore della stessa per le opere di ristrutturazione degli spazi oratoriani. E' procedura corretta?

Erogazione contributi da Ente Pubblico ad a.s.d. – Risposta al Quesito dell’Utente n. 21447

In una Convenzione tra una a.s.d. e un Comune per la concessione di gestione di un centro sportivo, all'art. 23 di detta convenzione si trova scritto: "Stante la natura del corrispettivo, definito come differenza tra le entrate derivanti dal sub-affitto del bar, dall'eventuale sub-locazione dell'alloggio sovrastante il bar e dalle tariffe d'uso degli impianti, riscosse per conto del COMUNE e le spese di gestione del Centro, l'importo dovuto è da intendersi non assoggettato a IVA". L'a.s.d. emette fattura non soggetta a IVA (come recita la convenzione) oppure con IVA?

Associazione sportiva dilettantistica e di promozione sociale – Risposta al Quesito dell’Utente n. 20940

Si chiedono chiarimenti civilistici e fiscali per la costituzione di una associazione sportiva dilettantistica e di promozione sociale. Si chiede inoltre quali siano i vantaggi per un'associazione sportiva dilettantistica nel diventare di promozione sociale e viceversa.

Somministrazione alimenti e bevande a persone ospiti al seguito di soci – Risposta al...

Si chiede conoscere il quadro normativo di riferimento in merito agli ospiti (non associati) dei soci e all'eventuale regime agevolativo al fine dell'applicazione della normativa sulla somministrazione di alimenti e bevande, essendo questa riservata ai soli soci, oltre ai profili legati al regime sanzionatorio in caso di controlli degli organi preposti.

Obbligo del bollo sulle ricevute – Risposta al Quesito dell’Utente n. 9736

Premesso che le ricevute emesse a fronte di pagamenti superiori a € 77,47 va apposto un bollo da 2 €, si chiede se per i pagamenti da parte dei soci ricevuti a mezzo bonifico bancario sia obbligatorio comunque emettere la ricevuta bollata. Se la registrazione del bonifico in contabilità comporta l'emissione automatica della ricevuta (peraltro non richiesta dal socio) è possibile astenersi dal bollare tale evidenza interna, che rimane allegata alla copia del bonifico?

Subentro dell’erede nella quailtà di associato – Risposta al Quesito dell’Utente n. 7101

Lo statuto di una a.s.d. in 398/91 prevede che i soci ordinari paghino una tassa di ammissione al momento della loro ammissione e che in caso di morte del socio, entro 90 giorni dal decesso, possano presentare domanda di ammissione il coniuge o, se questi non eserciti tale facoltà, uno dei figli. Fino ad oggi l’a.s.d. ha consentito il subentro a titolo gratuito. Ora chiede se sia possibile stabilire una tassa di ammissione ridotta per i subentri successivi al primo, e, se sì, se sia necessario operare una variazione di statuto oppure basti una semplice delibera di assemblea generale ordinaria. Si chiede inoltre se, pur nella previsione statutaria del subentro, questo possa essere limitato a un numero definito (massimo due).

Rimborsi Forfetari di Spese – Risposta al Quesito dell’Utente n. 20793

Si chiede se i rimborsi forfetari di spese, ai sensi della legge 133/99 articolo 25, possano essere erogati, nel massimale giornaliero di euro 46,48 (ex 90.000 lire), anche ai dirigenti delle a.s.d., oltre che agli istruttori, tecnici, ecc.

Obbligo defibrillatore per associazione non sportiva – Risposta al Quesito dell’Utente n. 7194

Si chiede se una associazione non A.S.D. ma affiliata al Noi Associazione (associazione riconosciuta ed iscritta al registro nazionale delle associazioni di promozione sociale) e anche all'Unione Sportiva Acli (Ente di Promozione Sportiva nazionale), abbia l'obbligo di dotarsi di defibrillatore e di rispettare le relative normative particolari. Si precisa che l'associazione è affiliata anche all'US Acli in quanto alcuni gruppi di soci svolgono attività sportive diverse - e per questo sono anche stati tesserati US Acli - ma non agonistiche (Viet Tai Chi, Ginnastica, Pilates, Yoga).

Iva scaricabile – Risposta al Quesito dell’Utente n. 19801

Una associazione sportiva con partita iva (in quanto organizza manifestazioni con pubblico pagante) e in regime agevolato 398 chiede se sia possibile scaricare l'iva delle fatture rilasciate quando vengono effettuati acquisti.

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